{"id":131649,"date":"2018-05-20T23:04:24","date_gmt":"2018-05-20T21:04:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=131649"},"modified":"2018-05-24T23:40:01","modified_gmt":"2018-05-24T21:40:01","slug":"i-migliori-libri-della-nostra-vita-iv-parte-di-gabriele-damelj-melodia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/i-migliori-libri-della-nostra-vita-iv-parte-di-gabriele-damelj-melodia\/","title":{"rendered":"I migliori libri della nostra vita. IV Parte. Di Gabriele D\u2019Amelj Melodia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>I MIGLIORI LIBRI DELLA NOSTRA VITA<\/strong><br \/>\n<strong> Ove si (s)parla di libri che hanno influenzato il nostro io, illuminandolo d\u2019immenso.<\/strong><br \/>\n<strong> Di Gabriele D\u2019Amelj Melodia<\/strong><br \/>\n<strong> (IV parte)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IL MOSTRO ANDREA CALOGERO CAMILLERI<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/la-concessione-del-telefono.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-133210\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/la-concessione-del-telefono-218x300.jpg\" alt=\"\" width=\"218\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/la-concessione-del-telefono-218x300.jpg 218w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/la-concessione-del-telefono.jpg 732w\" sizes=\"auto, (max-width: 218px) 100vw, 218px\" \/><\/a>Camilleri meriterebbe un saggio a parte. E\u2019 uno dei pi\u00f9 prolifici narratori di sempre. Credo abbia pubblicato una cosa come centodieci libri. Io prediligo il Camilleri saggista e quindi lavori come &#8220;Biografia del figlio cambiato&#8221;, &#8220;Il cielo rubato&#8221;, &#8220;La moneta di Akragas&#8221;, &#8220;Acqua in bocca&#8221;, &#8220;La Vucciaria&#8221;, e romanzi orfani di Montalbano quali &#8220;La presa di Macall\u00e8&#8221;, &#8220;La mossa del cavallo&#8221;, &#8220;La scomparsa di Pat\u00f2&#8221; e, su tutti, \u201c&#8221;La concessione del telefono&#8221;, una vera chicca che \u00e8 un crogiolo di giallo, parodia, critica sociale e fine umorismo.<\/p>\n<p>Quella che invece a me piacce di meno \u00e8 l\u2019 infinita serie con il commissario, con tutti i suoi topoi un po\u2019 frusti: lo slang vigatese, la macchietta Catarella, l\u2019ineffabile Livia, le triglie al cartoccio ecc. Da non perdere anche &#8220;La creatura del desiderio&#8221;, &#8220;Donne&#8221; e &#8220;Esercizi di memoria&#8221;.<\/p>\n<p>Ma chiss\u00e0 quanti altri regali ci far\u00e0 questo ragazzo di ben novantatr\u00e8 anni!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>DOVEROSO OMAGGIO A UN ACUTO NAPOLETANO<\/strong><br \/>\nDi lui non ne parla pi\u00f9 nessuno. Perch\u00e9 ha ormai 90 anni e non sta bene. Ma Luciano De Crescenzo \u00e8 stato un grande, che ci ha fato sorridere ma anche riflettere, ed io mi sono goduto quasi tutti i suoi libri, a cominciare dal suo primo lavoro \u201c Cos\u00ec parl\u00f2 Bellavista \u201c ( 1977 ) fino all\u2019ultimo \u201c Stammi felice \u201c ( 2015 )<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ALTRI LIBRI ED AUTORI \u2026 DI MODA<\/strong><br \/>\nBeh, i libri pubblicati e diffusi sono un infinit\u00e0, non si pu\u00f2 n\u00e9 averli e leggerli tutti ( il sogno dei bibliofili ), n\u00e9 citarli tutti, fasciamo allora solo una carrellata di quelli che sono andati per la maggiore: A. De Carlo, A. Vitali, Moccia, Baricco, Murgia, Gamberale, Volo, Veronesi, Malvaldi, Lucarelli, Carlotto, Carrisi, N.Lagioia,C. Tani, E. Ferrrante, Allende,Coelho, Follett, Ruiz\u2013Zafon, J. Safran-Foer.