{"id":13624,"date":"2014-05-19T19:08:47","date_gmt":"2014-05-19T17:08:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=13624"},"modified":"2014-05-19T19:08:47","modified_gmt":"2014-05-19T17:08:47","slug":"unione-degli-studenti-noi-non-dimentichiamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/unione-degli-studenti-noi-non-dimentichiamo\/","title":{"rendered":"Unione degli Studenti: &#8220;noi non dimentichiamo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/543272_359962954063674_845490930_n1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-13625\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/543272_359962954063674_845490930_n1-300x199.jpg\" alt=\"io non dimentico\" width=\"300\" height=\"199\" data-id=\"13625\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/543272_359962954063674_845490930_n1-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/543272_359962954063674_845490930_n1.jpg 550w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>&#8220;Quando si spegneranno i riflettori inizier\u00e0 la fase pi\u00f9 dura e in quel momento dovremo essere noi stessi a ripartire&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo \u00e8 quello che ci dicevamo circa due anni fa, all&#8217;apice del movimento spontaneo di immediata, decisa e forte risposta all&#8217;attentato alla Morvillo-Falcone del 19 maggio 2012 che ha fortemente segnato un intera comunit\u00e0, l&#8217;intera citt\u00e0 e la famiglia Bassi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Spinti da una comune voglia di rilanciare un idea di societ\u00e0 fondata su legalit\u00e0 e democrazia, una comune voglia di portare avanti un cambiamento dal basso che partisse dalla cultura e dalle scuole per sconfiggere ogni forma di violenza, 7mila giovani invadevano sotto la pioggia una citt\u00e0 pronta a gridare che &#8220;non si pu\u00f2 morire entrando a scuola&#8221; ed a stringere un forte collettivo abbraccio alle famiglie delle ragazze coinvolte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Eravamo coscienti delle difficolt\u00e0 di questo processo ambizioso ma necessario in una citt\u00e0 pietrificata da troppo tempo ormai.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le parole d&#8217;ordine, anche in questo caso sono due: memoria e impegno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dunque oggi, \u00e8 necessario fermarsi e riflettere con criticit\u00e0 per comprendere i molti errori che si sono fatti e per cui ognuno ha una sua fetta di responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Ne hanno molte istituzioni e politica, per non avere che strumentalizzato il 19 maggio, Melissa, le altre ragazze ferite, non aver tutelato come spazio sicuro la scuola Morvillo-Falcone, diventata per mesi un teatrino giornalistico, e aver ridotto la memoria alla sola commemorazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ne hanno altrettante le organizzazioni e associazioni attive nel territorio, per non essere state capaci di ricordare non solo negli anniversari del 19 maggio e di coltivare quell&#8217;onda propulsiva che con straordinaria energia era cresciuta spontaneamente nei giorni successivi al 19 maggio, che era riuscita ad unire l&#8217;intera cittadinanza di fronte alla rabbia, allo sgomento, allo spirito di rivalsa di una intera generazione che vedeva attaccato il proprio futuro, di una citt\u00e0 che aveva bisogno di curare l&#8217;enorme ferita che quella bomba le aveva inferto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ne ha l&#8217;intera comunit\u00e0 studentesca per aver messo in secondo piano quei propositi , quella voglia di cambiare il tessuto sociale e di rappresentare i valori della legalit\u00e0 e della giustizia sociale come riscatto di fronte a un evento cos\u00ec grave.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutta la cittadinanza ha responsabilit\u00e0, Brindisi necessitava di sviluppare un forte processo sociale che invertisse alcuni schemi al suo interno, ma questo processo lo ha abbandonato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E&#8217; sembrato infatti che una volta sventata la minaccia, riconosciuto il responsabile in un folle, tutto sia tornato alla normalit\u00e0. Da un giorno all&#8217;altro il problema era risolto e dimenticato o delegato al 19 maggio successivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Proprio da questa sentita esigenza nasceva l&#8217;iniziativa promossa al Dopolavoro dall&#8217;UdS Brindisi insieme a Libera il 15 Maggio. Nasceva dall&#8217;esigenza di riportare all&#8217;attenzione