{"id":13286,"date":"2014-05-15T10:25:44","date_gmt":"2014-05-15T08:25:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=13286"},"modified":"2014-09-03T18:13:20","modified_gmt":"2014-09-03T16:13:20","slug":"martedi-20-la-ii-sessione-del-convegno-leta-del-barocco-in-terra-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/martedi-20-la-ii-sessione-del-convegno-leta-del-barocco-in-terra-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Marted\u00ec 20 la II sessione del convegno &#8220;L\u2019et\u00e0 del barocco in terra di Brindisi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il barocco, in Terra di Brindisi come altrove, sviluppa tendenze gi\u00e0 presenti nel manierismo, talvolta coniugandole con precedenze culturali ancorate sul sostrato medievale.<\/p>\n<p>Vi \u00e8 tuttavia una concezione spaziale nuova: le facciate degli edifici non costituiscono pi\u00f9 compimento dell\u2019interno ma un organismo plastico per il quale si transita dallo spazio chiuso alla scena urbana.<br \/>\nL\u2019estetico si elabora nel senso dell\u2019eccessivo: la presenza quotidiana della morte, i cui scenari sono ancora urbani, si esprime nella paura del vuoto. La natura \u00e8 sempre in balia della morte ed \u00e8 sempre allegorica.<\/p>\n<p>Questo vale anche per la storia: il barocco mette in discussione la concezione stessa dell\u2019arte come espressione di certezze, della bellezza e della verit\u00e0. L\u2019arte diventa problematica, un dettaglio sul dramma del vivere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019et\u00e0 del barocco \u00e8 al centro del convegno organizzato dalla sezione di Brindisi della Societ\u00e0 di Storia Patria per la Puglia, patrocinato dal Comune di Brindisi con adesione di Touring Club Italiano e Gruppo Archeologico Brindisino; dopo la prima sessione, svoltasi lo scorso 14 marzo, nella second , il <strong>prossimo 20 maggio<\/strong>, si avranno, dopo<\/p>\n<p>l&#8217;introduzione di <strong>Emilia Mannozzi<\/strong>,<\/p>\n<p>interventi di<\/p>\n<p><strong>Raffaele Casciaro<\/strong>, La scultura in et\u00e0 barocca in Terra d\u2019Otranto;<\/p>\n<p><strong>Antonio Mario Caputo<\/strong>, Sul trasferimento della colonna del porto di Brindisi in Lecce;<\/p>\n<p><strong>Ilaria Pecoraro<\/strong>, La rivoluzione architettonica dei sistemivoltati stellari nelle architetture barocche in terra di Brindisi;<\/p>\n<p><strong>Stefania Rimola<\/strong>, Opere a stampa di et\u00e0 barocca della bibliotecaprovinciale di Brindisi;<\/p>\n<p><strong>Antonio Mingolla<\/strong>, Lo stile architettonico tardo rinascimentale e quello plateresco spagnolo, precursori del barocco, nella citt\u00e0 di Brindisi.<\/p>\n<p>Coordina i lavori <strong>Giuseppe Rollo<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il barocco, in Terra di Brindisi come altrove, sviluppa tendenze gi\u00e0 presenti nel manierismo, talvolta coniugandole con precedenze culturali ancorate sul sostrato medievale. Vi \u00e8 tuttavia una concezione spaziale nuova: le facciate degli edifici non costituiscono pi\u00f9 compimento dell\u2019interno ma un organismo plastico per il quale si transita dallo spazio chiuso alla scena urbana. L\u2019estetico si elabora nel senso dell\u2019eccessivo: la presenza quotidiana della morte, i cui scenari sono ancora urbani, si esprime nella paura del vuoto. La natura \u00e8 sempre in balia della morte ed \u00e8 sempre allegorica. Questo vale anche per la storia: il barocco mette in discussione la concezione stessa dell\u2019arte come espressione di certezze, della bellezza e della verit\u00e0. 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