<\/p>\n<p>Di questi romanzi pi\u00f9 o meno da spiaggia ne ho letto diversi, ma nessuno mi ha davvero entusiasmato, tranne forse &#8220;Ogni cosa \u00e8 illuminata&#8221; di Safran-Foer e &#8220;Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte&#8221; di Haddon, sofisticato giallo del 2003 vincitore di numerosi premi letterari internazionali. In genere, tra un poliziesco di un Durrenmatt ed uno contemporaneo, c\u2019\u00e8 la stessa differenza che passa tra un assolo di Carlos Santana ed uno di Vinicio Capossela e, tra una narrazione di Tabucchi ed una di Baricco, lo stesso divario che ci pu\u00f2 essere tra l\u2019immensa &#8220;Emozioni&#8221; di Battisti e la scipita &#8220;Non mi avete fatto niente&#8221; del duo Meta-Moro.<br \/>\nInsomma, chi ha il palato abituato ad una scrittura letteraria, densa, pregnante, basata non solo su di uno stile peculiare che non usi un linguaggio omologato e plastificato, ma anche su strutture narrative solide, che reggono il peso di personaggi autentici, forti, ricchi, difficilmente pu\u00f2 adeguarsi ai requisiti medi della produzione massificata imposta dall\u2019industria editoriale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I LIBRI CHE NON HO LETTO E QUELLI CHE HO DETESTATO<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/guerra-e-pace.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-133211 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/guerra-e-pace-189x300.jpg\" alt=\"\" width=\"189\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/guerra-e-pace-189x300.jpg 189w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/guerra-e-pace.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 189px) 100vw, 189px\" \/><\/a>Intanto voglio fare outing e confessare i grandi libri che non ho letto oppure ho solo leggicchiato malamente: La Bibbia, Guerra e pace, Moby Dick, Don Chisciotte, I Miserabili, La storia (di E. Morante), Il dottor Zivago (ma in compenso ho visto tre volte il film), Cime tempestose, Il capolavoro sconosciuto\u00a0(di Balzac), Padri e figli (di Turgenev), J. Austen.<br \/>\nIgnoro anche la decantata E. Ferrante, cantora di Napoli (ma perch\u00e9 Serao, Malaparte, La Capria, Ortese, Rea, De Luca non ce l\u2019hanno illustrata sufficientemente?) e il vincitore dell\u2019ultimo Strega P. Cognetti, autore de &#8220;Le otto montagne&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo so, \u00e8 un limite, una grossa lacuna, ma nemmeno un lettore borgesiano pu\u00f2 leggere tutti i libri del mondo! In quanto ai romanzi che proprio non mi sono piaciuti, la classifica \u00e8 aperta dal troppo osannato &#8220;Stones&#8221; di Williams un romanzo con un encefalogramma quasi piatto, con tono e ritmo monotoni, il tutto corredato da sfumature di grigio, ben superiori alle cinquanta \u2026 Seguono a ruota &#8220;La\u00a0solitudine dei numeri primi&#8221; scritto da tal Giordano, sicuramente buon matematico e fisico \u2026 e basta, &#8220;El specialista di Barcellona&#8221; di A. Busi , ben lontano dalle sue creazioni migliori, e, non mi vergogno a dirlo, nemmeno &#8220;Il Piccolo Principe&#8221; del de Saint Exupery mi \u00e8 mai andato gi\u00f9 e cos\u00ec &#8220;Il vecchio e il mare &#8220;di Hemingway, autore dalla prosa scarna, paratattica, giornalistica, del quale ho apprezzato solo &#8220;Fiesta&#8221; (del resto lo stesso Ernest diceva che, secondo lui, la prosa \u00e8 architettura, non disegno d\u2019interni).