{"id":129625,"date":"2018-04-09T16:10:19","date_gmt":"2018-04-09T14:10:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=129625"},"modified":"2018-04-12T11:18:06","modified_gmt":"2018-04-12T09:18:06","slug":"toh-gli-sdraiati-di-ieri-son-diventati-gli-stravaccati-di-oggi-di-gabriele-damelj-melodia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/toh-gli-sdraiati-di-ieri-son-diventati-gli-stravaccati-di-oggi-di-gabriele-damelj-melodia\/","title":{"rendered":"Toh, gli sdraiati di ieri son diventati gli stravaccati di oggi. Di Gabriele D&#8217;Amelj Melodia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>TOH, GLI SDRAIATI DI IERI SON DIVENTATI GLI STRAVACCATI DI OGGI<\/strong><br \/>\n<strong>\u00a0&#8220;Domani mi alzo presto&#8221; chiude la rassegna 2017\/18 del Teatro Kopo\u2019<\/strong><br \/>\n<strong> Di Gabriele D\u2019Amelj Melodia<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi&#8221;, dicevano i nostri padri.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 darsi, ma ai tempi di Pappacola, quando la gente non aveva un cacchio da fare e andava a letto con le galline, non certo al giorno d\u2019oggi!<\/p>\n<p>Col ritmo infernale delle nostre vite e i tanti mezzi di distrazione di massa, come si potrebbe mai ottemperare a questo arcaico precetto?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La caotica esistenza contemporanea, al contrario, ci spinge a prenderci una pausa di riflessione, perch\u00e9 le cose da fare non solo sono tante ma vanno svolte anche contemporaneamente, e alla svelta. Del resto, il console romano Quinto Fabio Massimo, non pass\u00f2 forse agli onori della storia proprio perch\u00e9 ottimo \u201c temporeggiatore \u201c?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 questa la subliminale, inconscia exusatio che sta alla base della weltanschauung dei tre protagonisti antieroi di &#8220;Domani mi alzo presto&#8221;, deliziosa pi\u00e8ce teatrale che coniuga esuberanza comica con appropriate riflessioni dalle nuances pi\u00f9 serie e drammatiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il trio di attori, che interpreta un terzetto di amici conviventi &#8220;per necessit\u00e0&#8221;, si avvale di un testo davvero formidabile, scritto dagli stessi con la collaborazione del regista e di un altro coautore.<\/p>\n<p>La sceneggiatura, tramite brevi monologhi e &#8220;trialoghi&#8221; scoppiettanti come concertati rossiniani, mette a nudo la storica crisi degli affetti dalla sindrome di Peter Pan, che impedisce ai giovani di passare quella che Joseph Conrad defin\u00ec la &#8220;linea d\u2019ombra&#8221;, ossia il confine tra il mondo della spensierata giovinezza e quello degli adulti, chiamati ad agire da cittadini capaci e responsabili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I tre, peraltro, non hanno neppure le attenuanti generiche concesse agli adolescenti, perch\u00e9 sono gi\u00e0 trentenni e per di pi\u00f9 in uno stato terminale di tentativo di riscatto: hanno l\u2019ultima occasione per non ripiombare nell\u2019angoscia dell\u2019eterno galleggiamento nel vuoto pneumatico del fancazzismo cronico.<\/p>\n<p>La ragazza deve trovare subito il mezzo di inserirsi in un lavoro stabile, uno dei ragazzi, dopo dieci anni d\u2019universit\u00e0, non pu\u00f2 fare a meno di prendere la benedetta laurea, anche perch\u00e9 mamm\u00e0 &#8220;ha gi\u00e0 preparato il rinfresco&#8221;, il terzo, se vuole sfondare nel teatro, deve imparare a memoria un copione in pochissimi giorni.<\/p>\n<p>Eh, sembra facile, ma, poverini, malgrado le promesse e i \u201c planning \u201c, non riescono proprio a mandare in porto il progetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Saranno un po\u2019 pigri, dimostrando che il vecchio Oblomov \u00e8 sempre tra noi?