{"id":136365,"date":"2018-06-28T10:18:00","date_gmt":"2018-06-28T08:18:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=136365"},"modified":"2018-06-28T08:25:30","modified_gmt":"2018-06-28T06:25:30","slug":"la-biennale-di-venezia-a-ceglie-messapica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/la-biennale-di-venezia-a-ceglie-messapica\/","title":{"rendered":"La Biennale di Venezia a Ceglie Messapica"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/MAAC-IDA-SANTORO-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-136367\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/MAAC-IDA-SANTORO-2-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/MAAC-IDA-SANTORO-2-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/MAAC-IDA-SANTORO-2-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/MAAC-IDA-SANTORO-2.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il MAAC &#8211; Museo Archeologico e di Arte Contemporanea di Ceglie Messapica in provincia di Brindisi, uno dei contenitori del Polo Culturale Sistema Gusto d&#8217;Arte avviato nel maggio del 2016, inaugura un nuovo progetto di forte<br \/>\nimpatto culturale e semantico: la Biennale di Venezia a Ceglie Messapica, un evento espositivo di lungo respiro, che si prolungher\u00e0 sino al prossimo inverno, con appuntamenti monografici dedicati ad artisti contemporanei che hanno<br \/>\nesposto le loro opere in occasione di una tra le pi\u00f9 antiche, importanti e prestigiose rassegne internazionali d&#8217;arte contemporanea al mondo, la Biennale di Venezia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si parte il prossimo 2 luglio 2018 alle ore 19.00 , appuntamento nella Galleria espositiva del MAAC , con la Personale di Riccardo Guarneri , ottantaquattrenne artista fiorentino, ospite alla cinquantasettesima Biennale di Venezia, Viva Arte Viva, curata da Christine Macel.<\/p>\n<p>Riccardo Guarneri si \u00e8 imposto sia come una figura artistica indipendente, sia come precursore delle tendenze pittoriche astratte degli anni 70\u2019. Dall\u2019inizio della sua carriera negli anni 60\u2019, ha sperimento senza sosta l\u2019armonia tra segno, colore e luce, inventando un originale linguaggio lirico, infatti oltre ad essere un pittore, Guarneri \u00e8 altres\u00ec musicista. L\u2019intero repertorio dell\u2019artista, che comprende strutture geometriche ma anche segni colorati pi\u00f9 caldi ed organici, pu\u00f2 essere inteso come un\u2019ode all\u2019ascolto, l\u2019ultimo passo per permettere alla melodia intrinseca ai dipinti di penetrarci profondamente. La selezione di opere esposte sottolinea l\u2019integrit\u00e0 artistica di un pittore dedicato a ricercare variazioni estetiche intorno ad un tema centrale.<br \/>\nL&#8217;artista ha centrato la sua ricerca intorno all\u2019estetica del segno e della luce, liberandosi da preoccupazioni figurative o narrative senza per\u00f2 cedere al dogma concettuale caro al minimalismo. Quadrati e linee perdono plasticit\u00e0 a favore di vibrazioni cromatiche: la contemplazione prolungata dei dipinti rivela infatti un\u2019asimmetria nelle figure geometriche. Calligrafie a matita, prive di significato semantico, ma visualmente sostanziali, accentuano il gioco di sfumature e di trasparenze luminose. Alcuni critici hanno sottolineato un\u2019assonanza tra l\u2019opera di Guarneri e le semplificazioni cromatiche dei pittori Color Field, bens\u00ec il paragone con Agnes Martin sembra pi\u00f9 adatto all&#8217;approccio Zen e lirico del maestro. Le linee di Guarneri trasmettono l\u2019illusione di essere definitive, i colori pastello esprimono dolcezza e, dissolvendosi l\u2019uno nell\u2019altro, rinforzano il sentimento di confini irresoluti. Le sfumature raffinate e le tonalit\u00e0 impalpabili dei suoi dipinti rendono la riproduzione fotografica problematica sia oggi che sessant\u2019anni fa, in disarmonia con la subordinazione all\u2019iconografia digitale e con l\u2019istantaneit\u00e0 che distingue l\u2019arte contemporanea. L\u2019omogeneit\u00e0 della carriera artistica di Guarneri \u00e8 un omaggio alla longevit\u00e0 della pittura e alla sua capacit\u00e0 ad essere continuamente reinventata.