{"id":1298,"date":"2013-12-13T22:30:51","date_gmt":"2013-12-13T21:30:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.seltest.info\/brun\/?p=1298"},"modified":"2013-12-14T11:36:04","modified_gmt":"2013-12-14T10:36:04","slug":"il-folletto-dispettoso-di-cosimo-vincenzo-morleo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-folletto-dispettoso-di-cosimo-vincenzo-morleo\/","title":{"rendered":"Il Folletto dispettoso. Di Cosimo Vincenzo Morleo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">\u00a0Dopo dieci pubblicazioni inerenti alla storia e al folklore di Erchie e dopo la premiata saga-romanzo <i>La nonna fila e racconta\u2026,<\/i> Cosimo Vincenzo Morleo ha ripreso il filone romanzesco con <i>\u201cIl Folletto dispettoso\u201d<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il titolo del romanzo potrebbe indurre a pensare che la narrazione sia incentrata semplicemente sul folletto, il misterioso <i>la\u00f9ru<\/i> legato ad un\u2019atavica superstizione, diffusa nel Salento ed in altre regioni europee ed orientali. In realt\u00e0 nello svolgersi dei fatti il folletto fa capolino solo marginalmente, quasi a conferire alle vicende un alone\u00a0di mistero tinto di giallo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pertanto con una scrittura fluida ed elegante, alla portata anche di sprovveduti lettori, <i>\u201cIl Folletto dispettoso\u201d<\/i> vuole raccontare uno spaccato del <i>modus vivendi<\/i> sia di Erchie, sia di una vasta zona del Salento settentrionale dalla fine della Seconda Guerra mondiale agli inizi degli anni novanta.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00c8 la storia di un genitore che con costanza e volont\u00e0 inaudite si prefigge di far\u00a0laureare in medicina il secondogenito Vincenzo, perci\u00f2 il percorso per raggiungere\u00a0tale amb\u00edto traguardo ha inizio fin dalla nascita del figlio.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Essendo nato nei primi anni del Novecento, Vincenzo \u00e8 ovviamente soggetto a vicissitudini ora liete, ora tristi che si snodano nel particolare e suggestivo ambiente come pu\u00f2 essere quello di Erchie e dintorni. Affronter\u00e0 via via i primi anni di scuola, vivr\u00e0 i primi amori delicati e profondi, i primi dubbi religiosi; incontrer\u00e0 l\u2019amore con la A maiuscola e quello proibito; si trover\u00e0 di fronte a problemi delicati come l\u2019aborto e misteriosi quanto superstiziosi come quello del folletto.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ovviamente per il Morleo \u00e8 stata un\u2019impresa ardua trattare in modo sintetico, -nonostante le circa 300 pagine, tanti e tali argomenti, ma grazie alle conoscenze di storia locale e soprattutto alla sua fervida quanto accorta fantasia il risultato \u00e8 stato notevole.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sar\u00e0 dunque piacevole e interessante addentrarsi nella lettura attenta de <i>\u201cIl <\/i><i>Folletto dispettoso\u201d,<\/i> un romanzo \u201cdiverso\u201d e forse anche \u201coriginale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tra le righe emergono comunque innumerevoli insegnamenti come la tendenza a credere anche all\u2019inverosimile per esorcizzare sia particolari situazioni o la stessa miseria che all\u2019inizio del secolo passato in queste zone regnava sovrana e che, quasi con cadenza ciclica, sembra ritornare nella realt\u00e0 contemporanea.<\/p>\n<p>\u00a0<i>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il romanzo sar\u00e0 presentato sabato 14 c.m. alle ore 19 nella Sala di Rappresentanza del Palazzo Ducale di Erchie.<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Interverranno: <\/i>Giuseppe Margheriti<i>, Sindaco di Erchie &#8211; <\/i>Dr. Giovanni Carrozzo,<i> Presidente Cassa Rurale e Artigiana di Erchie &#8211; <\/i>Dr. Antonio Cosma, <i>relatore &#8211; <\/i>\u00a0Annalisa Micelli, <i>Coordinatrice<\/i> &#8211; Dr. Antonio Cosma, Giuseppe Laporta e Annalisa Micelli, <i>lettori.<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Dopo dieci pubblicazioni inerenti alla storia e al folklore di Erchie e dopo la premiata saga-romanzo La nonna fila e racconta\u2026, Cosimo Vincenzo Morleo ha ripreso il filone romanzesco con \u201cIl Folletto dispettoso\u201d. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il titolo del romanzo potrebbe indurre a pensare che la narrazione sia incentrata semplicemente sul folletto, il misterioso la\u00f9ru legato ad un\u2019atavica superstizione, diffusa nel Salento ed in altre regioni europee ed orientali. In realt\u00e0 nello svolgersi dei fatti il folletto fa capolino solo marginalmente, quasi a conferire alle vicende un alone\u00a0di mistero tinto di giallo. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pertanto con una scrittura fluida ed elegante, alla portata anche di sprovveduti lettori, \u201cIl Folletto dispettoso\u201d vuole raccontare uno spaccato del modus vivendi sia di Erchie, sia di una vasta zona del Salento settentrionale dalla fine della Seconda Guerra mondiale agli inizi degli anni novanta. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00c8 la storia di un genitore che con costanza e volont\u00e0 inaudite si prefigge di far\u00a0laureare in medicina il secondogenito Vincenzo, perci\u00f2 il percorso per raggiungere\u00a0tale amb\u00edto traguardo ha inizio fin dalla nascita&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1299,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[198,224],"tags":[],"class_list":["post-1298","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-2","category-libri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1298","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1298"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1298\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1300,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1298\/revisions\/1300"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}