{"id":129230,"date":"2018-04-04T14:39:15","date_gmt":"2018-04-04T12:39:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=129230"},"modified":"2018-04-18T23:29:13","modified_gmt":"2018-04-18T21:29:13","slug":"al-verdi-di-brindisi-protagonista-lopera-appuntamenti-con-la-boheme-e-la-cenerentola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/al-verdi-di-brindisi-protagonista-lopera-appuntamenti-con-la-boheme-e-la-cenerentola\/","title":{"rendered":"Al Verdi di Brindisi protagonista l\u2019opera: appuntamenti con &#8220;La Boh\u00e8me&#8221; e &#8220;La Cenerentola&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Si comincia luned\u00ec 23 aprile con \u00abLa Boh\u00e8me\u00bb, titolo tra i pi\u00f9 popolari della storia dell\u2019opera, nell\u2019allestimento del Teatro Petruzzelli di Bari con la regia di Alessandro Idonea. Secondo titolo della rassegna \u00abLa Cenerentola\u00bb, in programma marted\u00ec 15 maggio. <\/p>\n<p>La stagione del Verdi incontra l\u2019opera lirica. Il sipario del teatro brindisino si alzer\u00e0 su due autentici simboli della tradizione operistica italiana: \u00abLa Boh\u00e8me\u00bb di Giacomo Puccini (luned\u00ec 23 aprile &#8211; ore 20.30) e \u00abLa Cenerentola\u00bb di Gioachino Rossini (marted\u00ec 15 maggio &#8211; ore 20.30). Due allestimenti dedicati agli appassionati del belcanto e del teatro d\u2019opera. <\/p>\n<p>La stagione \u00abOpera in Puglia\u00bb \u00e8 finanziata dalla Regione Puglia, con la collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese, la direzione artistica di Giandomenico Vaccari e il coordinamento di Maurilio Manca. Tante le novit\u00e0. Sar\u00e0 la \u00abCooperativa OLES &#8211; Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento\u00bb ad organizzare l\u2019edizione 2018 di \u00abOpera in Puglia\u00bb, che conferma e rilancia la formula del circuito regionale del melodramma: la proposta integra diverse tappe in Puglia, non a caso gli allestimenti uniscono artisti e direttori d\u2019orchestra pugliesi gi\u00e0 presenti nei cartelloni d\u2019opera nazionali e internazionali.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019opera &#8211; ha sottolineato il subcommissario del Comune di Brindisi con delega al Teatro Maria Stefania Fornaro &#8211; realizza quella straordinaria commistione di linguaggi artistici che racconta ma \u00e8 anche in grado di trasmettere emozioni. Narrazione ed emozione sono le due parti della scena che realizzano il teatro ma che, intesi in un senso pi\u00f9 largo, infondono l\u2019attrattivit\u00e0 di un territorio. Siamo entusiasti perch\u00e9 l\u2019opera eleva il teatro nella sua espressione pi\u00f9 completa, con la fusione tra parlato e recitato\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019offerta del teatro &#8211; ha precisato il presidente della Fondazione Nuovo Teatro Verdi Santi Giuffr\u00e8 &#8211; continua a ripagare l\u2019interesse per la scena. E questo \u00e8 un motivo d\u2019orgoglio perch\u00e9 Il teatro non crea divisioni ma esprime comunit\u00e0. Il futuro del Teatro Verdi lo immagino cos\u00ec, sempre pi\u00f9 aperto e con una programmazione diversificata. L\u2019Amministrazione, senza aiuti dall\u2019esterno, ha finora speso grande sensibilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abTre sono gli elementi costitutivi alla base di questa produzione &#8211; ha aggiunto il direttore artistico di \u00abOpera in Puglia\u00bb Giandomenico Vaccari -. Anzitutto la valorizzazione degli artisti pugliesi che saranno impegnati negli spettacoli, un parterre di nomi di eccellenza. In secondo luogo le collaborazioni, quelle sinergie che permettono di produrre spettacoli a costi sostenibili. Infine la dimensione regionale. Mettere in rete pi\u00f9 teatri permette di realizzare ulteriori economie, fondamentali per la messa in scena itinerante. L\u2019opera affascina ma \u00e8 la forma di spettacolo dal vivo pi\u00f9 complicata da mettere in piedi\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abLa stagione lirica torna a ritagliarsi uno spazio nell\u2019offerta del nostro teatro &#8211; ha concluso il direttore artistico del Teatro Verdi Carmelo Grassi &#8211; che quest\u2019anno rinnoviamo nel solco di un doppio appuntamento da non perdere. Due spettacoli che completano l\u2019offerta del teatro, la arricchiscono nell\u2019idea di soddisfare un po\u2019 tutte le fasce di pubblico. Un finale di stagione che sottolinea lo stile e la bellezza del belcanto italiano, un segno che qualifica la tradizione culturale del nostro paese in tutto il mondo\u00bb.