<\/p>\n<p>Pari delusione per &#8220;L\u2019amante&#8221; della Duras, forse troppo sopravvalutata, e &#8220;Gita al faro&#8221; di V. Woolf, della quale avevo invece gradito la lettura di qualche suo saggio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ED ECCOCI AL GIOCHINO DI SOCIETA\u2019<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Gargantua-e-Pantagruel.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-133212\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Gargantua-e-Pantagruel-186x300.jpg\" alt=\"\" width=\"186\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Gargantua-e-Pantagruel-186x300.jpg 186w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Gargantua-e-Pantagruel.jpg 354w\" sizes=\"auto, (max-width: 186px) 100vw, 186px\" \/><\/a>Il gioco, abusatissimo, \u00e8 quello di indicare i soli dieci libri che si possono portare con s\u00e9 in un fantomatico isolotto del Pacifico. Ecco subito la mia selezione:<br \/>\n1) Gargantua e Pantagruel di Rabelais<br \/>\n2) Il ritratto di Dorian Gray di Wilde<br \/>\n3) Detti e Contraddetti di Kraus<br \/>\n4) Lolita di Nabokov<br \/>\n5) Auto da f\u00e9 di Canetti<br \/>\n6) Il fu Mattia Pascal di Pirandello<br \/>\n7) Cecit\u00e0 di Saramago<br \/>\n8) Gli sdraiati di Serra<br \/>\n9) Il Maestro e Margherita di Bulgakov<br \/>\n10) La cognizione del dolore di Gadda<br \/>\n(Oh che peccato che nella decade non si possano infilare a forza, come maglioni in valigia, almeno altri due-tre capolavori \u201c Viaggio al termine della notte di C\u00e9line \u201c, \u201cLe memorie di Adriano \u201c della Yourcenar e \u201c L\u2019illusione di Dio \u201c di Dawkins)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CONCLUSIONI CHE NON CONCLUDONO NULLA<\/strong><br \/>\nCome si pu\u00f2 chiudere un discorso che non pu\u00f2 che rimanere aperto, visto che siamo tutti maniaci gutenberghiani ? Lasciando sempre una porta aperta, per fare transitare le idee, per dare ricambio all\u2019aria, alle pagine dei libri e ai nostri cervelli.<br \/>\nAnche uno dei romanzi pi\u00f9 significativi del 900, \u201c L\u2019uomo senza qualit\u00e0 \u201cdi Musil, finisce senza fornire il classico finale, la convenzionale \u201c Chiusa \u201c che i prof. pretendono per i temi. Musil anticipa l\u2019intuizione di U. Eco ( \u201c Opera aperta \u201c \u00e8 del 1962 ) e degli strutturalisti francesi, in primis di Roland Barthes, il grande studioso che concluse tragicamente la sua vita investito da un furgoncino, proprio l\u2019anno in cui Eco debuttava come romanziere con \u201c Il nome della rosa \u201c ( 1980 ).<br \/>\nParafrasando il vecchio Feuerbach, possiamo dire che noi siamo ci\u00f2 che leggiamo. E\u2019 chiaro che, se ci sforzassimo tutti di non accontentare sempre la pancia ma di mirare anche a nutrire la materia grigia, ci sarebbe una migliore circolazione di idee e un superiore appagamento intellettuale.<br \/>\nMa va bene comunque, perch\u00e9 ognuno do noi ha un suo particolare daimon ispiratore, perch\u00e9 leggere sempre un atto di libert\u00e0, un affrancamento dal bruto schiavismo del P.C., degli stupidi social e dell\u2019elettrodomestico pi\u00f9 invasivo del mondo (la TV) il quale, favorendo la conoscenza solo attraverso le immagini, depriva l\u2019intelletto del gratificante piacere dell\u2019immaginazione da lettura.<br \/>\nIl nostro motto \u00e8 dunque &#8220;Leggo ergo sum&#8221;. Ci illudiamo cos\u00ec di partecipare in modo attivo al processo culturale del Paese. Ora, l\u2019ultima querelle-provocazione degli intellettuali \u00e8: &#8220;Ma la cultura ci rende migliori?&#8221;<\/p>\n<p>Io non so se ci rende tali, so per\u00f2 che sicuramente ci rende &#8220;diversi&#8221;, e noi andiamo fieri di questa diversit\u00e0.