{"id":126472,"date":"2018-03-01T12:27:47","date_gmt":"2018-03-01T11:27:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=126472"},"modified":"2018-03-01T18:02:43","modified_gmt":"2018-03-01T17:02:43","slug":"note-liete-in-ospedale-i-donatori-di-musica-alloncologico-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/note-liete-in-ospedale-i-donatori-di-musica-alloncologico-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Note liete in ospedale: i &#8220;Donatori di Musica&#8221; all\u2019Oncologico di Brindisi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Il-prof.-Cinieri-e-a-destra-il-M.O-Prontera-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-126474\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Il-prof.-Cinieri-e-a-destra-il-M.O-Prontera-2-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Il-prof.-Cinieri-e-a-destra-il-M.O-Prontera-2-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Il-prof.-Cinieri-e-a-destra-il-M.O-Prontera-2-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Il-prof.-Cinieri-e-a-destra-il-M.O-Prontera-2-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Il-prof.-Cinieri-e-a-destra-il-M.O-Prontera-2.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Tchaikovsky diceva che fiori, bambini e musica sono i gioielli della vita. La bellezza degli uomini sta nel saperla donare. A questa visione si ispirano\u00a0i \u00abDonatori di Musica\u00bb, una rete di volontari &#8211; medici, infermieri e oltre trecento musicisti &#8211; che dal 2009 organizza stagioni di concerti gratuite nelle strutture oncologiche di alcuni ospedali italiani. Tra queste, dal maggio 2016, c\u2019\u00e8 anche l\u2019Unit\u00e0 operativa di Oncologia dell\u2019ospedale \u00abPerrino\u00bb di Brindisi, diretta dal prof. Saverio Cinieri. Obiettivo: una nuova cultura della cura che avvicini medico e paziente e umanizzi la terapia attraverso la bellezza della musica. L\u2019iniziativa, proposta dall\u2019orchestra barocca \u00abLa Confraternita de\u2019 Musici\u00bb e dal suo direttore artistico, M.O Cosimo Prontera, torna luned\u00ec prossimo 5 marzo alle ore 10.30, nella sala day hospital dell\u2019Oncologico di Brindisi, questa volta con il concerto \u00abRiPresentare. Le trascrizioni per quintetto di fiati\u00bb, a cura dell\u2019ensemble \u00abFiati in Quintetto\u00bb, formato da Renato Malerba al flauto, Guido Liaci all\u2019oboe, Cosimo Leuzzi al clarinetto, Massimo Perrone al corno e Giovanni Galasso al fagotto. \u00c9 la faccia bella della medicina, l\u2019eccellenza che si fa empatia, la cura che si sposa con la sensibilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abFiati in Quintetto\u00bb nasce dall\u2019interesse dei suoi componenti per la musica cameristica e dalla volont\u00e0 di ciascuno di esprimere la propria esperienza, sia in qualit\u00e0 di professore d\u2019orchestra sia in veste solistica. Il programma spazia dall\u2019Ungheria di Ferenc Farkas, prolifico autore del Novecento dal felice vitalismo stravinskjano, al pot pourri di Giulio Baldassarre Briccialdi, flautista e compositore italiano; dalle ouvertures di Gioachino Rossini alla Spagna \u201ccorridera\u201d di Georges Bizet; dal tango di Malando al jazz pulito ed elegante di Paul Desmond.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un percorso verso la dignit\u00e0 e l\u2019identit\u00e0. Un\u2019opportunit\u00e0 per allontanarsi d\u2019un passo dalla malattia e riavvicinarsi d\u2019un passo alla vita. Sembra un piccolo grande miracolo. Ma \u00e8 quel che accade da quasi due anni anche nel reparto oncologico di Brindisi. \u00abQuesto \u00e8 il luogo nel quale il malato non ha soltanto diritti, ma anche doveri. Principalmente verso se stesso. Il primo? Non diventare malato di professione\u00bb.\u00a0\u00c8 il pensiero di\u00a0Maurizio Cantore, che dei \u00abDonatori di Musica\u00bb oggi \u00e8 coordinatore scientifico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pigiami, camici e frac riposti negli armadi.\u00a0I nove anni di \u00abDonatori di Musica\u00bb sono anche gli ottomila pigiami lasciati negli armadi dei reparti perch\u00e9 al concerto si va ben vestiti anche se si \u00e8 in ospedale. E cos\u00ec il format diventa una vera e propria \u201cfiliera del dono\u201d, in cui la musica trasforma anche i luoghi: a Brindisi il concerto dei \u00abDonatori\u00bb si terr\u00e0 nella sala d\u2019attesa del day hospital, dove familiari e malati siedono in attesa di essere chiamati. Il progetto umanizza il luogo, non per farlo sentire familiare, ma per permettere di trattarlo senza paura e senza ricordi negativi. Dove \u00e8 presente \u00abDonatori di Musica\u00bb, i pazienti tornano addirittura ad ascoltare la musica anche quando hanno finito il percorso terapeutico e non ne avrebbero pi\u00f9 motivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questi anni la musica classica e i suoi artisti hanno dato lezioni di magnifica generosit\u00e0, ma a cantare in corsia per Donatori di musica sono state tante star della musica leggera e non: da Gino Paoli a Fiorella Mannoia, da Renzo Arbore ad Andrea Bocelli, da Roby Facchinetti a Paola Turci, da Elio a Stefano Bollani. \u00abDonatori di Musica\u00bb coinvolge il paziente stimolando la sua voglia di vivere e di credere che la vita non sia finita solo perch\u00e9 ha il cancro. A Brindisi la missione \u00e8 la stessa: trasportare un pezzo di mondo possibile, seppur fatto di sofferenza e spiacevoli sorprese, nelle \u201cnormali cose\u201d della vita, nella sveglia del mattino e nella bellezza di un attimo riconosciuto tra infiniti altri. L\u2019arte ce lo racconta. La musica ce lo fa vivere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Programma musicale<\/p>\n<p>Ferenc Farkas (1905 &#8211; 2000)<br \/>\nAntiche danze ungheresi del secolo XVII<br \/>\nIntrada (allegro moderato)<br \/>\nLass\u00fa (moderato maestoso)<br \/>\nLapock\u00e1s t\u00e1ne (allegro)<br \/>\nChorea (moderato)<br \/>\nUgr\u00f3s (allegro)<\/p>\n<p>Giulio Baldassarre Briccialdi (1818 &#8211; 1881)<br \/>\nPot-pourri fantastico<br \/>\nAllegro<\/p>\n<p>Gioachino Rossini (1792 &#8211; 1868)<br \/>\nOuverture<br \/>\nda L\u2019italiana in Algeri<br \/>\nAndante, Allegro<\/p>\n<p>Gioachino Rossini<br \/>\nOuverture<br \/>\nda Il Barbiere di Siviglia<br \/>\nAllegro vivace<\/p>\n<p>Georges Bizet (1830 &#8211; 1875)<br \/>\nSuite dalla Carmen<br \/>\nIntroduzione (allegro vivace)<br \/>\nHabanera (allegretto quasi andantino)<br \/>\nLes tor\u00e9adors (allegro giocoso)<\/p>\n<p>Arie Malando (1908 -1980)<br \/>\nOl\u00e8 guapa<br \/>\nAllegro<\/p>\n<p>Paul Desmond (1924 &#8211; 1977)<br \/>\nTake five<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa \u00abLa Confraternita de\u2019 Musici\u00bb<\/strong><br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tchaikovsky diceva che fiori, bambini e musica sono i gioielli della vita. 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