<\/p>\n<p>Prima opera in scena sar\u00e0 luned\u00ec 23 aprile (ore 20.30) \u00abLa Boh\u00e8me\u00bb di Giacomo Puccini (opera in quattro quadri su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica), con la regia di Alessandro Idonea. Direttore d\u2019orchestra il milanese Gianluca Martinenghi. Le scene sono quelle del Teatro Petruzzelli di Bari, realizzate nel 2008 per il Teatro Piccinni. Una storia sempre attuale \u00abche parla d\u2019amor, di primavere, di sogni e di chimere\u00bb, come dice la protagonista Mim\u00ec, e che racconta la giovinezza, la crescita e il doloroso passaggio da un\u2019adolescenza interiore a una maturit\u00e0 reale. L\u2019esistenza spensierata di un gruppo di giovani artisti boh\u00e9mien costituisce lo sfondo dei diversi episodi in cui si snoda la vicenda dell\u2019opera, ambientata nella Parigi del 1830.<\/p>\n<p>Quarta opera di Puccini, \u00e8 la storia d\u2019amore di due giovani e squattrinati ragazzi pieni di speranza. Mim\u00ec e Rodolfo, accompagnati da Musetta e Marcello, trascorrono in allegria gran parte della loro esistenza, screziata di gelosia ma pur sempre leggera e immersa in una Parigi inebriante e gioiosa. Dentro questa cornice \u00abLa Boh\u00e8me\u00bb \u00e8, in realt\u00e0, una storia che racconta la crescita e il dolore, il passaggio da un\u2019adolescenza interiore a una maturit\u00e0 reale. La stesura del libretto fu molto complessa, per la difficolt\u00e0 di adeguare i personaggi alle rigide regole della lirica e della musica. La stesura della partitura, invece, risult\u00f2 pi\u00f9 semplice e venne completata nel dicembre 1895. Meno di due mesi dopo (tempi relativamente brevi per l\u2019epoca), l\u20191 febbraio 1896, \u00abLa Boh\u00e8me\u00bb fu rappresentata per la prima volta al Teatro Regio di Torino, diretta dal giovane Arturo Toscanini. La prima non ebbe grande successo (inspiegabilmente), al punto che Carlo Borsezio, noto giornalista torinese, parl\u00f2 di \u00abtraviamento del cammino dell\u2019arte\u00bb. Il seguito fu invece trionfale e \u00abLa Boh\u00e8me\u00bb divenne presto una delle opere pi\u00f9 acclamate in assoluto. <\/p>\n<p>Tra gli interpreti dell\u2019allestimento brindisino spiccano il soprano sanvitese Angela Nisi, al quale \u00e8 affidata la difficile parte di Mim\u00ec, il tenore franco-tunisino Amadi Lagha &#8211; pi\u00f9 volte impegnato al Festival di Torre del Lago, che vestir\u00e0 i panni del poeta Rodolfo -, il baritono Italo Proferisce, nel ruolo di Marcello, Marco Camastra in quello di Schuanard, Musetta \u00e8 Diana Tugui. Il \u00abCoro Opera in Puglia\u00bb sar\u00e0 diretto da Emanuela Aymone, il coro di voci bianche da Luigi Mazzotta. <\/p>\n<p>Chiude la minirassegna marted\u00ec 15 maggio (ore 20.30) \u00abLa Cenerentola, ossia La bont\u00e0 in trionfo\u00bb di Gioachino Rossini (opera in due atti su libretto di Jacopo Ferretti), di cui quest&#8217;anno ricorre il 150\u00b0 anniversario della morte. Regia e costumi dell\u2019opera sono di Paolo Panizza. Direttore d\u2019orchestra il catanese Salvatore Percacciolo. Scene di Franco Armieri.<\/p>\n<p>Mancavano due giorni al Natale 1816, e Rossini si trovava in grande difficolt\u00e0 perch\u00e9 la censura pontificia gli aveva bocciato un soggetto destinato al carnevale del Teatro Valle di Roma. Il compositore si ritrova cos\u00ec a scegliere in gran fretta, insieme al suo librettista Ferretti, un nuovo tema per la sua opera. Pensa cos\u00ec alla Cenerentola di Perrault. I due si buttano a capofitto nel lavoro e decidono di adattare il racconto smussando ogni riferimento magico e fiabesco: perch\u00e9 il meraviglioso non entusiasmava il pubblico romano dell\u2019epoca o perch\u00e9 Rossini non se ne sentiva particolarmente ispirato. Cos\u00ec, nel libretto non compare il personaggio della