{"id":13398,"date":"2014-05-17T09:24:36","date_gmt":"2014-05-17T07:24:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=13398"},"modified":"2014-05-19T07:10:24","modified_gmt":"2014-05-19T05:10:24","slug":"domani-la-giornata-delle-oasi-del-wwf-a-torre-guaceto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/domani-la-giornata-delle-oasi-del-wwf-a-torre-guaceto\/","title":{"rendered":"Oggi &#8220;la Giornata delle Oasi del WWF&#8221; a Torre Guaceto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/locandina-festa-delle-oasi-2014.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-13399\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/locandina-festa-delle-oasi-2014-212x300.jpg\" alt=\"locandina-festa-delle-oasi-2014\" width=\"212\" height=\"300\" data-id=\"13399\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/locandina-festa-delle-oasi-2014-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/locandina-festa-delle-oasi-2014-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/locandina-festa-delle-oasi-2014.jpg 1500w\" sizes=\"auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a>Una domenica tra boschi, paludi, spiagge e campagne: \u00e8 la Giornata delle Oasi del WWF Italia, il tradizionale appuntamento che coinvolge ogni anno migliaia di persone in tutta Italia che, grazie alle visite gratuite e gli eventi speciali organizzati, riescono a vivere in prima persona, magari in famiglia o con gli amici, un patrimonio naturalistico tra i pi\u00f9 preziosi e meglio conservati del nostro territorio. Sono circa un centinaio le Oasi del WWF, per una superficie di circa 35.000 ettari. Nel loro insieme rappresentano i principali ambienti del Paese e sono luoghi di rifugio per specie animali e vegetali rare o a rischio. L\u2019evento ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell\u2019Ambiente e anche quest\u2019anno ha il sostegno di tanti partner e amici, tra cui Unicredit e Auchan.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il patrimonio delle Oasi, \u00e8 necessario per noi ricordarlo, si \u00e8 salvato anche grazie all\u2019impegno di soci e semplici sostenitori che hanno aderito alle campagne di raccolta fondi. Di recente, infatti, il WWF ha potuto realizzare nuove oasi \u2013 quelle di Scivu e Santo Stefano in Sardegna, il Bosco Foce Arrone sul litorale romano e Boschi di Marzagaglia in Puglia \u2013 ampliato altre, come la Valpredina, vicino Bergamo, o fatto interventi di recupero ambientale come alla Golena Panarella, nel delta padano e lungo il litorale delle Cesine, nel Salento e in Trentino, per la \u201ccasa dell\u2019orso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A Brindisi, domenica prossima, in occasione della Festa delle Oasi, il WWF organizza a Torre Guaceto due escursioni al mattino, e nel pomeriggio la Cooperativa Thalassia uno spettacolo dal titolo \u201cAspettando il vento\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Denominatore comune di tutte le iniziative saranno i tre ambienti naturali pi\u00f9 importanti della Riserva: il litorale, la macchia mediterranea e la zona umida.<\/p>\n<p>Osservare da vicino, o con il binocolo, le specie di uccelli che frequentano questo ambiente in questi mesi, per ricercare il cibo o per riposare durante la migrazione \u00e8 un\u2019esperienza unica.<\/p>\n<p>Affascinanti, lungo tutta la linea di costa della Riserva, gli arenili di sabbia dove si alternano a brevi tratti di scogliera, tra le vaschette riempite d&#8217;acqua salata e frequentate dai granchi, il finocchio marino, la salicornia ed il limonio pugliese.<\/p>\n<p>E poi le meravigliose dune dove numerose specie di arbusti sempreverdi crescono a stretto contatto l&#8217;uno con l&#8217;altro e si addensano a costituire le comunit\u00e0 di macchia mediterranea e di gariga. Le specie sono adattate a contrastare il caldo e la siccit\u00e0 dell&#8217;estate: il lentisco, l&#8217;alaterno, l&#8217;asparago pungente, il timo arbustivo, il rosmarino, il mirto, e tra i quali potrebbe scorgersi, il tasso, un mammifero assai raro e schivo, la luscengola ed il ramarro.<\/p>\n<p>E che dire della falda acquifera che affiora subito dietro le dune, dominio della cannuccia. Insieme ad essa poche altre specie, come la campanella, che utilizza i fusti della cannuccia come tutori su cui arrampicarsi per esporre al cielo i suoi grandi fiori bianchi. Sar\u00e0 facile notare gli uccelli che trascorrono tutta la vita in questo habitat, come il tarabuso, ed altri, come gli storni e le rondini che lo utilizzano solo di notte per riposare. Si incontreranno altri uccelli palustri, come la folaga ed il tuffetto, che costruiscono grandi nidi galleggianti ancorati alle piante, e dove la salinit\u00e0 dell\u2019acqua \u00e8 meno elevata si potr\u00e0 vedere anche anfibi e rettili tra cui la testuggine d\u2019acqua.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Osservare e seguire i racconti delle nostre guide sar\u00e0, come sempre, coinvolgente per grandi e bambini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La missione di quest\u2019anno del WWF Italia \u00e8 quella di contribuire alla raccolta fondi con un sms al 45505 per salvare non solo l\u2019Amazzonia, ma anche l\u2019angolo della terra in cui viviamo anche noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u2018L\u2019Amazzonia non \u00e8 solo il luogo del pianeta in assoluto pi\u00f9 ricco di biodiversit\u00e0, di acque dolci, di saperi arcaici, di rimedi per i nostri mali, di vapore acqueo e di foglie, di tronchi di liane e di rami. Ha un ruolo cruciale nel determinare il clima che ci tiene in vita sulla terra. Senza questi 6,7 milioni di chilometri quadrati, senza le funzioni biologiche di infiniti miliardi di alberi e di piante che respirano traspirano, immagazzinano carbonio, il clima del pianeta non sarebbe quello che conosciamo e di cui abbiamo bisogno per vivere. Ogni anno sparisce dagli schermi dei satelliti una superficie di foresta Amazzonica pari a circa la met\u00e0 della superficie italiana. Ne abbiamo gi\u00e0 divorato il 20% nel corso di poche generazioni. E\u2019 il momento di fare qualcosa per l\u2019Oasi del Pianeta e l\u2019aiuto stavolta pu\u00f2 arrivare proprio dalle Oasi WWF \u2019 e da ogni cittadino che decide di partecipare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA WWF BRINDISI<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una domenica tra boschi, paludi, spiagge e campagne: \u00e8 la Giornata delle Oasi del WWF Italia, il tradizionale appuntamento che coinvolge ogni anno migliaia di persone in tutta Italia che, grazie alle visite gratuite e gli eventi speciali organizzati, riescono a vivere in prima persona, magari in famiglia o con gli amici, un patrimonio naturalistico tra i pi\u00f9 preziosi e meglio conservati del nostro territorio. Sono circa un centinaio le Oasi del WWF, per una superficie di circa 35.000 ettari. Nel loro insieme rappresentano i principali ambienti del Paese e sono luoghi di rifugio per specie animali e vegetali rare o a rischio. 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