<br \/>\nCicerone scriveva che una casa senza libri \u00e8 come un corpo senz\u2019anima, il gi\u00e0 citato Barthes diceva che la letteratura forse non fa cammina, ma fa &#8220;respirare&#8221;.<br \/>\nNoi rivendichiamo orgogliosamente la \u201c librodipendenza\u201d (morbo assai meno grave della nomofobia e della &#8220;feisbukdipendenza&#8221;), commiserando tutti coloro che nella propria scialba vita si sono privati di questa autentica gioia, e rivolgendo loro il medesimo appello che i napoletani scrissero sul muro del cimitero della citt\u00e0 partenopea all\u2019indomani della conquista del primo storico scudetto di calcio (1987) \u201cUagli\u00f9, nun sapit che vi sit pers!&#8221;<\/p>\n<p><em><strong>Gabriele D\u2019Amelj Melodia<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>( Fine )<\/strong><\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/i-migliori-libri-della-nostra-vita-i-parte-di-gabriele-damelj-melodia\/\">I migliori libri della nostra vita. Parte I<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/i-migliori-libri-della-nostra-vita-ii-parte-di-gabriele-damelj-melodia\/\">I migliori libri della nostra vita. Parte II<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/i-migliori-libri-della-nostra-vita-iii-parte-di-gabriele-damelj-melodia\/\">I migliori libri della nostra vita. Parte III<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I MIGLIORI LIBRI DELLA NOSTRA VITA Ove si (s)parla di libri che hanno influenzato il nostro io, illuminandolo d\u2019immenso. Di Gabriele D\u2019Amelj Melodia (IV parte) &nbsp; IL MOSTRO ANDREA CALOGERO CAMILLERI Camilleri meriterebbe un saggio a parte. E\u2019 uno dei pi\u00f9 prolifici narratori di sempre. Credo abbia pubblicato una cosa come centodieci libri. Io prediligo il Camilleri saggista e quindi lavori come &#8220;Biografia del figlio cambiato&#8221;, &#8220;Il cielo rubato&#8221;, &#8220;La moneta di Akragas&#8221;, &#8220;Acqua in bocca&#8221;, &#8220;La Vucciaria&#8221;, e romanzi orfani di Montalbano quali &#8220;La presa di Macall\u00e8&#8221;, &#8220;La mossa del cavallo&#8221;, &#8220;La scomparsa di Pat\u00f2&#8221; e, su tutti, \u201c&#8221;La concessione del telefono&#8221;, una vera chicca che \u00e8 un crogiolo di giallo, parodia, critica sociale e fine umorismo. Quella che invece a me piacce di meno \u00e8 l\u2019 infinita serie con il commissario, con tutti i suoi topoi un po\u2019 frusti: lo slang vigatese, la macchietta Catarella, l\u2019ineffabile Livia, le triglie al cartoccio ecc. Da non perdere anche &#8220;La creatura del desiderio&#8221;, &#8220;Donne&#8221; e &#8220;Esercizi di memoria&#8221;. Ma chiss\u00e0 quanti&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":133213,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[3231,5880],"class_list":["post-131649","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-gabriele-damelj-melodia","tag-i-migliori-libri-della-nostra-vita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131649","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=131649"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131649\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":133214,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131649\/revisions\/133214"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/133213"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=131649"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=131649"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=131649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}