fata madrina, n\u00e9 l\u2019incantesimo che trasformava gli stracci della ragazza in un bellissimo abito da sera. Soprattutto non si assiste alla famosa promessa che mette Cenerentola in fuga al suono della mezzanotte. Infine, non c\u2019\u00e8 traccia della scarpetta di cristallo persa sulla scale del palazzo, sostituita da uno \u201csmaniglio\u201d, un braccialetto che Cenerentola affida al Principe per essere ritrovata. Nasce cos\u00ec \u00abLa Cenerentola, ossia La bont\u00e0 in trionfo\u00bb, dramma giocoso in due atti messo in scena per la prima volta al Teatro Valle di Roma il 25 gennaio 1817. <\/p>\n<p>Gli interpreti principali del cast sono Daniela Pini, nel ruolo della protagonista Angelina, Salvatore Salvaggio in quello di Don Magnifico, Manuel Amati (Don Ramiro), Michele Govi (Dandini).<\/p>\n<p>\u00abOpera in Puglia\u00bb \u00e8 finanziata nell\u2019ambito delle \u00abAzioni di Valorizzazione della cultura e della creativit\u00e0 territoriale &#8211; Il sistema musicale in Puglia\u00bb a valere sulle risorse FSC Puglia 2014-2020 &#8211; Patto per la Puglia, Area di intervento IV \u00abTurismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali\u00bb.<\/p>\n<p>Prezzi:<br \/>\nPrimo settore: \u20ac 25,00<br \/>\nSecondo settore: \u20ac 22,00<br \/>\nGalleria: \u20ac 18,00<br \/>\nRidotto associazioni con minimo 15 persone (secondo settore e galleria): \u20ac 15,00<br \/>\nRidotto under 25 (secondo settore e galleria): \u20ac 10,00<\/p>\n<p>Abbonamenti (\u00abLa Boh\u00e8me\u00bb + \u00abLa Cenerentola\u00bb):<\/p>\n<p>Primo settore: \u20ac 44,00<br \/>\nSecondo settore: \u20ac 38,00<br \/>\nGalleria: \u20ac 30,00<\/p>\n<p>Biglietteria Teatro Verdi:<br \/>\nApertura luned\u00ec, mercoled\u00ec e venerd\u00ec ore 11-13; marted\u00ec e gioved\u00ec ore 17-19<\/p>\n<p>Info 0831 229 230 &#8211; www.nuovoteatroverdi.com<br \/>\nBiglietteria 0831 562 554<br \/>\nBiglietteria online www.vivaticket.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si comincia luned\u00ec 23 aprile con \u00abLa Boh\u00e8me\u00bb, titolo tra i pi\u00f9 popolari della storia dell\u2019opera, nell\u2019allestimento del Teatro Petruzzelli di Bari con la regia di Alessandro Idonea. Secondo titolo della rassegna \u00abLa Cenerentola\u00bb, in programma marted\u00ec 15 maggio. La stagione del Verdi incontra l\u2019opera lirica. Il sipario del teatro brindisino si alzer\u00e0 su due autentici simboli della tradizione operistica italiana: \u00abLa Boh\u00e8me\u00bb di Giacomo Puccini (luned\u00ec 23 aprile &#8211; ore 20.30) e \u00abLa Cenerentola\u00bb di Gioachino Rossini (marted\u00ec 15 maggio &#8211; ore 20.30). Due allestimenti dedicati agli appassionati del belcanto e del teatro d\u2019opera. La stagione \u00abOpera in Puglia\u00bb \u00e8 finanziata dalla Regione Puglia, con la collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese, la direzione artistica di Giandomenico Vaccari e il coordinamento di Maurilio Manca. Tante le novit\u00e0. Sar\u00e0 la \u00abCooperativa OLES &#8211; Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento\u00bb ad organizzare l\u2019edizione 2018 di \u00abOpera in Puglia\u00bb, che conferma e rilancia la formula del circuito regionale del melodramma: la proposta integra diverse tappe in Puglia, non a caso gli allestimenti&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":129233,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,162],"tags":[1199,2927],"class_list":["post-129230","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-teatro","tag-lirica","tag-teatro-verdi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129230","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=129230"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129230\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":129235,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129230\/revisions\/129235"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/129233"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=129230"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=129230"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=129230"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}