<br \/>\nLe opere di Guarneri rimangono presenze cariche di mistero. Cercano la complicit\u00e0 dello spettatore: lo invitano a uno sguardo prolungato per stabilire una forma di intimit\u00e0, e quindi scoprirne profili, segni, accordi tonali non immediatamente intuibili. Opere del genere esprimono un ideale di quiete e di serena concentrazione. Al contempo per\u00f2 emanano un senso di energia: nella dialettica tra segni e forme, nella tensione tra la nettezza di un profilo e l\u2019evanescenza della macchia. Quella di Guarneri, insomma, \u00e8 una pittura dal carattere anche evocativo. Per dirla con le parole dello stesso artista \u201c una pittura che pu\u00f2 essere leggerissima e insieme forte\u201d.<br \/>\nLa presenza temporanea della Biennale di Venezia al MAAC di Ceglie Messapica sar\u00e0 rafforzata dall&#8217;esposizione parallela e contemporanea di due opere originali di Giorgio de Chirico , entrambe facenti parte della Collezione Arrigoni , anch&#8217;essa ospitata alla Biennale Arte di Venezia 2017 , presso il Padiglione Armenia. Una scelta insolita quella di ospitare una collezione di grandi maestri del Ventesimo secolo alla Biennale, che consacra gli artisti contemporanei e soltanto di rado dedica spazio a quelli del passato. La Collezione Arrigoni \u00e8 pregevole e contiene esemplari notevoli tra i quali le due opere in esposizione al MAAC a partire dal prossimo 2 luglio : Piazza d&#8217;Italia con Arianna, Olio su tela, 1916 e Aringhe, Olio su cartone telato, inizio anni Quaranta, opera tornata in Biennale dopo 75 anni.<br \/>\nL&#8217;opera era gi\u00e0 stata esposta nel 1942 alla 22 a edizione della Biennale di Venezia, e recentemente, sottoposta all&#8217;autorevole parere del prof. Paolo Picozza, Presidente della Fondazione Isa e Giorgio de Chirico, ne ha suscitato il caloroso apprezzamento. Aringhe \u00e8 un lavoro molto apprezzato dagli intenditori di Giorgio de Chirico, nonostante il soggetto non appartenga alla vocazione strettamente metafisica e nonostante non sia stata eseguita negli anni Dieci, quelli \u201csublimi\u201d per il maestro.<br \/>\nIl nuovo progetto culturale ed espositivo che sar\u00e0 ospitato al MAAC nei prossimi mesi \u00e8 stato fortemente voluto e realizzato dall&#8217; Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica, dal sindaco Luigi Caroli, dall&#8217;Assessore Antonello Laveneziana e dal consigliere Angelo Maria Perrino, mediante la collaborazione con Art Relation , societ\u00e0 milanese che si occupa di organizzare progetti per la business community collegati al mondo dell&#8217;arte, diretta da Milo Goj , giornalista esperto di comunicazione e del mercato dell&#8217;arte. Il vantaggio competitivo di Art relation, rispetto ad altre societ\u00e0 e la competenza in entrambi i versanti del progetto: le strategie e la comunicazione d&#8217;impresa da un lato e il mercato dell&#8217;arte dall&#8217;altro.<br \/>\nL&#8217;appuntamento per l&#8217;inaugurazione \u00e8 per il prossimo 2 luglio 2018, alle ore 19.00, presso la sede del MAAC, in via E. De Nicola, con interventi del Sindaco Luigi Caroli, dell&#8217;Assessore Antonello Laveneziana, del Consigliere Angelo Maria Perrino, del Direttore Onorario del MAAC, prof. Isidoro Conte e di Milo Goj, direttore di Art Relation, giornalista esperto di comunicazione e del mercato dell&#8217;arte. Sar\u00e0 presente l&#8217;artista, Riccardo Guarneri.<\/p>\n<p>Dopo l&#8217;evento inaugurale sar\u00e0 possibile visitare l&#8217;esposizione della Personale di Riccardo Guarneri e delle Opere originali di Giorgio de Chirico presso la sede del MAAC \u2013 Museo Archeologico e di Arte Contemporanea del Sistema Gusto d&#8217;Arte di Ceglie Messapica, via E. De Nicola, tutti i giorni, dal luned\u00ec alla domenica dalle ore 18.00 alle ore 21.00 , con la possibilit\u00e0 di prenotare visite guidate e personalizzate al n\u00b0 0831\/376123.<br \/>\n\u201cHo lasciato emergere la luce del bianco.<br \/>\nHo voluto che diventasse tutto leggerissimo, trasparente, poco decifrabile.<br \/>\nAffascinato dalle chine dei maestri Zen, ho lavorato sui quadri bianchi e, con matite o l\u2019acquarello, che trasfiguravano nella leggerezza e nella sfumatura il loro stesso colore, ho conferito la luminosit\u00e0 che volevo, divenuta poi caratteristica delle mie opere.<br \/>\nLa luce viene dalle trasparenze, da dentro al quadro, e si proietta nell\u2019esteriorit\u00e0.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Riccardo Guarneri<br \/>\nRiccardo Guarneri \u2013 Cenni Biografici<br \/>\nNato nel 1933 a Firenze, dove vive e lavora. Inizia a dipingere nel 1953, alternando la pittura all\u2019attivit\u00e0 musicale. Dopo una breve stagione informale, dal 1962 intraprende una ricerca fondata sul segno e sulla luce che diventano suoi<br \/>\nprincipali oggetti di studio all&#8217;interno di un impianto geometrico minimale.