{"id":13209,"date":"2014-05-14T13:07:15","date_gmt":"2014-05-14T11:07:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=13209"},"modified":"2014-05-17T11:13:28","modified_gmt":"2014-05-17T09:13:28","slug":"lettera-ad-anghela-merchel-di-a-serni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/lettera-ad-anghela-merchel-di-a-serni\/","title":{"rendered":"Lettera ad Anghela Merchel. Di A.Serni"},"content":{"rendered":"<p>Cara Anghela,<\/p>\n<p>tu a me non mi fotti.<\/p>\n<p>Non so se ce la farai con i greci o se la spunterai con i portoghesi, spero proprio di no, ma so per certo che con me non ce la farai ne ora e ne mai.<\/p>\n<p>Io a lavorare di pi\u00f9, a rimboccarmi le maniche, a sacrificare tutta la mia vita perch\u00e8 da qualche parte c\u2019\u00e8 un bilancio da pareggiare non ci sto proprio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La triste poetica del lavoro nobilitante \u00e8 robaccia che poteva andar bene per i soviet e la vulgata dei sacrifici salvifici lasciamola declinare ai politici pensosamente impegnati.<\/p>\n<p>Non mi fotterai perch\u00e9 io sono fondamentalmente, decisamente, geneticamente, culturalmente italiano e solo incidentalmente europeo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alla tua pretesa di trasformarmi in un genitore che si augura che i propri figli vadano a lavorare a tremila chilometri di distanza io oppongo le tavolate domenicali con le polpette della mamma;<\/p>\n<p>alla tua pretesa della settimana lavorativa lunga o lunghissima io oppongo i miei deliziosi ponti dal 25 aprile all\u2019uno di maggio, i tre giorni a carnevale e le vacanze natalizie che sfiorano il mese intero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tu vorresti che io fossi impegnato tutto il giorno a fissare bulloni per la nuova Golf ed invece io sogno un posto di usciere all\u2019Inps fra impegnative settimane enigmistiche, piacevoli discussioni sportive ed imprecazioni politiche.<\/p>\n<p>Tu vorresti togliermi il piacere del pomeriggio fra un divano ed un bar ed invece io sogno addirittura una pensione prima dei sessant\u2019anni in modo da poter vivere quell\u2019ultimo spezzone di vita fra la cura dell\u2019orto, la ripresa di letture adolescenziali, l\u2019ascolto e la ricatalogazione della collezione di vinile che mi aspetta da tempo e la scrittura di pensieri saggi e definitivi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>So cosa vuoi farmi : vuoi togliermi, cos\u00ec come hai fatto ai greci, il piacere della tavolata fra ouzo ghiacciato e declamazione di poesie di Kavafis per sostituirlo con la disperazione e la paura quotidiana di non farcela ad accudire i propri figli; vuoi arruolarmi nell\u2019esercito di chi si avvita nella spirale del pi\u00f9 lavoro-pi\u00f9 soldi-pi\u00f9 spese.<\/p>\n<p>Sappi che con me non ce la farai anche se hai ultimamente arruolato tutta la classe politica del mio paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo riconosco, sei stata abile ; non c\u2019\u00e8 politico che oggi per apparire pensosamente interessato al mio futuro non disegni un mondo lavorativo senza feste, senza interruzioni e pieno di sacrifici. E anzi \u00e8 un superarsi, un rincorrersi a chi la spara pi\u00f9 grossa, a chi propone sacrifici sempre pi\u00f9 esasperanti; e allora via l\u2019articolo 18, via le assunzioni a tempo indeterminato, via le attenzioni per le donne incinte, via le ferie pagate, via tutto ci\u00f2 che sa di civilt\u00e0 e di felicit\u00e0 opponendo a ci\u00f2 le inchieste alla Fabio e Mingo sul cieco finto a Sassari, il contadino con la spider a Canicatt\u00ec, il furbastro presente una volta al mese a Foggia ecc ecc.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A me non mi fotti.<\/p>\n<p>Questi mezzucci non attaccano.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la patria dell\u2019ozio e della lentezza, del pensiero e della speculazione astratta, la patria del dolce naufragare in questo mare. Il tuo spread, il tuo rientro del tre per cento, il tuo pil in linea con gli altri paesi europei, la tua produttivit\u00e0 e la tua frenesia tieniteli per te; a me non interessano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Io ho una visione della vita, anzi dell\u2019esistenza che tu invidi e che non riuscirai mai ad avere; il tuo odio per greci, spagnoli, italiani, portoghesi, per tutti coloro, cio\u00e8, al di sotto delle alpi, \u00e8 un odio tenuto acceso dall\u2019invidia; invidia per la mia tenacia, per il mio estro, per la mia pacatezza, per la mia gioia di vivere che tu non hai mai avuto.<\/p>\n<p>Sarebbe facile farmi scudo dei miei nobili passati da Michelangelo a San Francesco e sarebbe facile ricordarti che il tuo concittadino Goethe trov\u00f2 ispirazione qui da me ma sarebbe sparare sulla croce rossa e a me non piace vincere facile. Ho il gatto da accarezzare, un libro da leggere, una sigaretta da fumare pensando al senso recondito dell\u2019inconsistenza e poi devo affrettarmi a pensare cosa manger\u00f2 domani per pranzo; alle mazzancolle in pastella accoppio un bianco fermo o un prosecco? Scusami, ti lascio; come vedi, ho un sacco di cose da fare. Ma stai sicura che ci risentiamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tu, se vuoi, se hai tempo, se ti va, se non hai di meglio da fare, rispondimi \u2026 con calma, a tiempu tua \u2026 quando vuoi. Absit iniuria verbis.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A.Serni<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cara Anghela, tu a me non mi fotti. Non so se ce la farai con i greci o se la spunterai con i portoghesi, spero proprio di no, ma so per certo che con me non ce la farai ne ora e ne mai. 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Non mi fotterai perch\u00e9 io sono fondamentalmente, decisamente, geneticamente, culturalmente italiano e solo incidentalmente europeo. &nbsp; Alla tua pretesa di trasformarmi in un genitore che si augura che i propri figli vadano a lavorare a tremila chilometri di distanza io oppongo le tavolate domenicali con le polpette della mamma; alla tua pretesa della settimana lavorativa lunga o lunghissima io oppongo i miei deliziosi ponti dal 25 aprile all\u2019uno di maggio,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13210,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1618,9],"tags":[1619,1178,1738],"class_list":["post-13209","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-a-serni","category-interventi","tag-a-serni-2","tag-la-grande-bellezza","tag-serni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13209","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13209"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13209\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13226,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13209\/revisions\/13226"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13210"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13209"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13209"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13209"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}