{"id":136142,"date":"2018-06-24T22:52:14","date_gmt":"2018-06-24T20:52:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=136142"},"modified":"2018-06-24T22:52:14","modified_gmt":"2018-06-24T20:52:14","slug":"il-prefetto-valenti-ringrazia-il-commissario-giuffre-ed-augura-buon-lavoro-alla-nuova-amministrazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-prefetto-valenti-ringrazia-il-commissario-giuffre-ed-augura-buon-lavoro-alla-nuova-amministrazione\/","title":{"rendered":"Il Prefetto Valenti ringrazia il commissario Giuffr\u00e8 ed augura buon lavoro alla nuova amministrazione"},"content":{"rendered":"<p>Brindisi esce, dunque, da un lungo periodo di commissariamento e Santi Giuffr\u00e8, che insieme ai suoi sub-commissari ha retto l\u2019amministrazione comunale per circa un anno, lascia una citt\u00e0 in condizioni indubbiamente migliori di quella che, il 1 giugno dello scorso anno, eredit\u00f2.<br \/>\nTutti ricorderanno le pietose condizioni dell\u2019igiene pubblica, con cumuli di immondizia ad ogni angolo, una situazione quasi miracolosamente risanata in due mesi, dopo il cambio di appalto, intervento cui ha fatto seguito l\u2019ottenimento dei finanziamenti regionali indispensabili per chiudere il ciclo dei rifiuti e per implementare la percentuale di differenziata (oggi giunta quasi al 60%).<br \/>\nMi piace ricordare, e far rammentare, anche quegli interventi meno visibili, ma altrettanto tangibili e misurabili, a partire dal risanamento di un bilancio a dir poco disastrato, ivi compresi quelli per consentire il ritorno in utile, dopo anni di perdite vorticose, di BMS e Fondazione del Teatro.<br \/>\nRammento poi le iniziative per rimettere in ordine il dormitorio di via Provinciale per San Vito, le trattative chiuse con Enel per ottenere l\u2019illuminazione del parco del Cillarese e della S.P. 41, gli efficaci interventi sul settore della cultura e del turismo che molto interesse hanno attratto verso il capoluogo (da sempre considerato secondario rispetto alla provincia) e che hanno per la prima volta eliminato clientele di piccolo cabotaggio favorendo la sinergia tra privati e la creazione di una vera e propria rete urbana turistico, culturale, ricettiva.<br \/>\nEd ancora l\u2019avvio del Piano Urbano della Mobilit\u00e0 Sostenibile, attuato secondo uno schema innovativo che ha visto al centro dell\u2019elaborazione l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Bari, con notevoli risparmi economici, per poi passare alle coraggiose iniziative sul Piano del Traffico, realizzate secondo linee proprie di ogni citt\u00e0 moderna ed improntate ad un uso consapevole dei mezzi pubblici e privati, ed ancora il deciso ed efficace rafforzamento e rinnovamento dei quadri e del personale, tutto, della macchina comunale cosicch\u00e9, come viene riferito da molti, l\u2019amministrazione non \u00e8 mai stata tanto efficiente e rispondente ai bisogni dei cittadini come in questo ultimo lasso di tempo.<br \/>\nRicordo, solo a titolo di esempio, il sensibile potenziamento della vigilanza urbana, per non parlare poi di una innumerevole produzione di regolamenti comunali che hanno portato ordine e chiarezza sul funzionamento di interi apparati pubblici e generato un rigore comportamentale che, come ha affermato lo stesso Commissario, sar\u00e0 difficile da eludere e che esporr\u00e0 in futuro a responsabilit\u00e0 chiunque intender\u00e0 smontare i provvedimenti approvati.<br \/>\nPazienza se la Tari non \u00e8 diminuita, come qualcuno ha avuto modo di dolersi, ma credo che farlo avrebbe significato lasciare ai subentranti amministratori casse nuovamente vuote in cambio di un consenso non necessario e non dovuto, e ai cittadini l\u2019illusione che \u201ctutto va bene, madama la marchesa&#8230;\u201d.