{"id":136294,"date":"2018-06-27T15:42:38","date_gmt":"2018-06-27T13:42:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=136294"},"modified":"2018-06-27T15:42:38","modified_gmt":"2018-06-27T13:42:38","slug":"il-dipinto-veduta-del-porto-di-brindisi-entra-a-far-parte-delle-collezioni-darte-della-comunita-brindisina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-dipinto-veduta-del-porto-di-brindisi-entra-a-far-parte-delle-collezioni-darte-della-comunita-brindisina\/","title":{"rendered":"Il dipinto \u201cVeduta del porto di Brindisi\u201d entra a far parte delle collezioni d\u2019arte della comunit\u00e0 brindisina"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Foto-Mayer.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-136300\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Foto-Mayer-225x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Foto-Mayer-225x300.jpeg 225w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Foto-Mayer-768x1024.jpeg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Foto-Mayer-300x400.jpeg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Foto-Mayer.jpeg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Il dipinto \u201cVeduta del porto di Brindisi\u201d, un olio su tela di cm 45,72 x 66,04, entra a far parte delle collezioni d\u2019arte della comunit\u00e0 brindisina.<\/p>\n<p>A dipingerla fu Luigi Mayer (Roma 1750\/555- Londra 1803), artista italo-tedesco, uno dei primi e pi\u00f9 importanti pittori europei, della fine del XVIII secolo, dell&#8217;Impero Ottomano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il dipinto, concesso in comodato al Comune ed accettato dal Commissario Straordinario dott. Giuffr\u00e8, dai coniugi Giuseppe e Maria Pia Vescina, \u00e8 datato 1776, ed \u00e8, come scrive la studiosa Clara Gelao: \u201ccomparso per la prima volta ad un\u2019asta Christie\u2019s a New York\u201d, nel 1993.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rappresenta il luogo-simbolo dell\u2019antica Brindisi, dove sorgevano le colonne romane, dominando dall\u2019alto e descrivendo dal vero l\u2019imbocco del porto e le costruzioni intorno, compresa la casa che si dice accolse gli ultimi momenti di Virgilio. Trasferitosi da Roma a Londra, Mayer divenne amico intimo del 1\u00b0 Baronetto Sir Robert Ainslie, ambasciatore britannico in Turchia tra il 1776 e il 1792, che segu\u00ec a Istanbul, al servizio come pittore vedutista e documentalista, fornendo una preziosa visione del Medio Oriente di quel periodo. Nei suoi viaggi nell&#8217;Impero Ottomano, tra il 1776 e il 1794, \u00e8 divenuto famoso per i suoi schizzi e dipinti di paesaggi panoramici di siti antichi e rovine monumentali, dei Balcani, delle isole greche, di Turchia ed Egitto. Molte sue opere, gi\u00e0 nella collezione di Ainslie, sono passate al British Museum di Londra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il dipinto di Mayer \u201capporta un notevole contributo all\u2019iconografia della citt\u00e0 e delle colonne romane\u201d, osserva Clara Gelao, direttrice della pinacoteca della citt\u00e0 Metropolitana di Bari, \u201csia per il prestigio della firma che, pur molto nota all&#8217;estero, \u00e8 pressoch\u00e9 sconosciuta in Italia, sia per l\u2019alta epoca della rappresentazione, da considerarsi una vera e propria rarit\u00e0\u201d. Proprio per aver ravvisato il notevole prestigio storico-artistico dell\u2019opera, la Soprintendenza Archeologica, Belle arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto, ha indicato di collocarla degnamente nella ex Corte d\u2019Assise, presso palazzo Granafei-Nervegna, nella sala del Capitello della colonna per la stretta relazione storica e iconografica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dipinto \u201cVeduta del porto di Brindisi\u201d, un olio su tela di cm 45,72 x 66,04, entra a far parte delle collezioni d\u2019arte della comunit\u00e0 brindisina. A dipingerla fu Luigi Mayer (Roma 1750\/555- Londra 1803), artista italo-tedesco, uno dei primi e pi\u00f9 importanti pittori europei, della fine del XVIII secolo, dell&#8217;Impero Ottomano. &nbsp; Il dipinto, concesso in comodato al Comune ed accettato dal Commissario Straordinario dott. Giuffr\u00e8, dai coniugi Giuseppe e Maria Pia Vescina, \u00e8 datato 1776, ed \u00e8, come scrive la studiosa Clara Gelao: \u201ccomparso per la prima volta ad un\u2019asta Christie\u2019s a New York\u201d, nel 1993. &nbsp; Rappresenta il luogo-simbolo dell\u2019antica Brindisi, dove sorgevano le colonne romane, dominando dall\u2019alto e descrivendo dal vero l\u2019imbocco del porto e le costruzioni intorno, compresa la casa che si dice accolse gli ultimi momenti di Virgilio. Trasferitosi da Roma a Londra, Mayer divenne amico intimo del 1\u00b0 Baronetto Sir Robert Ainslie, ambasciatore britannico in Turchia tra il 1776 e il 1792, che segu\u00ec a Istanbul, al servizio come pittore vedutista e documentalista,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":136301,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-136294","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136294","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136294"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136294\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":136302,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136294\/revisions\/136302"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136301"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}