{"id":136503,"date":"2018-06-30T14:14:04","date_gmt":"2018-06-30T12:14:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=136503"},"modified":"2018-06-30T14:15:08","modified_gmt":"2018-06-30T12:15:08","slug":"viaggio-nelle-5-famiglie-di-fratino-di-torre-guaceto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/viaggio-nelle-5-famiglie-di-fratino-di-torre-guaceto\/","title":{"rendered":"Viaggio nelle 5 famiglie di fratino di Torre Guaceto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Viaggio-nelle-5-famiglie-di-fratino-di-Torre-Guaceto-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-136504\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Viaggio-nelle-5-famiglie-di-fratino-di-Torre-Guaceto-1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Viaggio-nelle-5-famiglie-di-fratino-di-Torre-Guaceto-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Viaggio-nelle-5-famiglie-di-fratino-di-Torre-Guaceto-1.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il fratino, Charadrius alexandrinus \u00e8 un uccello di dimensioni medio-piccole che abita i litorali naturali d\u2019Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Animale particolarmente sensibile alle pressioni naturali e antropiche a cui \u00e8 sottoposto il litorale, negli ultimi anni, ha subito un tale preoccupante decremento su scala nazionale da motivare azioni coordinate e continuate di monitoraggio della specie al fine di tentare di invertire la tendenza negativa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra le principali minacce alla conservazione del fratino ci sono l\u2019erosione costiera, l\u2019occupazione massiccia degli arenili con strutture turistiche invasive e la conseguente pulizia meccanizzata delle spiagge, la presenza di cani randagi e non che, loro malgrado, spaventano o predano gli esemplari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Riserva di Torre Guaceto ospita un congruo numero di coppie della popolazione salentina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qui la specie \u00e8 regolarmente monitorata da oltre 10 anni e, grazie agli studi svolti, il Consorzio ha ideato un Piano di Gestione dell\u2019area protetta molto attento alla tutela di questa specie, grazie al quale la quota di popolazione si mantiene stabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A Torre Guaceto, infatti, si combattono le minacce alla specie attraverso varie e diversificate azioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si tutela la posidonia oceanica, vegetazione marina capace di ridurre la forza del moto ondoso responsabile, in parte, dell\u2019erosione costiera, con il divieto di ancoraggio nell\u2019intera AMP. Si portano avanti interventi di ricostruzione del sistema dunale. E\u2019 fatto divieto di erezione di strutture, anche amovibili, nelle aree pi\u00f9 delicate della AMP. La pulizia delle spiagge viene svolta a mano. Infine, \u00e8 fatto divieto di introduzione di cani, per la quale accoglienza verr\u00e0 attrezzata la futura Porta della Riserva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre, da questo anno, il Consorzio partecipa alla rete tematica sul fratino promossa dal WWF Italia ed ha messo a disposizione i propri dati per il \u201ccensimento nazionale\u201d della specie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quanto alla vita di questi animali, ora, le coppie di fratino sono nel pieno del processo riproduttivo. Stanno deponendo le uova sulla sabbia o sugli scogli e queste, in media, sono tre per nido, di grosse dimensioni ed assolutamente mimetiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Venuti alla luce, i pulcini si allontaneranno subito dal nido e saranno seguiti dai genitori per circa un mese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La mamma fratino \u00e8 sempre molto attenta alla sicurezza dei suoi piccoli gi\u00e0 prima che questi vengano alla luce, tanto \u00e8 che si finge morta per nascondere la presenza delle sue uova alle possibili minacce, e, una volta nati, pu\u00f2 anche simulare di avere un\u2019ala spezzata per distrarre la minaccia e permettere ai suoi pulcini di nascondersi.<\/p>\n<p>Le coppie presenti a Torre Guaceto sono cinque e sono distribuite in ogni ambito costiero dell\u2019area protetta (zona A, B, C) a dimostrazione del fatto che la fruizione dell\u2019AMP \u00e8 tanto sostenibile da non creare impatto sulle nidificazioni.<\/p>\n<p>Il monitoraggio degli animali proseguir\u00e0 per tutto il periodo della riproduzione, cio\u00e8 fino a met\u00e0 luglio, quando sar\u00e0 possibile stimare il \u201csuccesso riproduttivo\u201d della specie, ossia il numero totale di nuovi nati che si involeranno, raggiungendo l\u2019indipendenza dai genitori.<\/p>\n<p>\u201cInvitiamo, tutti gli utenti di Torre Guaceto a fruire delle nostre spiagge in modo sostenibile \u2013 ha dichiarato il presidente del Consorzio, Mario Tafaro &#8211; e a segnalarci l\u2019eventuale presenza di fratini, senza disturbare gli animali stessi\u201d.<\/p>\n<p>Guarda il video https:\/\/youtu.be\/wSrXp4maNaA<\/p>\n<p>Foto e video di Giuseppe Lanotte<\/p>\n<p>COMUNICAZIONE CONSORZIO DI GESTIONE DI TORRE GUACETO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il fratino, Charadrius alexandrinus \u00e8 un uccello di dimensioni medio-piccole che abita i litorali naturali d\u2019Italia. &nbsp; Animale particolarmente sensibile alle pressioni naturali e antropiche a cui \u00e8 sottoposto il litorale, negli ultimi anni, ha subito un tale preoccupante decremento su scala nazionale da motivare azioni coordinate e continuate di monitoraggio della specie al fine di tentare di invertire la tendenza negativa. &nbsp; Tra le principali minacce alla conservazione del fratino ci sono l\u2019erosione costiera, l\u2019occupazione massiccia degli arenili con strutture turistiche invasive e la conseguente pulizia meccanizzata delle spiagge, la presenza di cani randagi e non che, loro malgrado, spaventano o predano gli esemplari. &nbsp; La Riserva di Torre Guaceto ospita un congruo numero di coppie della popolazione salentina. &nbsp; Qui la specie \u00e8 regolarmente monitorata da oltre 10 anni e, grazie agli studi svolti, il Consorzio ha ideato un Piano di Gestione dell\u2019area protetta molto attento alla tutela di questa specie, grazie al quale la quota di popolazione si mantiene stabile. &nbsp; A Torre Guaceto, infatti, si combattono&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":136505,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-136503","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136503","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136503"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136503\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":136507,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136503\/revisions\/136507"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136503"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136503"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136503"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}