il tema della violenza e della legalit\u00e0, in una citt\u00e0 in cui fenomeni di piccola criminalit\u00e0 sono cresciuti in maniera esponenziale nell&#8217;ultimo anno. Credevamo inoltre fondamentale, partendo dalla riflessione, ricordare quella tragedia che ha lasciato in tutti noi una profonda cicatrice che forse dovremmo osservare pi\u00f9 spesso prima di volgere lo sguardo al futuro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vogliamo quindi ripartire sulle memoria e sull&#8217;impegno, che devono essere ancora pi\u00f9 parole chiave del nostro agire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Memoria di Melissa e di quello che \u00e8 stato, impegno perch\u00e8 non si lasci al caso la creazione delle condizioni socio-culturali affinch\u00e8 questo non accada mai pi\u00f9 e perch\u00e8 non si lascino sole le famiglie e le ragazze per le quali 2 anni non hanno potuto alleviare le ferite.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Riconosciuti gli sbagli, consapevoli che Brindisi ha avuto modo di dimostrare di esserci in passato, e che oggi deve dimostrare di non aver dimenticato e di voler costruire al suo interno e nelle sue scuole una nuova societ\u00e0 fondata su democrazia, legalit\u00e0, solidariet\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tante sono le iniziative di riflessione e memoria che con Libera stanno avendo luogo in tutto il territorio. Abbiamo ancora la speranza che si possa riprendere quel meraviglioso processo di rivoluzione del nostro tessuto sociale, anche grazie al consolidamento di un coordinamento di Libera che sappia connettere le varie forze presenti su questo fronte. Auspichiamo ad un processo comune che passa da grosse rivendicazioni che devono portare Brindisi e i Brindisini a evolversi, intendiamo dare un nuovo collettivo abbraccio a chi vive quella grossa ferita tutt&#8217;oggi. La nostra citt\u00e0 pu\u00f2 e deve diventare simbolo di legalit\u00e0 e lotta alla violenza e alla criminalit\u00e0, nonostante sappiamo che sar\u00e0 un processo duro e impervio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi, ancora una volta, vogliamo ricordare Melissa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In una data che per noi non \u00e8 una celebrazione da riportare di 19 maggio in 19 maggio, ma rappresenta davvero la volont\u00e0 di un impegno comune durante tutto l&#8217;anno per non dimenticare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Unione degli Studenti Brindisi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Quando si spegneranno i riflettori inizier\u00e0 la fase pi\u00f9 dura e in quel momento dovremo essere noi stessi a ripartire&#8221;. &nbsp; Questo \u00e8 quello che ci dicevamo circa due anni fa, all&#8217;apice del movimento spontaneo di immediata, decisa e forte risposta all&#8217;attentato alla Morvillo-Falcone del 19 maggio 2012 che ha fortemente segnato un intera comunit\u00e0, l&#8217;intera citt\u00e0 e la famiglia Bassi. &nbsp; Spinti da una comune voglia di rilanciare un idea di societ\u00e0 fondata su legalit\u00e0 e democrazia, una comune voglia di portare avanti un cambiamento dal basso che partisse dalla cultura e dalle scuole per sconfiggere ogni forma di violenza, 7mila giovani invadevano sotto la pioggia una citt\u00e0 pronta a gridare che &#8220;non si pu\u00f2 morire entrando a scuola&#8221; ed a stringere un forte collettivo abbraccio alle famiglie delle ragazze coinvolte. &nbsp; Eravamo coscienti delle difficolt\u00e0 di questo processo ambizioso ma necessario in una citt\u00e0 pietrificata da troppo tempo ormai. &nbsp; Le parole d&#8217;ordine, anche in questo caso sono due: memoria e impegno. &nbsp; Dunque oggi, \u00e8 necessario fermarsi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13626,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[1965,1896,26],"class_list":["post-13624","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-19-maggio","tag-melissa-bassi","tag-uds"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13624","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13624"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13624\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13627,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13624\/revisions\/13627"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13626"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13624"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13624"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13624"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}