{"id":133263,"date":"2018-05-21T12:45:58","date_gmt":"2018-05-21T10:45:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=133263"},"modified":"2018-05-21T13:14:36","modified_gmt":"2018-05-21T11:14:36","slug":"criminalita-forum-ambiente-affrontare-lemergenza-con-determinazione-e-fiducia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/criminalita-forum-ambiente-affrontare-lemergenza-con-determinazione-e-fiducia\/","title":{"rendered":"Criminalit\u00e0, Forum Ambiente: &#8220;affrontare l&#8217;emergenza con determinazione e fiducia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019economia della provincia di Brindisi \u00e8 da anni in sofferenza a causa di scelte politiche nazionali e locali che si sono spesso dimostrate incapaci di favorire, sostenere e promuovere risorse maturate in un territorio ricco di pregevoli potenzialit\u00e0 naturali (un porto eccezionale aperto sul Mediterraneo sud\u2014orientale e un retroterra di campagne verdeggianti e ubertose) e di storiche e pregevoli vocazioni lavorative (turismo, agricoltura, patrimonio culturale, commercio, artigianato, trasporti, sane iniziative industriali). Un\u2019economia che, dopo aver pagato a caro prezzo in termini di salute e di salubrit\u00e0 ambientale i vantaggi occupazionali (peraltro provvisori) apportati da un caotico processo di industrializzazione, non pu\u00f2 oggi, mentre attende con la prossima consultazione amministrativa l\u2019auspicata rinascita, essere messa definitivamente in ginocchio dai fenomeni criminosi che da tempo (come \u00e8 rilevabile da archivi di cronache e dalle periodiche relazioni della Direzione Investigativa Antimafia) si manifestano con modalit\u00e0 sempre pi\u00f9 pesanti e allarmanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019attentato dinamitardo consumato a Brindisi in danno di una tabaccheria nella centrale piazza Vittoria durante la notte tra il 17 e 18 maggio, preceduto da una ininterrotta scia di azioni criminali compiute anche in spregio alla presenza di minori (come la recente rapina in danno di un \u201cfast food\u201d) e seguito nella notte successiva da un agguato di due killer che hanno ripetutamente sparato a bordo di uno scooter per uccidere un giovane colpito per fortuna senza lesioni ad organi vitali, sta a dimostrare che non ci sono pi\u00f9 confini alle terribili azioni e alle micidiali imprese dei gruppi criminali. E tutto ci\u00f2 avviene mentre l\u2019autorit\u00e0 giudiziaria e le forze dell\u2019ordine portano a segno efficaci azioni repressive che svelano come la criminalit\u00e0 tragga illeciti profitti dalle intimidazioni nei confronti delle attivit\u00e0 produttive.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La manifestazione civica promossa dall\u2019Associazione Libera nel pomeriggio del giorno dell\u2019attentato in piazza Vittoria ha espresso il chiaro e pronto rifiuto della citt\u00e0 nei confronti del metodo mafioso insieme alla volont\u00e0 di contrastarlo con la massima determinazione. I commenti a quanto sta accadendo delle vittime degli attentati e di alcuni cittadini, riportati in questi giorni dalla stampa locale , sottolineano all\u2019unisono la intollerabilit\u00e0 della situazione ed avanzano la pressante richiesta di una maggiore presenza vigilante da parte delle forze dell\u2019Ordine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo sempre dato atto alle locali forze di sicurezza dell\u2019impegno col quale esse, guidate dalle competenti autorit\u00e0, svolgono il difficile compito di contrastare il fenomeno criminoso. Ma non possiamo non rilevare che quanto finora operato, pur risultando meritorio, si appalesa non sufficiente come lo dimostrano i fatti che sono indubbiamente \u201cargomenti testardi\u201d. Richiamiamo perci\u00f2 ancora una volta l\u2019attenzione della politica , delle autorit\u00e0 competenti e del governo sulla gravit\u00e0 della situazione messa in particolare rilievo dall\u2019attentato di piazza Vittoria che , a nostro avviso, suscita vivo allarme non solo perch\u00e9 presenta tutte le caratteristiche del crimine estorsivo ma anche e soprattutto perch\u00e9, a causa delle sue modalit\u00e0 (luogo prescelto, settore commerciale colpito, studiata clamorosit\u00e0 del fatto) rivela la delirante intenzione di un gruppo criminale di affermare il proprio dominio sul territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Siamo