{"id":130587,"date":"2018-04-21T00:02:10","date_gmt":"2018-04-20T22:02:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=130587"},"modified":"2018-04-21T00:02:10","modified_gmt":"2018-04-20T22:02:10","slug":"restauro-e-nuova-luce-per-il-monumento-ai-caduti-di-piazza-santa-teresa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/restauro-e-nuova-luce-per-il-monumento-ai-caduti-di-piazza-santa-teresa\/","title":{"rendered":"Restauro e nuova luce per il Monumento ai Caduti di piazza Santa Teresa"},"content":{"rendered":"<p>Questa mattina \u00e8 stato presentato il progetto di restauro conservativo del Monumento ai Caduti di piazza Santa Teresa a Brindisi.<br \/>\nErano presenti il commissario Giuffr\u00e8 e l\u2019ingegnere Guido Bechi, responsabile di Chemgas, l&#8217;azienda che si \u00e8 assunta l&#8217;onere di finanziare l&#8217;intervento. <\/p>\n<p>I lavori sono gi\u00e0 iniziati e termineranno entro il 2 giugno, festa della Repubblica.<br \/>\nL&#8217;intervento prevede principalmente il restauro dell&#8217;opera a fini conservativi e, per questo, saranno utilizzati materiali biologici.<br \/>\nInoltre si provveder\u00e0 ad installare una nuova illuminazione, appositamente studiata per valorizzare il monumento dell&#8217;artista Edgardo Simone.<\/p>\n<p>L&#8217;opera fu commissionata nel 1226 dall&#8217;amministrazione comunale allo scultore brindisino Edgardo Simone.<br \/>\nInizialmente doveva essere collocato nel piazzale della stazione ferroviaria, ma lo scultore espresse la sua netta contrariet\u00e0 e, pertanto, fu deciso di ubicarlo in piazza Engelberto Dionisi, sul lungomare del porto interno, dove fu inaugurato alla presenza del re Vittorio Emanuele III il 22 novembre del 1931.<br \/>\nAnche questa ubicazione fu avversata da Simone e il monumento fu smontato ed &#8220;accatastato&#8221;, per circa due anni, in Piazza Vittoria, finch\u00e9 nel 1940, trov\u00f2 giusta e definitiva collocazione in piazza Santa Teresa.<\/p>\n<p>Il Monumento \u00e8 dedicato ai caduti della prima guerra mondiale, ma da diversi anni, Aldo Indini, cultore di storia locale, propone che l&#8217;opera diventi il monumento ai caduti di tutte le guerre, ricordando anche coloro che hanno perso la vita nella grande guerra mondiale 1940-1945.<br \/>\nIndini si \u00e8 fatto portavoce dei componenti di associazioni di combattenti e in particolare dal Presidente della Federazione Provinciale combattenti decorati al Valor Militare, ed ha proposto di prevedere l\u2019apposizione di una nuova targa che ricordi quanti hanno sacrificato la propria vita anche nella seconda guerra mondiale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa mattina \u00e8 stato presentato il progetto di restauro conservativo del Monumento ai Caduti di piazza Santa Teresa a Brindisi. Erano presenti il commissario Giuffr\u00e8 e l\u2019ingegnere Guido Bechi, responsabile di Chemgas, l&#8217;azienda che si \u00e8 assunta l&#8217;onere di finanziare l&#8217;intervento. I lavori sono gi\u00e0 iniziati e termineranno entro il 2 giugno, festa della Repubblica. L&#8217;intervento prevede principalmente il restauro dell&#8217;opera a fini conservativi e, per questo, saranno utilizzati materiali biologici. Inoltre si provveder\u00e0 ad installare una nuova illuminazione, appositamente studiata per valorizzare il monumento dell&#8217;artista Edgardo Simone. L&#8217;opera fu commissionata nel 1226 dall&#8217;amministrazione comunale allo scultore brindisino Edgardo Simone. Inizialmente doveva essere collocato nel piazzale della stazione ferroviaria, ma lo scultore espresse la sua netta contrariet\u00e0 e, pertanto, fu deciso di ubicarlo in piazza Engelberto Dionisi, sul lungomare del porto interno, dove fu inaugurato alla presenza del re Vittorio Emanuele III il 22 novembre del 1931. Anche questa ubicazione fu avversata da Simone e il monumento fu smontato ed &#8220;accatastato&#8221;, per circa due anni, in Piazza Vittoria, finch\u00e9 nel&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3661,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-130587","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130587","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=130587"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130587\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":130588,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130587\/revisions\/130588"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=130587"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=130587"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=130587"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}