<br \/>\nGli stessi immancabili detrattori, forse proprio per la quantit\u00e0 (e la qualit\u00e0) dei provvedimenti assunti hanno persino bollato come \u201ceccessivo\u201d l\u2019operato dei commissari, giudicandolo tracimante i normali canoni di una amministrazione ordinaria.<br \/>\nLungi da me, oggi, esprimere un giudizio sui risultati conseguiti se non, per l\u2019appunto, limitarmi ad una breve ma pregnante elencazione.<br \/>\nNon posso, tuttavia, dopo l\u2019esperienza condotta al fianco del collega, sottrarmi dall\u2019esprimere a lui ed ai suoi compagni di viaggio un \u201cgrazie\u201d che abbia anche la dovuta risonanza pubblica.<br \/>\nQuesto grazie nasce dall\u2019aver avuto la conferma che \u00e8 possibile, anche per gli organi dello Stato che sono chiamati a surrogare le amministrazioni cadute, operare con efficacia e con quel piglio di coraggio e di efficienza che i cittadini si attendono, cos\u00ec rafforzando la fiducia nello Stato stesso e nei suoi uomini.<br \/>\nGiuffr\u00e8 ne \u00e8 stato capace facendo squadra con noi tutti, ad iniziare dalle Forze dell\u2019Ordine e dall\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria, confrontandosi a viso aperto con le categorie produttive, con i sindacati, con gli operatori culturali e con la Regione, anche a costo di \u201cpestare qualche callo\u201d ma sempre con trasparenza e sempre avendo a cuore esclusivamente l\u2019obiettivo di consegnare alla nuova squadra di governo una macchina amministrativa pi\u00f9 efficiente e una comunit\u00e0 pi\u00f9 coesa e pi\u00f9 consapevole dei propri diritti, ma anche dei propri doveri. Lo ha fatto puntando a rafforzare, in ogni occasione, il senso di appartenenza ad un valore condiviso, quella che alcuni chiamano la \u201cbrindisinit\u00e0\u201d, cio\u00e8 l\u2019essere protagonisti di un progetto, premessa <\/p>\n<p>Prefettura di Brindisi Ufficio Territoriale del Governo<br \/>\nindispensabile affinch\u00e9 tutti si potessero sentire in qualche modo parte di una nuova missione, a tratti temeraria ma indubbiamente non pi\u00f9 rinviabile.<br \/>\nQuesta aria nuova ha affascinato molti brindisini, cittadini che in questi mesi hanno accarezzato il sogno della rinascita, del riscatto.<br \/>\nL\u2019anelito di chi, dopo lungo tempo, ha pensato che una nuova Brindisi fosse possibile. Professionisti, imprenditori, borghesi, impiegati, commercianti, persino disoccupati hanno percepito che questo obiettivo \u00e8 alla portata e che dipender\u00e0 da ognuno di loro sorvegliare, indirizzare, sferzare i nuovi amministratori che tra qualche ora prenderanno le redini del carro cosicch\u00e9 si possa, all\u2019unisono, accelerare ulteriormente verso il traguardo, forti di quella marcia in pi\u00f9 che la classe eletta deve possedere e che, legittimata dal consenso popolare, essa sar\u00e0 chiamata con ancora maggior responsabilit\u00e0 ad imprimere.<br \/>\nDetto questo sulla gestione commissariale, mi permetto, sommessamente, di segnalare a coloro che stanno per prendere per mano la citt\u00e0, l\u2019importanza di due punti. Due semplici ma irrinunciabili punti.<br \/>\nIl primo, la scuola.<br \/>\nBrindisi dispone di una eccellente classe di docenti e di dirigenti scolastici che, immancabilmente, non possono che produrre una generazione di giovani, oggi studenti, domani cittadini adulti, migliore di quella attuale, una classe dirigente capace, coraggiosa, motivata e innovativa.<br \/>\nAlcuni segnali si sono gi\u00e0 palesati e, certamente, altri giovani protagonisti si affacceranno presto sul palcoscenico, anche politico.