{"id":12574,"date":"2014-05-07T00:40:46","date_gmt":"2014-05-06T22:40:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=12574"},"modified":"2014-05-12T19:50:40","modified_gmt":"2014-05-12T17:50:40","slug":"radiazioni-cult-diario-di-bordo-pagina-n-226","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/radiazioni-cult-diario-di-bordo-pagina-n-226\/","title":{"rendered":"Radiazioni Cult: Diario di Bordo, pagina n.226"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/fabio-treves.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-12576 size-medium\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/fabio-treves-300x199.jpg\" alt=\"fabio treves\" width=\"300\" height=\"199\" data-id=\"12576\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/fabio-treves-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/fabio-treves-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/fabio-treves.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Quest&#8217;anno ricorrono i 40 anni di fondazione della Treves Blues Band. 40 anni di grande passione sulla strada della &#8220;Musica del diavolo&#8221;.<\/p>\n<p>A Radiazioni Cult abbiamo celebrato questo importante traguardo con Fabio Treves, armonicista milanese e uno dei padri del Blues italiano.<\/p>\n<p>Riportiamo di seguito una parte dell&#8217;intervista telefonica effettuata negli studi di Ciccio Riccio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Radiazioni Cult: 40 anni di Blues sono un grandissimo traguardo. Come stai vivendo questo particolare momento, uno dei pi\u00f9 importanti della tua vita personale ed artistica?<\/strong><\/p>\n<p>Treves: Lo sto vivendo bene, suonando in diversi teatri per divulgare ancora una volta lo spirito e i valori che il blues incarna. E&#8217; un momento particolare perch\u00e8 non avrei mai creduto di andare avanti per cos\u00ec tanto tempo. Gli inizi sono stati difficili. Non c&#8217;erano negozi specializzati di musica, non c&#8217;erano riviste di blues, la televisione era in bianco e nero e quindi ho fatto fatica. Solo la mia passione e la mia &#8220;cocciutaggine&#8221; mi hanno fatto arrivare a questo bel traguardo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Hai cominciato a suonare l&#8217;organo per poi passare al basso. Tra gli strumenti a fiato sei passato dal sax alto alla tromba. Poi invece hai iniziato a suonare l&#8217;armonica e non l&#8217;hai pi\u00f9 lasciata. A chi o a cosa devi l&#8217;amore e l&#8217;interesse per questo strumento?<\/strong><\/p>\n<p>Inizialmente l&#8217;armonica non mi affascinava. La luce si \u00e8 accesa durante un concerto degli Who a Milano nel 1965. Come spalla c&#8217;era un gruppo inglese chiamato The Primitives, il cui cantante era Paul Bredley, in arte Mal, che suonava molto bene l&#8217;armonica in maniera coinvolgente. Mi sono sentito attratto da quel suono e da allora non l&#8217;ho pi\u00f9 lasciata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nella tua lunga carriera hai suonato e collaborato con alcuni tra i pi\u00f9 grandi artisti italiani e con delle autentiche leggende del panorama musicale mondiale. Frank Zappa, in sua autobiografia ti ha definito &#8220;anarchico&#8221;. Che ricordo hai di questa vostra amicizia?<\/strong><\/p>\n<p>Questa citazione \u00e8 uno tra i pi\u00f9 bei complimenti ricevuti in tutta la mia vita, perch\u00e8 di fatto sono un anarchico e mi piace fare le cose in maniera indipendente.. Mi piace sudare con il blues perch\u00e8 le le cose fatte con la fatica ti danno maggiore soddisfazione. L&#8217;amicizia con Frank Zappa \u00e8 stata bella, intensa anche se breve. Ci vorrebbero molte ore per raccontare tutto quello che ci siamo detti. La cosa pi\u00f9 bella \u00e8 che questa amicizia \u00e8 rimasta nel cuore della moglie e dei figli dell&#8217;artista. Essere stato l&#8217;unico musicista italiano ad aver suonato con Zappa, \u00e8 motivo di grande orgoglio e soddisfazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/treves-40-anni.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-12575\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/treves-40-anni-265x300.jpg\" alt=\"treves 40 anni\" width=\"265\" height=\"300\" data-id=\"12575\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/treves-40-anni-265x300.jpg 265w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/treves-40-anni.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 265px) 100vw, 265px\" \/><\/a>Negli ultimi anni il blues si \u00e8 evoluto, grazie anche all&#8217;avvento dei cosidetti &#8220;Power Duo&#8221;, una sorta di downhome moderno, scarno nella strumentazione, ma robusto ed efficace nei suoni, dove a volte anche l&#8217;elettronica strizza l&#8217;occhio. Sei interessato a queste nuove forme di blues?<\/strong><\/p>\n<p>La bellezza del blues sta nel fatto che prima o poi si ritorna alle origini. Certe registrazioni che io sento, non sono altro che la riproposizione in chiave moderna e digitale di quello che si ascoltatava 80 anni fa nel Mississippi. A me piace tutto il blues. Tutto quello che promuove la bellezza del blues, \u00e8 una cosa bella, da spingere. Il blues \u00e8 una filosofia di vita. E&#8217; fatto di valori fondamentali. Non troverai mai un bluesman come persona perfida o malvagia. Il blues significa essere in armonia con la gente che ti circonda e sostiene progetti di solidariet\u00e0 e di pace.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Da pochi mesi \u00e8 venuto a mancare Roberto Ciotti, a cui abbiamo dedicato la nostra rassegna radiofonica &#8220;Aprile in Blues&#8221;. Qual&#8217;\u00e8 il tuo ricordo dell&#8217;artista romano?<\/strong><\/p>\n<p>Pi\u00f9 che con le parole mi piacerebbe farti vedere alcune fotografie che mi sono state mandate alcuni giorni fa. Esse ritraggono alcuni scatti di quando muovevamo i primi passi. Roberto \u00e8 sempre stato il mio &#8220;Blues Brother&#8221; romano. Ci siamo voluti bene con molto affetto. Lo scorso anno ci siamo ritrovati sul palco del Trasimeno Blues. Quando si \u00e8 ammalato, gli sono stato vicino, nonostante i km ci dividessero. Il mio ricordo di Roberto \u00e8 quello di una persona simpatica, semplice. Ha sempre fatto la musica che voleva fare con coerenza e grande rispetto per tutti gli altri generi musicali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>MARCO GRECO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quest&#8217;anno ricorrono i 40 anni di fondazione della Treves Blues Band. 40 anni di grande passione sulla strada della &#8220;Musica del diavolo&#8221;. 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