{"id":133761,"date":"2018-05-25T15:12:22","date_gmt":"2018-05-25T13:12:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=133761"},"modified":"2018-05-25T15:12:22","modified_gmt":"2018-05-25T13:12:22","slug":"xylella-il-comune-di-ostuni-e-il-libero-comitato-anti-xylella-chiedono-la-sospensiva-di-sei-mesi-alla-normativa-che-estende-larea-infetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/xylella-il-comune-di-ostuni-e-il-libero-comitato-anti-xylella-chiedono-la-sospensiva-di-sei-mesi-alla-normativa-che-estende-larea-infetta\/","title":{"rendered":"Xylella, il Comune di Ostuni e il Libero comitato anti-Xylella chiedono la sospensiva di sei mesi alla normativa che estende l\u2019area infetta"},"content":{"rendered":"<p>A seguito della partecipazione al Consiglio regionale monotematico, celebratosi lo scorso mercoled\u00ec 24 maggio, il Libero Comitato anti-Xylella e il Comune di Ostuni, malgrado gli oggettivi ritardi, si dichiarano profondamente concordi con la recente svolta operata dalla Regione Puglia, decisa a porre l\u2019attenzione sugli urgenti trattamenti fitosanitari, compatibili con l\u2019olivicoltura biologica. Anche se oggettivamente c\u2019\u00e8 poca scelta sui prodotti da usare, poich\u00e9 quelli indicati sembrano essere poco efficaci, in un difficile frangente per l\u2019olivicoltura e per il territorio regionale tutto, l\u2019ente comunale e il Libero Comitato anti-Xylella intendono collaborare con la Regione nell\u2019individuazione di soluzioni tempestive ed efficaci. In virt\u00f9 di ci\u00f2, viene chiesta ancora una volta l\u2019attivazione del presidio informativo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abLa nuova delimitazione dell\u2019area infetta inoltre \u2013 aggiungono i membri del Libero Comitato \u2013 rappresenta un ennesimo danno al nostro territorio. Se da un lato essa risponde evidentemente a una norma legislativa, dall\u2019altro rappresenta un ingente danno, in quanto l\u2019eradicazione delle piante contagiate, che insistono quindi nell\u2019area infetta, sar\u00e0 possibile solamente quando queste avranno raggiunto la completa improduttivit\u00e0. Non stiamo parlando di piante a ciclo annuale e nemmeno di colture intensive di medio ciclo: stiamo, parlando, invece, di ulivi millenari, soprattutto quelli della Piana dei monumentali, i cui primi impianti risalgono all\u2019epoca bizantina e messapica. Monumenti di storia unici al mondo, che rischiano di scomparire per sempre. Il Libero comitato anti Xylella, nato per contribuire a preservare questo inestimabile patrimonio, vuole suggerire forme di intervento sostenibili, affinch\u00e9, pur applicando le normative in vigore, le disposizioni non rimangano fini a se stesse, ma producano effetti tali da ritardare quanto pi\u00f9 possibile l\u2019insediamento stabile del batterio anche nelle zone in cui attualmente non sono riscontrabili focolai. Alla luce di ci\u00f2 \u2013 concludono dal Libero comitato \u2013 proponiamo venga avanzata la richiesta da parte del governo regionale e\/o centrale, di una sospensiva di sei mesi dell\u2019estensione dell\u2019area infetta, prevedendo invece di eradicare le piante infette nei focolai sinora individuati. Se questo non dovesse risultare possibile, la Regione provveda almeno a emanare una norma integrativa attraverso la quale sia assicurato il monitoraggio continuo e l\u2019abbattimento delle piante infette, comprese quelle ospiti, nell\u2019area della Piana degli olivi monumentali\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sempre mercoled\u00ec scorso, a margine dell\u2019incontro convocato da ANCI Puglia e tenutosi presso la sede di Bari, il Comune di Ostuni, presente con il Sindaco Gianfranco Coppola e l\u2019assessore alle attivit\u00e0 produttive Maria Zurlo, ha sottolineato l\u2019importanza di richiedere lo stato di emergenza, e l\u2019attivazione dell\u2019atteso