{"id":133648,"date":"2018-05-24T13:24:20","date_gmt":"2018-05-24T11:24:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=133648"},"modified":"2018-05-29T17:45:04","modified_gmt":"2018-05-29T15:45:04","slug":"avanti-su-io-guardo-tu-fioriscipunto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/avanti-su-io-guardo-tu-fioriscipunto\/","title":{"rendered":"Avanti su, io guardo, tu fiorisci. Di A.Serni"},"content":{"rendered":"<p>\u2026 i romanzi si leggono tutti d\u2019un fiato \u2026<br \/>\nla storia, con i suoi intrecci, ti deve prendere \u2026<br \/>\nse sono scritti bene e la vicenda non \u00e8 particolarmente inverosimile allora devi sentirti parte di ci\u00f2 che accade in quelle pagine \u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>certe volte ti ritrovi nei pensieri di un personaggio \u2026<br \/>\nin altre in una frase, nella descrizione di un gesto \u2026<br \/>\nentri in un mondo parallelo al tuo per uno o due o tre giorni \u2026<br \/>\nnon sempre \u00e8 un bel viaggio \u2026<br \/>\nma vale sempre la pena partire e scoprire, strada facendo se \u00e8 tempo perso o no \u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>certi viaggi li fai e li rifai e ti piacciono sempre \u2026<br \/>\naltri sono un tormento gi\u00e0 appena metti il piede fuori da casa \u2026<br \/>\nentri nel mondo delle emozioni e l\u00ec , si sa, non c\u2019\u00e8 bussola che tenga \u2026<br \/>\nquando interrompi la lettura basta un segno di sospeso e basta \u2026<br \/>\nuna pagina piegata, un post it, un segnalibro \u2026<\/p>\n<p>i saggi invece sono un\u2019altra cosa \u2026<br \/>\ncon questi devi rapportarti in tutt\u2019altro modo \u2026<br \/>\nil tema deve interessarti e all\u2019autore devi riconoscere l\u2019autorit\u00e0 di poterne parlare &#8230;<br \/>\nc\u2019\u00e8 un nesso forte fra argomento trattato, scrittore e lettore \u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>anche questa \u00e8 una partenza ma \u00e8 come se fosse un viaggio per lavoro \u2026 quando torni devi saperne di pi\u00f9, devi aver capito qualcosa che prima ti sfuggiva \u2026<br \/>\nuna sfumatura dimenticata, un approfondimento inaspettato, una declinazione nuova, uno spunto originale \u2026<br \/>\ne vanno letti anche in modo e tempi diversi \u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>certe volte si accumulano in colonne sul comodino \u2026<br \/>\nin altri casi rimangono l\u00ec da soli e vengono ripresi solo quando quell\u2019ultimo concetto ti si \u00e8 ficcato bene nel cervello \u2026<br \/>\nsi possono fare due o tre e a volte quattro viaggi assieme \u2026<br \/>\ninsomma qui non ci vuole la bussola ma carte nautiche e ragionamento \u2026<br \/>\nper loro serve la matita giusta per sottolineare, l\u2019evidenziatore, il post it con l\u2019appunto scritto piccolissimo \u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>in questo scampolo indeciso di primavera non ho trovato spazio per nessun viaggio dell\u2019anima \u2026<br \/>\nil clima cittadino e quello nazionale spingono a riflessioni su temi generali \u2026 non c\u2019\u00e8 molto spazio per il privato \u2026<br \/>\nsto leggendo tre libri diversissimi fra loro e tutti e tre egualmente interessanti \u2026 oggi li ho riguardati e soppesati, accarezzati e sfogliati mentre mi chiedevo quale aprire e quale re iniziare \u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>quando li ho acquistati ho provato la sensazione di essere sballottolato da un tema all\u2019altro e di essere anch\u2019io una vittima di questa nuovissima sindrome da esclusione per la quale bisogna sapere tutto di tutto attraverso le scorciatoie della saggistica a buon mercato o dei fascicoli settimanali sulla psicologia, sui Vichinghi, sull\u2019antica Roma, sulla fisica spaziale o sul riscaldamento globale \u2026 sono tre saggi piacevoli \u2026 \u201cTeoria della classe disagiata\u201d di Raffaele Alberto Ventura, \u201cLa misura eroica\u201d di Andrea Marcolongo e \u201cEra di maggio\u201d di Giampiero Mughini \u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>li sfoglio per rivedere di ognuno a che punto sono e per quale oggi mi sento pi\u00f9 portato \u2026<br \/>\nriprendo tre frasi sottolineate, ognuna da un saggio diverso \u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>primo libro, prima frase &#8230;<br \/>\n\u201cL\u2019uno (Giasone) partiva per tornare a casa e salvare il padre; l\u2019altra (Medea) rifiutava il padre e partiva per non tornare pi\u00f9 \u2026 entrambi non pi\u00f9 ragazzi, non pi\u00f9 figli ma uomo e donna adulti, anzi eroi. \u201cEroe&#8221; per i greci, era chi sapeva ascoltarsi, scegliere se stesso nel mondo e accettare la prova chiesta ad ogni essere umano: quella di non tradirsi mai\u201d \u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>altro libro, altra frase :<br \/>\n\u201cSiamo in due a ballare il tango, il me stesso di adesso e il me stesso di cinquant\u2019anni fa. E come fanno i ballerini di tango, non ci guardiamo in faccia n\u00e9 ci parliamo\u2026 quel me stesso di cinquant\u2019anni fa di cui per certi versi sono fiero, per altri ne sono un giudice severo. Un tipo con cui ho fatto i conti a lungo. E quando anni fa ho scritto Compagni addio era a lui fondamentalmente che davo un addio. Ossia alla mia giovinezza\u201d \u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>terzo libro, terza frase :<br \/>\n\u201dLa classe disagiata (i giovani) \u00e8 come incatenata ad un\u2019educazione che la costringe a desiderare un\u2019esistenza che non pu\u00f2 permettersi \u2026 oggi non si deve pi\u00f9 parlare soltanto di ineguaglianza dal punto di vista della distribuzione delle risorse , bens\u00ec riflettere sulla ripartizione asimmetrica di opportunit\u00e0 di vitadal punto di vista culturale e psicologico, insomma sulla diseguale distribuzione della dignit\u00e0 sociale\u201d \u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>tre frasi, tre libri diversi, tre approfondimenti nuovi \u2026 diversi? \u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non tanto a ben guardare \u2026<br \/>\nforse anch\u2019io, come tantissimi altri genitori, ho un solo pensiero e una sola domanda \u2026<br \/>\nce la fanno i tanti nostri M. ed L. ? \u2026<br \/>\nin che mondo vivranno?<br \/>\nCome faranno ad essere felici?<br \/>\nSaranno se stessi?<br \/>\nCadranno?<br \/>\nE se cadranno sapranno rialzarsi? \u2026<br \/>\ne alla fine mi viene in mente una poesia \u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>&#8220;Bene, vediamo un po&#8217; come fiorisci,<\/em><br \/>\n<em>come ti apri, di che colore hai i petali,<\/em><br \/>\n<em>quanti pistilli hai, che trucchi usi<\/em><br \/>\n<em>per spargere il tuo polline e ripeterti,<\/em><br \/>\n<em>se hai fioritura languida o violenta,<\/em><br \/>\n<em>che portamento prendi, dove inclini,<\/em><br \/>\n<em>se nel morire infradici o insecchisci,<\/em><br \/>\n<em>avanti su, io guardo, tu fiorisci.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un caro saluto da<br \/>\nApunto Serni<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2026 i romanzi si leggono tutti d\u2019un fiato \u2026 la storia, con i suoi intrecci, ti deve prendere \u2026 se sono scritti bene e la vicenda non \u00e8 particolarmente inverosimile allora devi sentirti parte di ci\u00f2 che accade in quelle pagine \u2026 &nbsp; certe volte ti ritrovi nei pensieri di un personaggio \u2026 in altre in una frase, nella descrizione di un gesto \u2026 entri in un mondo parallelo al tuo per uno o due o tre giorni \u2026 non sempre \u00e8 un bel viaggio \u2026 ma vale sempre la pena partire e scoprire, strada facendo se \u00e8 tempo perso o no \u2026 &nbsp; certi viaggi li fai e li rifai e ti piacciono sempre \u2026 altri sono un tormento gi\u00e0 appena metti il piede fuori da casa \u2026 entri nel mondo delle emozioni e l\u00ec , si sa, non c\u2019\u00e8 bussola che tenga \u2026 quando interrompi la lettura basta un segno di sospeso e basta \u2026 una pagina piegata, un post it, un segnalibro \u2026 i saggi invece sono&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":133649,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1618],"tags":[1619,3215,1178],"class_list":["post-133648","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-a-serni","tag-a-serni-2","tag-apunto-serni","tag-la-grande-bellezza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133648","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=133648"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133648\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":133651,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133648\/revisions\/133651"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/133649"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=133648"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=133648"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=133648"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}