{"id":129584,"date":"2018-04-09T09:43:46","date_gmt":"2018-04-09T07:43:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=129584"},"modified":"2018-04-09T09:44:28","modified_gmt":"2018-04-09T07:44:28","slug":"tanzarella-pri-il-comune-di-brindisi-dovra-adottare-il-peba","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/tanzarella-pri-il-comune-di-brindisi-dovra-adottare-il-peba\/","title":{"rendered":"Tanzarella (PRI): &#8220;il Comune di Brindisi dovr\u00e0 adottare il PEBA&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Uno degli obiettivi qualificanti che, a giudizio del Partito Repubblicano Italiano, dovr\u00e0 porsi la Amministrazione che si andr\u00e0 prossimamente insediare \u00e8 quello della adozione di un Piano per la eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA), da concordare con gli Ordini professionali degli Architetti, degli Ingegneri e dei Geometri e con le associazioni locali che si occupano di disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si tratta, anzitutto, di svolgere una attenta analisi dei principali ostacoli fisici che limitano la fruizione degli spazi cittadini, valutando l\u2019accessibilit\u00e0 delle strutture residenziali e degli edifici pubblici da pare delle persone con differenti gradi di disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma incorrerebbero in un grave errore coloro che ritenessero che la progettazione senza barriere architettoniche sia una progettazione \u201cdedicata\u201d unicamente alle persone con disabilit\u00e0, con soluzioni ed accorgimenti rivolti espressamente ed unicamente a soddisfare un\u2019utenza con esigenze speciali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo \u00e8 sicuramente un approccio che va decisamente superato e considerato come un retaggio del passato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Progettare il superamento delle barriere architettoniche prevedendo spazi speciali o dedicati \u00e8 stata l\u2019idea base di molte soluzioni spaziali di diversi decenni or sono, quando si parlava ancora di progettazione per \u201cinvalidi\u201d o \u201cportatori di handicap\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel frattempo la cultura della progettazione senza barriere si \u00e8 evoluta e si \u00e8 aperta ad un approccio inclusivo con l\u2019introduzione dei principi della \u201cProgettazione Universale\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo stesso concetto di disabilit\u00e0 si \u00e8 evoluto ed \u00e8 stato codificato nei principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilit\u00e0: non pi\u00f9 spazi riservati ma luoghi per tutti, accessibili ed inclusivi. Ed ancora: ambienti e servizi idonei a favorire la socializzazione senza discriminare, indipendentemente da condizioni di limitazione fisica, sensoriale e cognitiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Del resto la stessa normativa di riferimento, ed in particolare la Legge 13 del 1989, non prevede soluzioni e spazi dedicati estendendo il concetto di eliminazione delle barriere architettoniche, che vengono definite secondo tre tipologie di ostacoli:<br \/>\ngli ostacoli fisici che sono fonte di disagio per la mobilit\u00e0 di chiunque ha una capacit\u00e0 motoria ridotta o impedita in forma permanente o temporanea;<br \/>\ngli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura utilizzazione di spazi e attrezzature;<br \/>\nla mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettano l\u2019orientamento e la riconoscibilit\u00e0 dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque ed in particolare per i non vedenti, gli ipovedenti ed i sordi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A quest\u2019ultimo riguardo gi\u00e0 dotare gli impianti semaforici di adeguati sistemi di segnalazione costituirebbe un importante segnale della volont\u00e0 di intraprendere il cammino della Progettazione senza barriere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Del resto progettare senza barriere ha anche una convenienza economica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il costo sociale di un edificio, un servizio una porzione di citt\u00e0 inaccessibile lo paghiamo prima o poi tutti: quando abbiamo dei bambini piccoli; quando siamo limitati nella nostra mobilit\u00e0 o nella percezione a motivo di infortuni o patologie; quando invecchiamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E sono poco sostenibili anche le progettazioni che privilegiano spazi e componenti speciali. Si pensi ai servizi igienici: progettare un bagno che vada bene per tutti elimina i costi di un bagno speciale separato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In conclusione una citt\u00e0 senza barriere, quale noi auspichiamo diventi Brindisi, ne aumenta l\u2019attrattivit\u00e0 e comporta ricadute positive anche dal punto di vista economico oltre che sociale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Rosanna TANZARELLA<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> Componente Direzione Cittadina PRI<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno degli obiettivi qualificanti che, a giudizio del Partito Repubblicano Italiano, dovr\u00e0 porsi la Amministrazione che si andr\u00e0 prossimamente insediare \u00e8 quello della adozione di un Piano per la eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA), da concordare con gli Ordini professionali degli Architetti, degli Ingegneri e dei Geometri e con le associazioni locali che si occupano di disabilit\u00e0. &nbsp; Si tratta, anzitutto, di svolgere una attenta analisi dei principali ostacoli fisici che limitano la fruizione degli spazi cittadini, valutando l\u2019accessibilit\u00e0 delle strutture residenziali e degli edifici pubblici da pare delle persone con differenti gradi di disabilit\u00e0. &nbsp; Ma incorrerebbero in un grave errore coloro che ritenessero che la progettazione senza barriere architettoniche sia una progettazione \u201cdedicata\u201d unicamente alle persone con disabilit\u00e0, con soluzioni ed accorgimenti rivolti espressamente ed unicamente a soddisfare un\u2019utenza con esigenze speciali. &nbsp; Questo \u00e8 sicuramente un approccio che va decisamente superato e considerato come un retaggio del passato. &nbsp; Progettare il superamento delle barriere architettoniche prevedendo spazi speciali o dedicati \u00e8 stata l\u2019idea base di molte soluzioni&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":129585,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[3532,4865],"class_list":["post-129584","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-peba","tag-pri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129584","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=129584"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129584\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":129586,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129584\/revisions\/129586"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/129585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=129584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=129584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=129584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}