{"id":134475,"date":"2018-06-02T17:44:48","date_gmt":"2018-06-02T15:44:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=134475"},"modified":"2018-06-02T17:44:48","modified_gmt":"2018-06-02T15:44:48","slug":"aperto-il-vinibus-terrae-con-il-dibattito-su-il-vino-in-terra-di-brindisi-storia-evoluzione-e-nuovi-mercati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/aperto-il-vinibus-terrae-con-il-dibattito-su-il-vino-in-terra-di-brindisi-storia-evoluzione-e-nuovi-mercati\/","title":{"rendered":"Aperto il Vinibus Terrae con il dibattito su &#8220;Il Vino in terra di Brindisi \u2013 Storia, evoluzione e nuovi mercati&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/vinibus-2-6-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-134478\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/vinibus-2-6-2-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/vinibus-2-6-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/vinibus-2-6-2-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/vinibus-2-6-2-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/vinibus-2-6-2.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Successo di partecipazione e un dibattito pieno di contenuti estremamente interessanti hanno contraddistinto l\u2019avvio della seconda edizione del \u201cVinibus Terrae\u201d.<\/p>\n<p>Nella sala Universit\u00e0 di Palazzo Nervegna si \u00e8 svolta la conferenza inaugurale sul tema \u201cIl Vino in terra di Brindisi \u2013 Storia, evoluzione e nuovi mercati\u201d.<br \/>\nVi hanno partecipato lo storico Giacomo Carito, il giornalista e disegnatore di idee Giacomo Mojoli, il Presidente del Consorzio di tutela dei vini Doc Brindisi e Doc Squinzano Angelo Maci, il Presidente del Consorzio Discovery Luigi Rubino e il senatore Dario Stefano, mentre la conduzione \u00e8 stata curata da Antonio Stornaiolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cIdentit\u00e0\u201d e \u201ccontaminazioni\u201d sono state le due parole \u201cforti\u201d di questo appuntamento (a cui ha partecipato un pubblico numeroso e qualificato).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il prof. Carito ha ribadito che Brindisi vanta una tradizione vitivinicola eccezionale, visto che tracce del vino di Brindisi risalgono all\u2019epoca romana e sono state rinvenute nel Golfo Persico e in Spagna.<\/p>\n<p>Angelo Maci, invece, ha ripercorso la storia del secolo scorso, quando l\u2019uva di Brindisi arricchiva le grandi aziende del Nord che sfruttavano i nostri produttori, imponendo prezzi estremamente ridotti. Poi, negli anni 50 c\u2019\u00e8 stato l\u2019avvio del riscatto con la nascita delle prime cantine sociali ed oggi il nostro vino compete ad altissimi livelli, grazie ad aziende conosciute in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Luigi Rubino, invece, ha esaltato il ruolo che il vino pu\u00f2 svolgere per la promozione turistica del territorio, anche grazie ad una \u201ccontaminazione\u201d tra il Vinibus Terrae ed altri grandi eventi come la regata internazionale Brindisi-Corf\u00f9, Hortus ed il campionato internazionale di motonautica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Giacomo Mojoli si \u00e8 soffermato sulle strategie di sviluppo del settore che la vitivinicoltura pugliese deve attuare per crescere ancora di pi\u00f9. Anche in questo caso, dando per acquisito un livello elevato di qualit\u00e0 del prodotto, bisogna lavorare in direzione di una capacit\u00e0 di intercettare un segmento di turismo altamente qualificato che potrebbe essere attratto proprio dal vino e dalla bellezza dei luoghi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dario Stefano, infine, ha insistito sulla necessit\u00e0 di esaltare l\u2019identit\u00e0 dei nostri territori, partendo dalla nostra storia enologica e creando gli opportuni presupposti per una crescita del settore. Non bastano pi\u00f9 il sole e il mare per attirare turismo: \u00e8 necessario anche raccontare al mondo la nostra terra. I nostri bar, ad esempio, non somministrano i nostri vini, cos\u00ec come nelle nostre scuole alberghiere non si costruiscono ricette intorno alle nostre tradizioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutti i partecipanti al dibattito, infine, hanno sottolineato l\u2019importanza di vedere uniti \u2013 nella organizzazione del Vinibus Terrae \u2013 tutti i maggiori produttori vitivinicoli della provincia di Brindisi. Un requisito fondamentale per imporsi su scenari ben pi\u00f9 ampi di quello regionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vinibus Terrae \u00e8 una iniziativa del Consorzio Discovery e del Consorzio di tutela dei vini Doc Brindisi e Doc Squinzano, con la collaborazione dell\u2019Associazione Puglia Exp\u00f2 e della delegazione Puglia dell\u2019AIS.<br \/>\nL\u2019evento gode del patrocinio del Comune di Brindisi e della Regione Puglia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Successo di partecipazione e un dibattito pieno di contenuti estremamente interessanti hanno contraddistinto l\u2019avvio della seconda edizione del \u201cVinibus Terrae\u201d. Nella sala Universit\u00e0 di Palazzo Nervegna si \u00e8 svolta la conferenza inaugurale sul tema \u201cIl Vino in terra di Brindisi \u2013 Storia, evoluzione e nuovi mercati\u201d. Vi hanno partecipato lo storico Giacomo Carito, il giornalista e disegnatore di idee Giacomo Mojoli, il Presidente del Consorzio di tutela dei vini Doc Brindisi e Doc Squinzano Angelo Maci, il Presidente del Consorzio Discovery Luigi Rubino e il senatore Dario Stefano, mentre la conduzione \u00e8 stata curata da Antonio Stornaiolo. &nbsp; \u201cIdentit\u00e0\u201d e \u201ccontaminazioni\u201d sono state le due parole \u201cforti\u201d di questo appuntamento (a cui ha partecipato un pubblico numeroso e qualificato). &nbsp; Il prof. Carito ha ribadito che Brindisi vanta una tradizione vitivinicola eccezionale, visto che tracce del vino di Brindisi risalgono all\u2019epoca romana e sono state rinvenute nel Golfo Persico e in Spagna. 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