{"id":132673,"date":"2018-05-15T09:51:12","date_gmt":"2018-05-15T07:51:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=132673"},"modified":"2018-05-17T08:34:09","modified_gmt":"2018-05-17T06:34:09","slug":"volevano-colpire-i-giudici-antimafia-ecco-tutti-i-nomi-dei-12-affiliati-alla-scu-arrestati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/volevano-colpire-i-giudici-antimafia-ecco-tutti-i-nomi-dei-12-affiliati-alla-scu-arrestati\/","title":{"rendered":"Volevano colpire i giudici antimafia: ecco tutti i nomi dei 12 affiliati alla SCU arrestati nell&#8217;operazione &#8220;Oltre le mura&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Sono tutte note alle cronache giudiziarie, le 12 persone tra boss, fiancheggiatori ed affiliati alla SCU, arrestati stamani dalla Polizia di Stato nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione &#8220;Oltre le Mura&#8221;.<\/p>\n<p>Al vertice vi erano il tuturanese Raffaele Martena, 32 anni, ed il mesagnese Antonio Campana, 39 anni.<br \/>\nSotto di loro Fabio Arigliano, 47 anni, Igino Campana (53), Ronzino De Nitto (43) Mario Epifani, (37),  Nicola Magli (38), Andrea Martenav (32), Andrea Polito (29), Vincenzo Polito (33), Jury Rosafio (39), Enzo Sicilia (33).  <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile di Brindisi sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce e sono state incentrate sulla figura di due detenuti, considerati esponenti di spicco della mafia pugliese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I due hanno ricostruito un gruppo criminale emettendo disposizioni ed ordini direttamente dal carcere, attraverso lettere e contatti telefonici. Non solo. I due erano in contatto con vari uomini ristretti in diversi carceri italiani.<br \/>\nPer questo motivo, grazie alla Polizia Penitenziaria di diverse citt\u00e0, sono state operate numerose perquisizioni nelle celle in cui erano ristretti i detenuti in contatto tra loro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dalle indagini sono emersi alcuni progetti di fuga e brame di vendetta nei confronti dei magistrati della DDA di Lecce.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nGi\u00e0 nel 2016, fu intercettato un pizzino inviato da Raffaele Martena, protagonista di un tentativo di evasione dal carcere di Borgo \u201cSan Nicola\u201d nel gennaio dl 2013. <\/p>\n<p>In quell&#8217;occasione Martena scriveva \u201cSe ci sar\u00e0 da ammazzare si ammazzer\u00e0\u201d e delineava il prossimo andamento degli affari criminali (\u201cAscolta ci\u00f2 che dir\u00e0 Cristian ed aiutatelo perch\u00e9 dovr\u00e0 prendere fumo, eroina e cocaina con il tuo benestare vi regolate in da farsi\u2026 Ti sar\u00f2 riconoscente, che grazie a te mi fai fare il boss dal carcere e Cristian sollever\u00e0 il suo nome alle stelle. Ricordati che ti amo\u201d).<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nMaggiori particolari saranno disponibili al termine della conferenza stampa organizzata presso la Procura della Repubblica di Lecce alle ore 11,00 di oggi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono tutte note alle cronache giudiziarie, le 12 persone tra boss, fiancheggiatori ed affiliati alla SCU, arrestati stamani dalla Polizia di Stato nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione &#8220;Oltre le Mura&#8221;. Al vertice vi erano il tuturanese Raffaele Martena, 32 anni, ed il mesagnese Antonio Campana, 39 anni. 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