<br \/>\nEsordisce all&#8217;Aja nel 1960 con la prima mostra personale. Sei anni dopo partecipa alla Biennale di Venezia (con Agostino Bonalumi e Paolo Scheggi) e alla mostra Weiss auf Weiss alla Kunstalle di Berna. Nel 1967 \u00e8 invitato alla Biennale di Parigi nella sezione &#8220;Nuove Proposte&#8221;. Nel 1972 tiene la prima antologica al Westfalischer Kunstverein di M\u00fcnster. Partecipa alle Quadriennali di Roma del 1973 e del 1986. Nel 1981 al Palazzo delle Esposizioni di Roma espone a Linee della ricerca artistica in Italia 1960-1980, mostra che nel 1997 viene riproposta alla Kunsthalle di Colonia Abstrakte Kunst Italiens &#8217;60\/&#8217;90. Nel 2007 partecipa a Pittura Analitica, anni &#8217;70 al Palazzo della Permanente di Milano. Nel 2008 \u00e8 tra gli artisti della mostra Pittura Aniconica presso la Casa del Mantegna di Mantova.<br \/>\nTre anni dopo prende parte a Percorsi riscoperti dell&#8217;arte italiana &#8211; VAF-Stiftung 1947- 2010 al Mart di Trento e Rovereto. Nel 2015 \u00e8 tra gli artisti di Un\u2019idea di pittura. Astrazione analitica in Italia, 1972-1976 presso la Galleria d\u2019Arte Moderna di Udine e nel 2016 partecipa ad altre due importanti mostre collettive: Pittura Analitica. Anni &#8217;70, presso la galleria Mazzoleni Art di Londra, e Gli anni della pittura analitica. I protagonisti, le opere, la ricerca al Palazzo della Gran Guardia di Verona. Nel 2000 realizza il progetto per il mosaico di 24 mq della stazione Lucio Sestio della metropolitana di Roma e nel 2004, presso la Galleria d&#8217;Arte Moderna di Palazzo Pitti a Firenze, si tiene l&#8217;importante mostra antologica Contrappunto luce. Con l&#8217;occasione viene edito un catalogo con saggi critici di Giovanna Uzzani e Maria Grazia Messina, dichiarazioni dell&#8217;artista e un&#8217;antologia di scritti critici, a tutt&#8217;oggi testo di riferimento per l&#8217;opera di Guarneri. Ha insegnato pittura nelle Accademie di Belle Arti di Carrara, Bari, Venezia e Firenze ed \u00e8 inoltre Accademico Emerito per l&#8217;Accademia delle Arti del Disegno di Firenze.<br \/>\nNel 2017 Guarneri \u00e8 invitato alla 57. Biennale Internazionale d&#8217;Arte di Venezia Viva Arte Viva, a cura di Christine Macel.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Foto: Ida Santoro<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il MAAC &#8211; Museo Archeologico e di Arte Contemporanea di Ceglie Messapica in provincia di Brindisi, uno dei contenitori del Polo Culturale Sistema Gusto d&#8217;Arte avviato nel maggio del 2016, inaugura un nuovo progetto di forte impatto culturale e semantico: la Biennale di Venezia a Ceglie Messapica, un evento espositivo di lungo respiro, che si prolungher\u00e0 sino al prossimo inverno, con appuntamenti monografici dedicati ad artisti contemporanei che hanno esposto le loro opere in occasione di una tra le pi\u00f9 antiche, importanti e prestigiose rassegne internazionali d&#8217;arte contemporanea al mondo, la Biennale di Venezia. &nbsp; Si parte il prossimo 2 luglio 2018 alle ore 19.00 , appuntamento nella Galleria espositiva del MAAC , con la Personale di Riccardo Guarneri , ottantaquattrenne artista fiorentino, ospite alla cinquantasettesima Biennale di Venezia, Viva Arte Viva, curata da Christine Macel. Riccardo Guarneri si \u00e8 imposto sia come una figura artistica indipendente, sia come precursore delle tendenze pittoriche astratte degli anni 70\u2019. Dall\u2019inizio della sua carriera negli anni 60\u2019, ha sperimento senza sosta l\u2019armonia tra&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":136366,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-136365","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136365","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136365"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136365\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":136368,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136365\/revisions\/136368"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136366"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136365"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136365"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136365"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}