convinti che nel campo della sicurezza a Brindisi si sta operando assai bene sul versante della polizia giudiziaria in funzione repressiva mentre insistiamo nel chiedere che si faccia di pi\u00f9 sul piano della prevenzione perch\u00e9 le telecamere e gli strumenti tecnologici sono indubbiamente utili ma insostituibile resta, specialmente in situazioni gravi come quella che stiamo vivendo, il controllo personale da parte degli operatori delle forze dell\u2019ordine. Auspichiamo perci\u00f2 che il Governo centrale metta in condizione le locali forze di sicurezza di assicurare un capillare controllo fisico del territorio sia diurno che notturno<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Accogliamo perci\u00f2 con fiducia la scelta annunciata dal Prefetto di rafforzare i dispositivi di controllo sul territorio cittadino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Siamo consapevoli che la criminalit\u00e0 va contrastata su pi\u00f9 livelli di impegno operativo e che la nostra citt\u00e0 e l\u2019intera Regione hanno bisogno di pi\u00f9 lavoro, pi\u00f9 scuola, pi\u00f9 cultura e pi\u00f9 trasparenza nella pubblica amministrazione. Lo Stato centrale ha certo le sue responsabilit\u00e0 ma anche le amministrazioni locali hanno le loro dal momento che, ovviamente entro i limiti delle proprie competenze, possono adottare provvedimenti rivolti a favorire l\u2019occupazione giovanile e a promuovere , d\u2019intesa con la scuola ed altre agenzie formative, percorsi di educazione alla legalit\u00e0 costituzionale.<\/p>\n<p>Una legalit\u00e0 quindi, permeata della \u201ccultura nonviolenta\u201d, che va considerata \u201cil \u201cbene comune\u201d per eccellenza in mancanza del quale i diritti e gli interessi collettivi rischiano di restare senza tutela. E in quest\u2019ottica aderiamo alle numerose iniziative culturali, religiose e sociali contro la criminalit\u00e0 e tutte le violenze in questi giorni programmate nella nostra citt\u00e0 e nella nostra provincia come risposta civica costruttiva alla arroganza ed alla intimidazione delle mafie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>FORUM AMBIENTE, SALUTE E SVILUPPO<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019economia della provincia di Brindisi \u00e8 da anni in sofferenza a causa di scelte politiche nazionali e locali che si sono spesso dimostrate incapaci di favorire, sostenere e promuovere risorse maturate in un territorio ricco di pregevoli potenzialit\u00e0 naturali (un porto eccezionale aperto sul Mediterraneo sud\u2014orientale e un retroterra di campagne verdeggianti e ubertose) e di storiche e pregevoli vocazioni lavorative (turismo, agricoltura, patrimonio culturale, commercio, artigianato, trasporti, sane iniziative industriali). Un\u2019economia che, dopo aver pagato a caro prezzo in termini di salute e di salubrit\u00e0 ambientale i vantaggi occupazionali (peraltro provvisori) apportati da un caotico processo di industrializzazione, non pu\u00f2 oggi, mentre attende con la prossima consultazione amministrativa l\u2019auspicata rinascita, essere messa definitivamente in ginocchio dai fenomeni criminosi che da tempo (come \u00e8 rilevabile da archivi di cronache e dalle periodiche relazioni della Direzione Investigativa Antimafia) si manifestano con modalit\u00e0 sempre pi\u00f9 pesanti e allarmanti. &nbsp; L\u2019attentato dinamitardo consumato a Brindisi in danno di una tabaccheria nella centrale piazza Vittoria durante la notte tra il 17 e 18 maggio,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":133098,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[2997,340],"class_list":["post-133263","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-criminalita","tag-forum-ambiente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133263","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=133263"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133263\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":133264,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133263\/revisions\/133264"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/133098"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=133263"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=133263"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=133263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}