{"id":131296,"date":"2018-04-29T11:11:15","date_gmt":"2018-04-29T09:11:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=131296"},"modified":"2018-04-30T16:25:22","modified_gmt":"2018-04-30T14:25:22","slug":"gli-studenti-del-ferraris-ripuliscono-i-muri-dellaula","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/gli-studenti-del-ferraris-ripuliscono-i-muri-dellaula\/","title":{"rendered":"Gli Studenti del Ferraris ripuliscono i muri dell&#8217;aula"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Studenti-del-Ferraris-consapevolmente-cittadini-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-131299\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Studenti-del-Ferraris-consapevolmente-cittadini-1-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Studenti-del-Ferraris-consapevolmente-cittadini-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Studenti-del-Ferraris-consapevolmente-cittadini-1-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Studenti-del-Ferraris-consapevolmente-cittadini-1-300x400.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Studenti-del-Ferraris-consapevolmente-cittadini-1.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Questa volta la preside \u201cdi ferro\u201d, come i ragazzi appellano il Dirigente scolastico dell\u2019IPSIA \u201cG. Ferraris\u201d Rita Ortenzia DE VITO, si \u00e8 lasciata intenerire dai buoni propositi dei ragazzi, ben motivati ad evitare una sospensione che avrebbe compromesso l\u2019anno scolastico, con attivit\u00e0 a vantaggio degli ambienti scolastici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutto ha origini da un sopralluogo della preside nelle aule di via Adamello, dal quale emerge , nella classe 3^ BI, una condizione indecente delle pareti, prese dai ragazzi come una superficie su cui sperimentare nuove tecniche di astrattismo grafico. Alla comunicazione del Dirigente di un immediato Consiglio di classe che avrebbe deliberato sonore sanzioni per l\u2019intera classe, gli studenti, prontamente, con aria di contrito pentimento, avendo riconosciuto l\u2019errore e pronti e solerti a rimediare, propongono al Dirigente di concedere loro due ore dell\u2019attivit\u00e0 didattica per rimediare al danno e ripristinare decoro e pulizia nell\u2019aula.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 notoria la rigidit\u00e0 e l\u2019intransigenza della preside DE VITO di fronte ad azioni che esprimono mancanza di rispetto per luoghi e persone, violazione delle regole, comportamenti borderline verso ogni forma di legalit\u00e0. Ma in questa circostanza La Dirigente ha colto un grande segnale di maturit\u00e0 nei ragazzi: si sono offerti di acquistare pittura e pennelli, autotassandosi, ed espiare, in tal modo, la punizione che si preannunciava davvero pericolosa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cLa proposta dei ragazzi \u00e8 stato un successo dei nostri metodi educativi \u2013 commenta la preside Rita DE VITO \u2013 che non risparmiano opportunit\u00e0 di confronto, riscatto morale e sociale, propositivit\u00e0 e incoraggiamento alla sfida e al coraggio; quando per\u00f2 i ragazzi sbagliano vengono puniti e portati a riconoscere l\u2019errore, senza alcun margine, se non una scelta della sanzione calibrata sulla gravit\u00e0 del caso; ma pur sempre una sanzione\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Contro ogni campagna mediatica dissacrante che demolisce le giovani generazioni, come indolenti, irresponsabili, ignoranti, analfabeti funzionali, incapaci di rielaborazione emotiva e malati di ineducazione sentimentale, la scuola pu\u00f2 ancora agire per contrastare questo dilagante luogo comune che rischia di innescare un meccanismo vizioso di emulazione negativa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 tanta scuola che applica le regole, che ha sposato \u201ci NO che aiutano a crescere\u201d come insegna Paolo Crep\u00e8t, che \u00e8 vicina a tanti genitori incapaci di fronteggiare l\u2019emergenza educativa, che denuncia alle autorit\u00e0 giudiziarie chi sbaglia, che pur in balia di una solitudine istituzionale, data l\u2019assenza di un sistema assistenziale di sostegno all\u2019Istruzione, non si rassegna e afferma il proprio ruolo sociale, di rieducazione e di accompagnamento a diventare consapevolmente cittadini. E questa scuola \u00e8 l\u2019IPSIA \u201cG. Ferraris\u201d di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong> IPSIA \u201cG. Ferraris\u201d &#8211;\u00a0 BRINDISI<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa volta la preside \u201cdi ferro\u201d, come i ragazzi appellano il Dirigente scolastico dell\u2019IPSIA \u201cG. Ferraris\u201d Rita Ortenzia DE VITO, si \u00e8 lasciata intenerire dai buoni propositi dei ragazzi, ben motivati ad evitare una sospensione che avrebbe compromesso l\u2019anno scolastico, con attivit\u00e0 a vantaggio degli ambienti scolastici. &nbsp; Tutto ha origini da un sopralluogo della preside nelle aule di via Adamello, dal quale emerge , nella classe 3^ BI, una condizione indecente delle pareti, prese dai ragazzi come una superficie su cui sperimentare nuove tecniche di astrattismo grafico. Alla comunicazione del Dirigente di un immediato Consiglio di classe che avrebbe deliberato sonore sanzioni per l\u2019intera classe, gli studenti, prontamente, con aria di contrito pentimento, avendo riconosciuto l\u2019errore e pronti e solerti a rimediare, propongono al Dirigente di concedere loro due ore dell\u2019attivit\u00e0 didattica per rimediare al danno e ripristinare decoro e pulizia nell\u2019aula. &nbsp; E\u2019 notoria la rigidit\u00e0 e l\u2019intransigenza della preside DE VITO di fronte ad azioni che esprimono mancanza di rispetto per luoghi e persone, violazione delle regole,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":131298,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[5853],"class_list":["post-131296","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-ferraris"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131296","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=131296"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131296\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":131300,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131296\/revisions\/131300"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/131298"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=131296"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=131296"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=131296"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}