presidio informativo, considerato che Ostuni avrebbe gi\u00e0 una sede ARIF pronta ad ospitare il servizio. \u00abSi rende indispensabile la costituzione di una rete informativa a supporto e assistenza di operatori e olivicoltori \u2013 hanno dichiarato il Sindaco Coppola e l\u2019assessore Zurlo \u2013 per la tutela della Piana degli olivi monumentali, di fondamentale importanza paesaggistico-culturale, non solo produttiva. Riteniamo non sia possibile sostenere la decisione vagliata dal comitato fitosanitario Ue, senza considerare la specificit\u00e0 del nostro paesaggio. Invitiamo pertanto i commissari europei che da luned\u00ec prossimo visiteranno i nostri terreni, a considerare quanto impegno abbiano profuso gli olivicoltori nella messa in opera delle buone pratiche agricole indicate dalle misure comunitarie e regionali, contrastando concretamente l\u2019avanzamento del batterio, nonostante i focolai presenti e intere aree infette distanti solo pochi chilometri\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abLa decisione della Commissione europea di estendere la zona di quarantena alla Piana degli ulivi secolari \u2013 ha dichiarato l\u2019On. Enzo Lavarra, Presidente del Parco Dune Costiere \u2013 proietta una ipoteca molto preoccupante sul futuro di questo patrimonio unico al mondo. Questa unicit\u00e0 \u00e8 stata pi\u00f9 di recente riconosciuta con l\u2019iscrizione della Piana nell\u2019Albo dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero dell\u2019Agricoltura. Ci\u00f2 costituisce la premessa per candidare l\u2019area nell\u2019omologo programma della FAO, il GHIAS, per cui stiamo avviando la redazione del dossier. Gli obbiettivi di entrambi i programmi aprono a un nuovo scenario futuro, perch\u00e9 coniugano attivit\u00e0 produttiva agricola e tutela delle risorse naturali. In questa dimensione nazionale e internazionale deve essere gestita l\u2019emergenza Xylella. \u00c8 urgente e necessaria un\u2019azione coordinata tra autorit\u00e0 regionali e nazionali, di rappresentanze italiane e pugliesi nel Parlamento europeo per una strategia comune di tutela della Piana. Resta centrale a mio avviso \u2013 conclude Lavarra \u2013 la necessit\u00e0 di una legge speciale come richiesto dalla Regione Puglia e di una rivisitazione delle decisioni della Commissione europea, nel quadro di un\u2019accelerazione certa e responsabile di tutte le misure utili, quali il monitoraggio capillare e l\u2019eradicazione delle piante infette. Indispensabile infine il supporto e il coinvolgimento dei Sindaci dei Comuni della Piana, attivando un presidio tecnico-scientifico di competenza della Regione Puglia\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>COMUNE DI OSTUNI<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A seguito della partecipazione al Consiglio regionale monotematico, celebratosi lo scorso mercoled\u00ec 24 maggio, il Libero Comitato anti-Xylella e il Comune di Ostuni, malgrado gli oggettivi ritardi, si dichiarano profondamente concordi con la recente svolta operata dalla Regione Puglia, decisa a porre l\u2019attenzione sugli urgenti trattamenti fitosanitari, compatibili con l\u2019olivicoltura biologica. Anche se oggettivamente c\u2019\u00e8 poca scelta sui prodotti da usare, poich\u00e9 quelli indicati sembrano essere poco efficaci, in un difficile frangente per l\u2019olivicoltura e per il territorio regionale tutto, l\u2019ente comunale e il Libero Comitato anti-Xylella intendono collaborare con la Regione nell\u2019individuazione di soluzioni tempestive ed efficaci. In virt\u00f9 di ci\u00f2, viene chiesta ancora una volta l\u2019attivazione del presidio informativo. &nbsp; \u00abLa nuova delimitazione dell\u2019area infetta inoltre \u2013 aggiungono i membri del Libero Comitato \u2013 rappresenta un ennesimo danno al nostro territorio. 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