{"id":136259,"date":"2018-06-26T16:35:28","date_gmt":"2018-06-26T14:35:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=136259"},"modified":"2018-07-03T12:22:07","modified_gmt":"2018-07-03T10:22:07","slug":"millennials-la-generazione-del-turnover-di-vanessa-gloria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/millennials-la-generazione-del-turnover-di-vanessa-gloria\/","title":{"rendered":"Millennials: la generazione del turnover. Di Vanessa Gloria"},"content":{"rendered":"<p>Ci fu un tempo di ottimismo e crescita economica in cui a un titolo di studio seguiva pi\u00f9 o meno proporzionalmente la possibilit\u00e0 di accesso diretto al mondo del lavoro.<\/p>\n<p>Era un tempo in cui sulla soglia dei trent\u2019anni era possibile immaginare di tirare su mattone dopo mattone una casa, acquistare un\u2019automobile e chiss\u00e0, se fortunati anche costruire una famiglia; una fascia di giovani ricompresa tra gli ultimi nati dei Baby Boomer e quelli a cavallo della generazione X, dal 1950 al 1980.<\/p>\n<p>Trent\u2019anni che pur costellati di tragedie politiche, lotte per i diritti, tagli alle gonne, anni di piombo promettevano a un certo punto, tra i 25 e i 30, la possibilit\u00e0 di costruire qualcosa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi, nell\u2019epoca della velocit\u00e0 non solo su auto elettrica, ma di vita, dell\u2019interconnessione globale, della piscosi post-crisi, \u00e8 venuta al mondo una generazione disillusa; low cost, non solo nel modo di vestire, di viaggiare, ma soprattutto di valore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 la generazione stage: retribuita tra l\u2019euro e trenta e i tre euro l\u2019ora che sogna di sbarcare il lunario passando da un tirocinio senza ticket restaurant e una vaschetta di pasta fredda cucinata la sera e uno che permette almeno di contribuire all\u2019affitto, nella speranza che prima o poi ne derivi una certa stabilit\u00e0. Una schiera di forza lavoro altamente qualificata ad alto tasso di turnover.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un rituale di passaggio dove alle 50 ore settimanali di lavoro si affianca la favola della formazione, che giustificherebbe la bassa retribuzione, chiamata rimborso spese. Una fetta cospicua della societ\u00e0 che al termine dei sei mesi si chiede \u201ccosa ne sar\u00e0 di me?\u201d, ma nonostante tutto, aggiorna il curriculum e invia altre candidature. \u00c8 la generazione che riesce a cambiare citt\u00e0 con una destrezza impressionante, impacchettando la propria vita nello spazio di tre scatoloni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Giovani iper-istruiti, che si aggirano nelle aule di master pubblici e privati e che col sostegno della propria famiglia, sperano in \u201cun prima o poi anche a me\u201d.<\/p>\n<p>Laureati che vorrebbero pianificare almeno parte della propria vita, nella consapevolezza che per\u00f2 \u00e8 impossibile, che hanno viaggiato e di cui spesso poco si racconta.<\/p>\n<p>\u00c8 la generazione Erasmus, contenta di aver amici in qualsiasi parte d\u2019Europa e oltre, ma frustrata perch\u00e9 i propri coetanei, cittadini di altri Paesi alla veneranda et\u00e0 di 28\/30 anni non avvertono quell\u2019ansia da prestazione, che purtroppo permea il tipico millennials italiano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Spesso ci si chiede perch\u00e9 i giovani in Italia crescano pi\u00f9 tardi, la risposta \u00e8 perch\u00e9 spesso viene negata la possibilit\u00e0 di crescere, di poter progettare il domani, di poter scegliere dove e da che parte stare.<br \/>\nUna generazione che pur lontana da casa, centinaia, anche migliaia di chilometri si \u00e8 riunita sabato davanti alla tv o in streaming, per guardare lo speciale di Linea Verde sulla Puglia, sorridendo alle parole del pescatore che raccontando delle sciabbiche incorniciava un pezzo di storia e che con commozione sentiva vicino il profumo della fritta lontana, e cos\u00ec immediatamente un messaggio a parenti e amici con scritto \u201cMado come la vorrei ora\u201d. Ragazze e ragazzi col mare tra i capelli, libri sul groppone e 400 euro in tasca per sopravvivere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono le storie di coloro che ogni giorno si mettono in gioco nella speranza di un futuro, perch\u00e9 sanno che i diritti passano dai doveri, e in questo ci hanno sempre creduto. E cos\u00ec un nuovo stage inizia, un altro finisce, eppure non si perde mai la voglia di cambiare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma l\u2019attualit\u00e0 e la storia insegnano e segnano: accade infatti, che dopo otto anni anche per la Grecia sia finita l\u2019era della Troika, l\u2019Eurogruppo ha promosso il Paese alleggerendone il debito, si scopre poi che in Grecia uno stagista con un livello di formazione come in Italia pu\u00f2 ottenere rimborsi che si aggirano tra i 500 e i 700 euro in media, con un costo della vita di gran lunga inferiore a quello italiano. E allora, anche i pi\u00f9 forti sostenitori della bellezza italiana vacillano, e cos\u00ec il pensiero di fare le valige, di nuovo non \u00e8 poi cos\u00ec irreale. Perch\u00e9 in fondo, sai che c\u2019\u00e8, arrivati a questo punto anche la Grecia non \u00e8 poi cos\u00ec male.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Vanessa Gloria<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci fu un tempo di ottimismo e crescita economica in cui a un titolo di studio seguiva pi\u00f9 o meno proporzionalmente la possibilit\u00e0 di accesso diretto al mondo del lavoro. Era un tempo in cui sulla soglia dei trent\u2019anni era possibile immaginare di tirare su mattone dopo mattone una casa, acquistare un\u2019automobile e chiss\u00e0, se fortunati anche costruire una famiglia; una fascia di giovani ricompresa tra gli ultimi nati dei Baby Boomer e quelli a cavallo della generazione X, dal 1950 al 1980. Trent\u2019anni che pur costellati di tragedie politiche, lotte per i diritti, tagli alle gonne, anni di piombo promettevano a un certo punto, tra i 25 e i 30, la possibilit\u00e0 di costruire qualcosa. &nbsp; Oggi, nell\u2019epoca della velocit\u00e0 non solo su auto elettrica, ma di vita, dell\u2019interconnessione globale, della piscosi post-crisi, \u00e8 venuta al mondo una generazione disillusa; low cost, non solo nel modo di vestire, di viaggiare, ma soprattutto di valore. &nbsp; \u00c8 la generazione stage: retribuita tra l\u2019euro e trenta e i tre euro l\u2019ora&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":136260,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5942],"tags":[],"class_list":["post-136259","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-vanessa-gloria-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136259","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136259"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136259\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":136261,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136259\/revisions\/136261"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136260"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136259"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136259"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136259"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}