<\/p>\n<p>S\u00ec, in parte \u2026<\/p>\n<p>Avranno un\u2019inconscia paura di superare l\u2019ostacolo e di trovarsi dall\u2019altra parte, verso l\u2019ignoto? Pu\u00f2 darsi \u2026<\/p>\n<p>Ma, senza dubbio, non \u00e8 tutta colpa loro, perch\u00e9 ci sono dei fattori oggettivi che tramano contro la nobile missione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La crisi di concentrazione e di determinazione \u00e8 dovuta al mondo bastardo che li distrae continuamente con le subdole sirene della tecnologia. E prima il cellulare, gonfio di s.m.s., notifiche di Facebook, messaggi W.App., ecc., poi la serie tv da non perdere in streaming, infine l\u2019imperativo della doccia, del caff\u00e8 e delle pulizie, insomma ogni occasione \u00e8 buona per \u2026 rimandare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E al centro di questa commedia di situazione c\u2019\u00e8 lui, Sua Maest\u00e0 il Divano, una divinit\u00e0 gonfiabile che rappresenta il totem, il correlativo oggettivo dell\u2019insicurezza del trio tentenna, che in lui cerca e trova protezione e sicurezza.<br \/>\nQuesti ex ragazzi , probabilmente sono gli stessi brufolosi teenager dai calzini puzzolenti descritti da Michele Serra nel leggendario &#8220;Gli sdraiati&#8221; (2014 ). Vivono ancora una vita \u201c orizzontale \u201c, anche loro iperconnessi: hanno solo sostituito le vecchie felpe con colorati plaid.<\/p>\n<p>E non spegnerebbero neppure loro le luci, se non pagassero le bollette.<\/p>\n<p>Al contrario di quando erano giovanissimi, adesso hanno compreso che \u00e8 tempo di spiccare il volo davvero, ma non ce la fanno perch\u00e9 hanno le ali tarpate da vecchi strati di neghittosit\u00e0 e di fatalismo. L\u2019ottimismo della potenzialit\u00e0 ancora soccombe al pessimismo dell\u2019attuazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma la battaglia non \u00e8 certo perduta, perch\u00e9 alla fine l\u2019inconcludenza sar\u00e0 sconfitta dallo slancio vitale che, finalmente, consentir\u00e0 ai tre bamboccioni di superare la crisi generazionale cogliendo l\u2019attimo sfuggente che porta a dire, proprio come l\u2019 immortale Rossella, &#8220;Domani \u00e8 un altro giorno&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E vissero felici ce contenti ,sino alla meritata pensione, che arriver\u00e0 ( forse ) al compimento degli ottanta anni. Su questo tema urge buttare gi\u00f9 un copione ben fatto: allora, cari autori di gruppo, non \u2026 procrastinate, datevi subito da fare e pianificate l\u2019opera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per la posterit\u00e0 \u00e8 doveroso ricordare i nomi dei brillanti coautori-attori: Andrea Bellacicco (il moro), Eleonora Panizzo, Andrea Tonin (il biondo).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Gabriele D\u2019Amelj Melodia<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TOH, GLI SDRAIATI DI IERI SON DIVENTATI GLI STRAVACCATI DI OGGI \u00a0&#8220;Domani mi alzo presto&#8221; chiude la rassegna 2017\/18 del Teatro Kopo\u2019 Di Gabriele D\u2019Amelj Melodia &nbsp; &#8220;Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi&#8221;, dicevano i nostri padri. Pu\u00f2 darsi, ma ai tempi di Pappacola, quando la gente non aveva un cacchio da fare e andava a letto con le galline, non certo al giorno d\u2019oggi! Col ritmo infernale delle nostre vite e i tanti mezzi di distrazione di massa, come si potrebbe mai ottemperare a questo arcaico precetto? &nbsp; La caotica esistenza contemporanea, al contrario, ci spinge a prenderci una pausa di riflessione, perch\u00e9 le cose da fare non solo sono tante ma vanno svolte anche contemporaneamente, e alla svelta. 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