{"id":131147,"date":"2018-04-27T16:23:12","date_gmt":"2018-04-27T14:23:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=131147"},"modified":"2018-04-27T17:30:38","modified_gmt":"2018-04-27T15:30:38","slug":"ennesimo-atto-criminale-ai-danni-della-riserva-di-torre-guaceto-distrutta-area-oggetto-di-rinaturalizzazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/ennesimo-atto-criminale-ai-danni-della-riserva-di-torre-guaceto-distrutta-area-oggetto-di-rinaturalizzazione\/","title":{"rendered":"Ennesimo atto criminale ai danni della Riserva di Torre Guaceto: distrutta area oggetto di rinaturalizzazione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/torre-guaceto-270418-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-131148\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/torre-guaceto-270418-1-273x300.jpg\" alt=\"\" width=\"273\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/torre-guaceto-270418-1-273x300.jpg 273w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/torre-guaceto-270418-1.jpg 478w\" sizes=\"auto, (max-width: 273px) 100vw, 273px\" \/><\/a>La logica della tutela degli interessi ancora una volta prevale sulla natura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 stato distrutto il campo agricolo sul quale il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto stava portando avanti un corposo progetto di restituzione dell\u2019area alla natura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qualcuno ha arato l\u2019intero ettaro di superfice ricoperta da piante. Sita nei pressi di Punta Penna Grossa e soggetta a particolare tutela, negli ultimi due anni, l\u2019area in questione \u00e8 stata oggetto di un massiccio intervento di rimboschimento con specie della macchia mediterranea.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono state piantumate all\u2019incirca 5mila piante, che nell\u2019arco di un periodo relativamente breve sono arrivate ad un\u2019altezza e robustezza notevoli, tanto da riuscire a riportare nel luogo gli animali che, sino alla rinaturalizzazione, non sostavano nell\u2019area.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019aumento di naturalit\u00e0 del sito ha avuto come risultato l\u2019attrazione di specie animali tutelate dalla direttiva Habitat come la Elaphe quatuorlineata, il comune \u201ccervone\u201d, e la Zamenis situla, il \u201ccolubro leopardino\u201d. Ma non solo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il ripristino naturale ha fatto si che questo fosse utilizzato quale sito trofico, quindi zona alla quale attingere per l\u2019alimentazione, anche da parte di altre due specie presenti in direttiva quali il Circus pygargus, l\u2019albanella minore, ed il Falco naumanni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/torre-guaceto-270418-5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-131152 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/torre-guaceto-270418-5-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/torre-guaceto-270418-5-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/torre-guaceto-270418-5.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>I primi risultati ottenuti nell\u2019area hanno dato riscontro a quanto stabilito dal Piano di gestione della Riserva che, tra gli obbiettivi del Consorzio, segna la rinaturalizzazione dei terreni che rientrano nel Sito di Importanza Comunitaria, Torre Guaceto Macchia San Giovanni, come questo ora distrutto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 quasi superficiale sottolineare che attualmente la soddisfazione per il lavoro svolto ha ceduto il passo all\u2019amarezza per l\u2019ennesimo atto criminale subito dalla Riserva e per il quale saranno gli animali di Torre Guaceto a fare le spese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019ente gestore ha riportato i fatti alle forze dell\u2019Ordine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Provato per quanto accaduto, il presidente del Consorzio di Gestione dell\u2019area protetta, Mario Tafaro ha dichiarato: \u201cNon posso che stigmatizzare il comportamento irresponsabile di quanti, non amando Torre Guaceto e il territorio di Carovigno, tendono esclusivamente al perseguimento del proprio tornaconto e contribuiscono alla distruzione del proprio habitat\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>COMUNICAZIONE CONSORZIO DI GESTIONE DI TORRE GUACETO<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La logica della tutela degli interessi ancora una volta prevale sulla natura. &nbsp; E\u2019 stato distrutto il campo agricolo sul quale il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto stava portando avanti un corposo progetto di restituzione dell\u2019area alla natura. &nbsp; Qualcuno ha arato l\u2019intero ettaro di superfice ricoperta da piante. Sita nei pressi di Punta Penna Grossa e soggetta a particolare tutela, negli ultimi due anni, l\u2019area in questione \u00e8 stata oggetto di un massiccio intervento di rimboschimento con specie della macchia mediterranea. &nbsp; Sono state piantumate all\u2019incirca 5mila piante, che nell\u2019arco di un periodo relativamente breve sono arrivate ad un\u2019altezza e robustezza notevoli, tanto da riuscire a riportare nel luogo gli animali che, sino alla rinaturalizzazione, non sostavano nell\u2019area. &nbsp; L\u2019aumento di naturalit\u00e0 del sito ha avuto come risultato l\u2019attrazione di specie animali tutelate dalla direttiva Habitat come la Elaphe quatuorlineata, il comune \u201ccervone\u201d, e la Zamenis situla, il \u201ccolubro leopardino\u201d. Ma non solo. &nbsp; Il ripristino naturale ha fatto si che questo fosse utilizzato quale sito trofico, quindi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":131150,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-131147","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131147","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=131147"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131147\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":131153,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131147\/revisions\/131153"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/131150"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=131147"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=131147"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=131147"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}