{"id":128499,"date":"2018-03-24T11:24:43","date_gmt":"2018-03-24T10:24:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=128499"},"modified":"2018-03-24T11:24:43","modified_gmt":"2018-03-24T10:24:43","slug":"altri-guai-per-alessandro-cavallo-tento-di-uccidere-canovari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/altri-guai-per-alessandro-cavallo-tento-di-uccidere-canovari\/","title":{"rendered":"Altri guai per Alessandro Cavallo: tent\u00f2 di uccidere Canovari"},"content":{"rendered":"<p>I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Francavilla Fontana hanno notificato una \u201cordinanza di aggravamento di misura cautelare\u201d nei confronti di Alessandro Cavallo, 29enne del luogo.<\/p>\n<p>Il provvedimento \u00e8 stato emesso dalla Corte d\u2019Appello di Lecce che ha concordato con le risultanze investigative fornite dai Carabinieri di Francavilla Fontana nei confronti dell\u2019arrestato e scaturisce dai gravi reati da questi commessi durante il periodo in cui era ai domiciliari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019uomo, la notte del 6 gennaio 2017 aveva collocato un ordigno posizionandolo nelle vicinanze dell\u2019ingresso della ferramenta \u201cChiodo Fisso\u201d di Villa Castelli, facendolo poi deflagrare. Le tempestive indagini condotte dai militari consentivano di raccogliere elementi di reit\u00e0 nei confronti del dinamitardo e di rintracciarlo nel pronto soccorso dell\u2019ospedale Perrino di Brindisi dove si era recato con gravi lesioni al volto e agli arti inferiori compatibili con l\u2019evento.<\/p>\n<p>Tratto in arresto e condotto in carcere per disastro doloso, porto e detenzione di esplosivo, \u00e8 stato in seguito collocato agli arresti domiciliari, da dove, il 24 aprile 2017, non esitava ad evadere e, unitamente al fratello Pietro, a bordo dell\u2019autovettura Alfa 147 di quest\u2019ultimo, si portava sotto l\u2019abitazione di Cosimo Canovari sorvegliato speciale del luogo che, dopo aver richiamato la sua attenzione suonando al citofono, cercava di uccidere, esplodendogli contro 4 colpi di arma da fuoco.<\/p>\n<p>Grazie anche all\u2019acquisizione delle immagini dei vari sistemi di videosorveglianza pubblici e privati della zona l&#8217;auto con la quale era stato commesso il tentato omicidio, veniva individuata perch\u00e9 notata sfrecciare nelle immediate vicinanze dell\u2019abitazione del sorvegliato speciale.<\/p>\n<p>Da qui le indagini permettevano di acclarare le responsabilit\u00e0 di Alessandro \u00a0Cavallo, che veniva arrestato su ordinanza di custodia cautelare eseguita il 13 marzo scorso. Adesso anche la misura per l\u2019attentato esplosivo \u00e8 stata aggravata con la custodia in carcere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Francavilla Fontana hanno notificato una \u201cordinanza di aggravamento di misura cautelare\u201d nei confronti di Alessandro Cavallo, 29enne del luogo. Il provvedimento \u00e8 stato emesso dalla Corte d\u2019Appello di Lecce che ha concordato con le risultanze investigative fornite dai Carabinieri di Francavilla Fontana nei confronti dell\u2019arrestato e scaturisce dai gravi reati da questi commessi durante il periodo in cui era ai domiciliari. &nbsp; L\u2019uomo, la notte del 6 gennaio 2017 aveva collocato un ordigno posizionandolo nelle vicinanze dell\u2019ingresso della ferramenta \u201cChiodo Fisso\u201d di Villa Castelli, facendolo poi deflagrare. 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