{"id":127758,"date":"2018-03-15T16:23:06","date_gmt":"2018-03-15T15:23:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=127758"},"modified":"2018-03-17T23:47:52","modified_gmt":"2018-03-17T22:47:52","slug":"la-seconda-eta-angioina-in-brindisi-e-nella-puglia-1343-1442-se-ne-parla-martedi-20-alla-casa-del-turista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/la-seconda-eta-angioina-in-brindisi-e-nella-puglia-1343-1442-se-ne-parla-martedi-20-alla-casa-del-turista\/","title":{"rendered":"La seconda et\u00e0 angioina in Brindisi e nella Puglia (1343-1442): se ne parla marted\u00ec 20 alla Casa del Turista"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;La seconda et\u00e0 angioina in Brindisi e nella Puglia (1343-1442)&#8221; \u00e8 il tema del XII Convegno Nazionale di Studi e Ricerca Storica che si terr\u00e0 marted\u00ec 20 marzo alle ore 17.30 presso la Casa del Turista di Brindisi.<br \/>\nIl convegno \u00e8 organizzato dalla Societ\u00e0 di Storia Patria per la Puglia &#8211; Sezione di Brindisi Brigata Amatori Storia e Arte.<\/p>\n<p>La Puglia ospita un\u2019immensa mescolanza di razze. Vi \u00e8 il sangue normanno e svevo, per cui i pugliesi spesso sono biondi, di pelle chiara, nordici anche nel carattere; villaggi in cui si parla il greco antico; altri albanesi, ed altri in cui risuonano persino parole francesi, eredit\u00e0 dei provenzali portativi degli Angioini.<\/p>\n<p>Guido Piovene<\/p>\n<p>Il XIV secolo segna una rottura nella storia europea; cessa la crescita demografica, appaiono in caloproduzione agricola e volume complessivo dei commerci. L&#8217;espansione delle terre coltivate,fenomeno parallelo alla crescita della popolazione,pareva aver raggiunto limiti estremi, spingendosi in aree complessivamente marginali. Una serie di carestie, particolarmente gravi quelle del 1315-18 e del 1338-40, colp\u00ec l&#8217;Europa; come di solito accade, alla carestia segue la pandemia. La peste nera, tra il 1348 e il 1350 determin\u00f2 la riduzione della popolazione europea di pi\u00f9 di un terzo, da 80 a 50 milioni di uomini.<\/p>\n<p>Un\u2019accentuata instabilit\u00e0 politica si accompagna a questi fenomeni; contrastato fu il regno di Giovanna I, il cui potere fu dapprima posto in discussione dagli Anjou-Ungheria poi dagli Anjou del ramo Durazzo che, con Carlo III assumono il potere. Il suo successore, Ladislao, mor\u00ec senza figli determinando l\u2019ascesa al trono della sorella Giovanna il 1414. La sua morte il 1435 segner\u00e0 la fine definitiva della potente dinastia; Alfonso d\u2019Aragona, al termine del conflitto con l\u2019erede designato Renato d\u2019Angi\u00f2, il 1442 impadronendosi del trono di Napoli riunir\u00e0 dopo circa un secolo e mezzo la Sicilia a Napoli.<\/p>\n<p>In tale contesto s\u2019inseriscono le particolari vicende di Brindisi e della Puglia; la citt\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 volte saccheggiata dagli eserciti che scorrono il regno e infine devastata da civili discordie che determineranno, col prevalere dei Ripa sui Cavalerio, il suo inserimento nel principato di Taranto. Causa primaria della decadenza di quella che era una grande citt\u00e0 \u00e8 comunque da individuarsi dalla fine del sogno ambizioso degli Angi\u00f2 di una proiezione del regno verso il Levante.Questi temi saranno affrontati nel corso delle quattro sessioni in cui si articoler\u00e0 il convegno. Nel corso della prima i lavori saranno aperti dal prof.Pasquale Cordasco, dell\u2019Universit\u00e0 di Bari, che illustrer\u00e0 La Puglia nella seconda et\u00e0 angioinacon particolare riferimento alla Cronaca di Domenico da Gravina.Luigi Oliva,dottore di ricerca, si soffermer\u00e0 sul tema Dalla damnatio memoriae alla memoria reddita: un inedito stemma del Principe di Taranto Giovanni Antonio del Balzo Orsini a Lecce; Francesco Nocco,della Societ\u00e0 di Storia Patria per la Puglia, esporr\u00e0 L&#8217;archivio di una famiglia barese nella seconda et\u00e0 angioina: i Massimo de&#8217; Casamassimi; Michele Pepe,dottore di ricerca e studioso di storia delle istituzioni, offrir\u00e0 un quadro dellapolitica agraria nella seconda et\u00e0 angioina.Coordina e introduce i lavori Antonio Mario Caputo della Societ\u00e0 di Storia Patria per la Puglia.<\/p>\n<p>Il convegno si avvale del patrocinio del Comune di Brindisi e dell\u2019adesione dell\u2019associazione \u201cLe Colonne. Arte antica e contemporanea\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La seconda et\u00e0 angioina in Brindisi e nella Puglia (1343-1442)&#8221; \u00e8 il tema del XII Convegno Nazionale di Studi e Ricerca Storica che si terr\u00e0 marted\u00ec 20 marzo alle ore 17.30 presso la Casa del Turista di Brindisi. Il convegno \u00e8 organizzato dalla Societ\u00e0 di Storia Patria per la Puglia &#8211; Sezione di Brindisi Brigata Amatori Storia e Arte. La Puglia ospita un\u2019immensa mescolanza di razze. Vi \u00e8 il sangue normanno e svevo, per cui i pugliesi spesso sono biondi, di pelle chiara, nordici anche nel carattere; villaggi in cui si parla il greco antico; altri albanesi, ed altri in cui risuonano persino parole francesi, eredit\u00e0 dei provenzali portativi degli Angioini. Guido Piovene Il XIV secolo segna una rottura nella storia europea; cessa la crescita demografica, appaiono in caloproduzione agricola e volume complessivo dei commerci. L&#8217;espansione delle terre coltivate,fenomeno parallelo alla crescita della popolazione,pareva aver raggiunto limiti estremi, spingendosi in aree complessivamente marginali. Una serie di carestie, particolarmente gravi quelle del 1315-18 e del 1338-40, colp\u00ec l&#8217;Europa; come di solito&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":127760,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[5266],"class_list":["post-127758","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-societa-di-storia-patria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127758","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=127758"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127758\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":127761,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127758\/revisions\/127761"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/127760"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=127758"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=127758"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=127758"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}