<br \/>\nIn queste nostre aule si sta forgiando una classe di brindisini che in poco tempo se ne infischier\u00e0 delle bassezze localistiche e che sar\u00e0 capace di guardare oltre, forte di una cultura moderna e internazionale. Chi non capisce questo non coglie il senso della trasformazione in atto e, dunque, mi auspico che i nuovi amministratori vogliano guardare con rispetto e attenzione i problemi della scuola e dei giovani, cui dovr\u00e0 essere riservata anche ogni risorsa utile a far si che le categorie del passato che hanno condizionato negativamente questa citt\u00e0 vengano rapidamente sorpassate.<br \/>\nPer far ci\u00f2 occorrer\u00e0 anche cambiare il linguaggio della politica tradizionale, adeguandolo innanzitutto alle esigenze dei ragazzi, alla loro intelligenza e alla loro capacit\u00e0 di precorrere i tempi e i bisogni. Quindi viva la nostra scuola (che oggi trova, guarda caso, proprio un suo rappresentante tra i banchi del Governo nazionale) e viva i nostri insegnanti.<br \/>\nIl secondo punto riguarda le regole e il rispetto rigoroso delle stesse.<br \/>\nPiaccia o non piaccia le regole sono alla base di ogni rapporto. Lo sono in azienda, in famiglia, a scuola, nello sport, in ufficio, lo sono in tutti i momenti in cui ci troviamo in giro in mezzo alla strada, sui mezzi pubblici e nei rapporti interpersonali. Ci vorr\u00e0 ancora un po\u2019 di tempo ma \u00e8 gi\u00e0 cos\u00ec, e sar\u00e0 sempre pi\u00f9 cos\u00ec, la societ\u00e0 futura richieder\u00e0 sempre pi\u00f9 il rispetto delle regole. Trasgredire diventer\u00e0 sempre pi\u00f9 difficile, non foss\u2019altro perch\u00e9 il nuovo mondo digitale e le possibilit\u00e0 di controllare tutti i processi, di incrociare i dati implementer\u00e0 sempre pi\u00f9 l\u2019esercizio del diritto-dovere di denunciare le ingiustizie e i soprusi. In tal senso l\u2019uso dei social render\u00e0 molto pi\u00f9 difficile raggirare le regole e i disonesti saranno messi all\u2019angolo. Qui pi\u00f9 che altrove occorrer\u00e0 farsi trovare pronti per le sfide che ci attendono se si vorr\u00e0 attrarre investimenti, generare opportunit\u00e0 di lavoro che vadano al di l\u00e0 di una gestione meramente conservativa, sviluppare una cultura del progresso che non potr\u00e0 che basarsi sull\u2019osservanza delle regole. E se le amministrazioni saranno deboli fino a cadere &#8211; circostanza questa certamente non auspicabile \u00e8 deleteria &#8211; non sar\u00e0 soltanto per giochi di potere ma perch\u00e9 qualcuno non sar\u00e0 stato capace di affermare il principio che le regole, soprattutto quelle della buona amministrazione, valgono pi\u00f9 di ogni altro principio.<br \/>\nEcco che, oltre all\u2019onest\u00e0 individuale, sar\u00e0 innanzitutto necessario educare la comunit\u00e0 al rispetto delle regole, da quelle comportamentali a quelle amministrative e, soprattutto, a quelle etiche.<br \/>\nSiate, dunque, d\u2019esempio nel rispettare le regole.<br \/>\nAlla nuova compagine che dai banchi del governo e da quelli della opposizione si occuper\u00e0 presto della citt\u00e0 gli auguri pi\u00f9 sinceri di buon lavoro e la promessa di una collaborazione proficua e leale, nell\u2019interesse della comunit\u00e0.<br \/>\nBrindisi 24 giugno 2018                                                         L\u2019addetto stampa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Brindisi esce, dunque, da un lungo periodo di commissariamento e Santi Giuffr\u00e8, che insieme ai suoi sub-commissari ha retto l\u2019amministrazione comunale per circa un anno, lascia una citt\u00e0 in condizioni indubbiamente migliori di quella che, il 1 giugno dello scorso anno, eredit\u00f2. 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