{"id":128878,"date":"2018-03-30T07:32:44","date_gmt":"2018-03-30T05:32:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=128878"},"modified":"2018-03-30T15:25:21","modified_gmt":"2018-03-30T13:25:21","slug":"arrestata-la-moglie-del-boss-buccarella-deve-scontare-5-anni-e-8-mesi-per-associazione-mafiosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/arrestata-la-moglie-del-boss-buccarella-deve-scontare-5-anni-e-8-mesi-per-associazione-mafiosa\/","title":{"rendered":"Arrestata la moglie del boss Buccarella: deve scontare 5 anni e 8 mesi per associazione mafiosa"},"content":{"rendered":"<p>I Carabinieri della Compagnia di Brindisi, alle prime ore della mattinata hanno dato esecuzione all\u2019ordine di carcerazione per associazione di tipo mafioso, che ha colpito Antonia Caliandro 61 enne moglie del boss della S.C.U. (Sacra Corona Unita) Salvatore Buccarella.<\/p>\n<p>Il provvedimento restrittivo \u00e8 stato emesso dalla Procura Generale presso la Corte d\u2019Appello di Lecce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La donna riconosciuta colpevole dei reati di cui all\u2019art.416 bis commi 2, 3, 4, e 5, originariamente condannata alla pena di anni 7 di reclusione e l\u2019interdizione perpetua dai pubblici uffici, ha gi\u00e0 presofferto la custodia cautelare in carcere di 1 anno, 3 mesi e 28 giorni dal settembre 2012 al gennaio 2014.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La condanna riguarda tutta una serie di attivit\u00e0 criminose commesse nell\u2019anno 2010 in Tuturano, San Pietro Vernotico, Cellino San Marco e altre localit\u00e0 della Provincia di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le d\u2019indagini condotte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Brindisi, hanno interessato l\u2019arco temporale che va dalla fine del 2009 al giugno del 2010. 15 soggetti oltre alla Caliandro furono le persone arrestate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra i reati contestati le estorsioni alle aziende che si occupavano di fotovoltaico, in quegli anni ritenuto un investimento altamente remunerativo su cui si erano catalizzati cospicui investimenti nella provincia di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le richieste della consorteria mafiosa alle aziende, erano sia di denaro che l\u2019imposizione degli operai e della vigilanza nelle aree dove erano stati allestiti gli impianti di fotovoltaico.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dell\u2019organizzazione un ruolo importante sarebbe stato quello ricoperto dalla Caliandro Antonia, moglie del boss Salvatore Buccarella.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019arrestata, gi\u00e0 sottoposta alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, dopo le formalit\u00e0 di rito \u00e8 stata associata nel carcere di Lecce.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Carabinieri della Compagnia di Brindisi, alle prime ore della mattinata hanno dato esecuzione all\u2019ordine di carcerazione per associazione di tipo mafioso, che ha colpito Antonia Caliandro 61 enne moglie del boss della S.C.U. (Sacra Corona Unita) Salvatore Buccarella. Il provvedimento restrittivo \u00e8 stato emesso dalla Procura Generale presso la Corte d\u2019Appello di Lecce. &nbsp; La donna riconosciuta colpevole dei reati di cui all\u2019art.416 bis commi 2, 3, 4, e 5, originariamente condannata alla pena di anni 7 di reclusione e l\u2019interdizione perpetua dai pubblici uffici, ha gi\u00e0 presofferto la custodia cautelare in carcere di 1 anno, 3 mesi e 28 giorni dal settembre 2012 al gennaio 2014. &nbsp; La condanna riguarda tutta una serie di attivit\u00e0 criminose commesse nell\u2019anno 2010 in Tuturano, San Pietro Vernotico, Cellino San Marco e altre localit\u00e0 della Provincia di Brindisi. &nbsp; Le d\u2019indagini condotte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Brindisi, hanno interessato l\u2019arco temporale che va dalla fine del 2009 al giugno del 2010. 15 soggetti oltre alla Caliandro furono&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":128935,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-128878","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128878","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=128878"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128878\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":128882,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128878\/revisions\/128882"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/128935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=128878"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=128878"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=128878"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}