{"id":133007,"date":"2018-05-18T12:00:47","date_gmt":"2018-05-18T10:00:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=133007"},"modified":"2018-05-18T12:00:47","modified_gmt":"2018-05-18T10:00:47","slug":"centro-controllo-area-br-e-trasferimento-lavoratori-borracino-leu-presentata-una-mozione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/centro-controllo-area-br-e-trasferimento-lavoratori-borracino-leu-presentata-una-mozione\/","title":{"rendered":"Centro controllo Area BR e trasferimento lavoratori: Borracino (Leu) presentata una mozione"},"content":{"rendered":"<p>Presentata mozione per scongiurare lo smantellamento del Centro di Controllo d\u2019Area di Brindisi e il trasferimento di circa 250 lavoratori pugliesi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ho presentato oggi, assieme ai colleghi consiglieri Liviano, Santorsola, Colonna, Morgante e Turco , una mozione in Consiglio Regionale per chiedere formalmente l\u2019impegno del Governo regionale al fine di scongiurare l\u2019ipotesi sempre pi\u00f9 concreta di un vero e proprio smantellamento del Centro Controllo d\u2019Area (ACC) di Brindisi, con lo spostamento di tutte le attivit\u00e0 presso la sede di Roma Ciampino e conseguenti enormi disagi per i circa 250 lavoratori pugliesi ivi occupati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Piano Industriale 2018-2022 approvato nel marzo scorso da ENAV SpA, la societ\u00e0 che gestisce il traffico aereo civile in Italia, infatti, prevede una riorganizzazione complessiva dei servizi operativi offerti nell\u2019ambito di una diversa gestione dello spazio aereo di competenza italiana. Nell\u2019ambito di questa riorganizzazione a farne le spese sar\u00e0 proprio il Centro di Controllo d\u2019Area di Brindisi che si occupa di controllare il traffico aereo nell\u2019intera area del Sud-Est d\u2019Italia. Questa attivit\u00e0, ora, sar\u00e0 gestita dalla sede di Roma Ciampino e questo comporter\u00e0 il necessario trasferimento di gran parte del personale impiegato in Puglia. In tal modo si andr\u00e0 a mortificare una realt\u00e0, quale quella di Brindisi, che rappresenta una vera e propria eccellenza, capace di gestire efficacemente un traffico aereo in costante aumento nel corso degli ultimi anni e in grado anche di sostenere ulteriori incrementi di attivit\u00e0, pur a costi di gran lunga inferiori rispetto agli altri 3 centri omologhi presenti in Italia. Per questo la scelta operata a livello centrale di tagliare proprio uno dei centri pi\u00f9 efficienti, all\u2019avanguardia e meno costosi \u00e8 davvero incomprensibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel corso degli ultimi mesi erano state fornite ampie garanzie da parte del management aziendale sul mantenimento della struttura e sulle potenzialit\u00e0 di sviluppo del centro, ma evidentemente le promesse fatte sia al Ministero che alla stessa Regione Puglia non sono state mantenute, e cos\u00ec ora circa 250 lavoratori (150 dipendenti ENAV, 50 tecnici e 50 militari dell\u2019Aeronautica Militare) saranno costretti a trasferirsi, con enormi disagi per loro e le loro famiglie, senza considerare le ricadute negative che ci saranno per lo stesso tessuto economico regionale in ragione della perdita di questa importantissima realt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Contro questa scelta e, pi\u00f9 in generale, contro questo Piano Industriale, si sono gi\u00e0 schierate le organizzazioni sindacali territoriali e nazionali che, nei giorni scorsi, hanno promosso uno sciopero che si \u00e8 svolto lo scorso 8 maggio e che ha visto l\u2019adesione totale dei lavoratori del settore presso i siti di Bari, Brindisi e Grottaglie, con gli inevitabili disagi per i cittadini. E\u2019 pertanto necessario che anche la Regione Puglia faccia la sua parte e faccia sentire la sua voce, impegnandosi concretamente ad attivare tutte le procedure necessarie presso il governo centrale, al fine di ottenere il mantenimento e l\u2019ampliamento dei livelli occupazionali presso il Centro Controllo d\u2019Area di Brindisi anche con il trasferimento qui in Puglia di maggiori competenze relative allo spazio aereo di gestione italiana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Auspichiamo una rapida e unanime approvazione di questa mozione in Consiglio e ci aspettiamo un impegno forte in tal senso da parte del Presidente Michele Emiliano e della sua Giunta per la difesa di una eccellenza del nostro territorio e per la salvaguardia di 250 lavoratori di altissimo profilo che rischiano di pagare sulla propria pelle scelte scellerate compiute a livello nazionale contro le quali assicuriamo tutto il nostro impegno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Comunicato stampa\u00a0Mino Borraccino<br \/>\nconsigliere regionale di Sinistra Italiana\/Liberi E Uguali<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata mozione per scongiurare lo smantellamento del Centro di Controllo d\u2019Area di Brindisi e il trasferimento di circa 250 lavoratori pugliesi &nbsp; Ho presentato oggi, assieme ai colleghi consiglieri Liviano, Santorsola, Colonna, Morgante e Turco , una mozione in Consiglio Regionale per chiedere formalmente l\u2019impegno del Governo regionale al fine di scongiurare l\u2019ipotesi sempre pi\u00f9 concreta di un vero e proprio smantellamento del Centro Controllo d\u2019Area (ACC) di Brindisi, con lo spostamento di tutte le attivit\u00e0 presso la sede di Roma Ciampino e conseguenti enormi disagi per i circa 250 lavoratori pugliesi ivi occupati. &nbsp; Il Piano Industriale 2018-2022 approvato nel marzo scorso da ENAV SpA, la societ\u00e0 che gestisce il traffico aereo civile in Italia, infatti, prevede una riorganizzazione complessiva dei servizi operativi offerti nell\u2019ambito di una diversa gestione dello spazio aereo di competenza italiana. Nell\u2019ambito di questa riorganizzazione a farne le spese sar\u00e0 proprio il Centro di Controllo d\u2019Area di Brindisi che si occupa di controllare il traffico aereo nell\u2019intera area del Sud-Est d\u2019Italia. Questa attivit\u00e0, ora, sar\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":127687,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-133007","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=133007"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133007\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":133008,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133007\/revisions\/133008"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/127687"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=133007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=133007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=133007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}