{"id":135944,"date":"2018-06-21T15:55:33","date_gmt":"2018-06-21T13:55:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=135944"},"modified":"2018-06-21T15:55:33","modified_gmt":"2018-06-21T13:55:33","slug":"tecnologie-digitali-e-nuovi-metodi-di-narrazione-storica-se-ne-parla-lunedi-25-alla-casa-del-turista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/tecnologie-digitali-e-nuovi-metodi-di-narrazione-storica-se-ne-parla-lunedi-25-alla-casa-del-turista\/","title":{"rendered":"Tecnologie digitali e nuovi metodi di narrazione storica: se ne parla luned\u00ec 25 alla Casa del Turista"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Tecnologie digitali e nuovi metodi di narrazione storica&#8221; \u00e8 il tema di una open conference organizzata dalla Societ\u00e0 di Storia Patria per la Puglia &#8211; Sezione di Brindisi -per il 25 giugno, alle 10.00, presso la Casa del Turista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel corso del tempo, modi etempi dellacomunicazione si sono trasformati, seguendo lo sviluppo della tecnologiain un percorso che muovendo dalla narrazione orale giunge oggi a giornali,televisioneesocial network. La velocit\u00e0 di cambiamento ha raggiunto picchi incredibilmente elevati e fino a oggi sconosciuti. Un\u2019affermazione di Manuel Castells, divenuta ormai celebre, mette a confronto la velocit\u00e0 odierna con il ritmo di cambiamento precedente: \u00abnegli Stati Uniti la radio ha impiegato trent\u2019anni per raggiungere sessanta milioni di persone, la televisione ha raggiunto questo livello di diffusione in quindici anni; internet lo ha fatto in soli tre anni dalla nascita del world wide web\u00bb. Per quanto Castells si riferisca specificatamente a internet, questa osservazione pu\u00f2 essere estesa a tutte quelle innovazioni tecnologiche che vanno in genere sotto il nome di ICT (Information and Communication Technology) e definiscono il campo dei \u2018new media\u2019, che si sono succeduti in un periodo di tempo molto breve, rivoluzionando l\u2019intero ambito dei mezzi della comunicazione di massa, inclusi i pi\u00f9 vecchi e consolidati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le nuove tecnologie hanno modificato il modo in cui comunichiamo e, in parallelo, anche i contenuti che scegliamo di condividere grazie al processo di innovazione che ha inizio con la digitalizzazione. Nel 1995 Nicholas Negroponte scrive Being Digital, che per quegli anni rappresenta la bibbia per tutti coloro che si occupano della trasformazione da trasmissione analogica a trasmissione digitale. Senza alcuna pretesa di esaustivit\u00e0 e correttezza scientifica si pu\u00f2 dire che con la digitalizzazione in uno spazio molto piccolo si pu\u00f2 trasmettere un numero infinitamente maggiore di informazioni rispetto a quanto si poteva fare nell\u2019era della trasmissione analogica. I post su Facebook, le foto caricate su Flikr, i video di Youtube, raccontano con diversi metodi la nostra vita e la nostra realt\u00e0 senza tuttavia unfiltro nella creazione e nella ricerca di contenuti. Mark Curtis, autore diDistraction \u2013 Being Human in the Digital Age, si occupa degli effetti sociali delle nuove tecnologie rilevando:Non c\u2019\u00e8 alcuna tecnologia neutrale, perch\u00e9 le diamo forma a seconda delle nostre esigenze, come diceva Marshall McLuhan. Giusto o sbagliato che sia. La decisione di usare un\u2019app oppure un altro strumento dipende da molti fattori: l\u2019urgenza, penso alla velocit\u00e0 che continua a contraddistinguere la telefonata, la convenienza, ad esempio per condividere un\u2019idea complessa le chat rimangono strumenti poco adatti, il tipo di risposta desiderata, ossia se voglio o meno instaurare una comunicazione con una o pi\u00f9 persone piuttosto che veicolare semplicemente un messaggio\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LaBrigatasi \u00e8 posta conseguentemente il problema relativo alla ricerca di nuove forme di narrazione storica; il valore del sapere \u00e8 fuori discussione. A dover essere continuamente ripensate sono le modalit\u00e0 di comunicazione di un patrimonio di conoscenze che appare in costante ampliamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Programma<\/p>\n<p>La Brigata per l\u2019innovazione: le tappe percorse nel primo semestre 2018<br \/>\nI materiali realizzati (video, app, sito web, utilizzo QR Code)<br \/>\nPresenza sui sociali: Facebook, Twitter, Linkedin<br \/>\nEditoria a stampa e digitale: Atti del Convegno sull\u2019et\u00e0 angioina in Puglia e \u201cArchivio Storico Brindisino\u201d.<br \/>\nLinee d\u2019intervento nel secondo semestre 2018.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Tecnologie digitali e nuovi metodi di narrazione storica&#8221; \u00e8 il tema di una open conference organizzata dalla Societ\u00e0 di Storia Patria per la Puglia &#8211; Sezione di Brindisi -per il 25 giugno, alle 10.00, presso la Casa del Turista. &nbsp; Nel corso del tempo, modi etempi dellacomunicazione si sono trasformati, seguendo lo sviluppo della tecnologiain un percorso che muovendo dalla narrazione orale giunge oggi a giornali,televisioneesocial network. 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