{"id":128673,"date":"2018-03-27T10:36:56","date_gmt":"2018-03-27T08:36:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=128673"},"modified":"2018-03-27T10:50:02","modified_gmt":"2018-03-27T08:50:02","slug":"domani-mi-alzo-presto-al-teatro-kopo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/domani-mi-alzo-presto-al-teatro-kopo\/","title":{"rendered":"&#8220;Domani mi alzo presto&#8221; al Teatro Kop\u00f2"},"content":{"rendered":"<p>Il Teatro Kop\u00f3 Brindisi e Amor Vacui presentano Domani mi alzo presto, testo originale di Amor Vacui e Michele Ruol, con Andrea Bellacicco, Eleonora Panizzo e Andrea Tonin, per la regia di Lorenzo Maragoni, in scena sabato 7 aprile alle 21 e domenica 8 aprile alle 18 e alle 21. Lo spettacolo ha ricevuto la menzione speciale al Premio \u201cGiovani Realt\u00e0 del Teatro 2015\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tre giovani adulti, inchiodati ad un divano a guardare una serie televisiva dopo l\u2019altra, sono l\u2019immagine pi\u00f9 emblematica di una generazione che non riesce a prendere in mano la propria vita. Sono una biologa, uno studente fuoricorso di Psicologia e un attore. Ciascuno di loro ha qualcosa di importante da fare come compilare una domanda per l\u2019ammissione ad un Dottorato all\u2019estero, preparare un esame, imparare a memoria un monologo. Eppure i tre protagonisti di Domani mi alzo presto sono paralizzati, costantemente alla ricerca di un meccanismo di evasione che li porti lontano dalle proprie scelte. Guardare loro in scena ricorda quanto scrive Bauman sulla condizione umana nella contemporaneit\u00e0: \u201cIl successo nella vita di uomini e donne postmoderni dipende dalla velocit\u00e0 con cui riescono a sbarazzarsi di vecchie abitudini piuttosto che da quella con cui ne acquisiscono di nuove\u201d.<\/p>\n<p>Dalle serie tiv\u00f9 ai giochi online tutto va bene purch\u00e9 insinui incessantemente la distrazione all\u2019interno della propria esistenza. Sono tre coinquilini che prima di andare a dormire si lasciano con la promessa di alzarsi presto l\u2019indomani, salvo poi smentirsi puntualmente. La pi\u00e8ce racconta una generazione (forse anche pi\u00f9 di una) vittima e complice di un meccanismo psicologico esiziale, quello della procrastinazione. Dal divano di casa, che \u00e8 insieme isola felice, luogo rassicurante e trappola, si rinviano continuamente progetti piccoli e grandi. \u00c8 tutta colpa delle cosiddette armi di distrazione di massa, come la televisione e Internet?<\/p>\n<p>Oppure dietro il procrastinare si annida la pi\u00f9 inconfessabile delle paure del nostro tempo, vale a dire fallire? Lo spettacolo nasce da uno straordinario lavoro di ricerca e di scrittura condotto col drammaturgo Michele Ruol, basato principalmente sui codici linguistici, visivi e musicali dei giovani adulti. Diverte e fa riflettere sul disastro di generazioni che si affacciano alla vita adulta in preda al panico, perch\u00e9 se l\u2019oggi fa paura, il futuro \u00e8 percepito come un terrificante salto nel vuoto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Ufficio Stampa Teatro Kop\u00f3<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Teatro Kop\u00f3 Brindisi e Amor Vacui presentano Domani mi alzo presto, testo originale di Amor Vacui e Michele Ruol, con Andrea Bellacicco, Eleonora Panizzo e Andrea Tonin, per la regia di Lorenzo Maragoni, in scena sabato 7 aprile alle 21 e domenica 8 aprile alle 18 e alle 21. Lo spettacolo ha ricevuto la menzione speciale al Premio \u201cGiovani Realt\u00e0 del Teatro 2015\u201d. &nbsp; Tre giovani adulti, inchiodati ad un divano a guardare una serie televisiva dopo l\u2019altra, sono l\u2019immagine pi\u00f9 emblematica di una generazione che non riesce a prendere in mano la propria vita. 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