{"id":138053,"date":"2018-07-25T12:18:35","date_gmt":"2018-07-25T10:18:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=138053"},"modified":"2018-07-25T12:19:29","modified_gmt":"2018-07-25T10:19:29","slug":"confcommercio-brindisi-la-tassa-rifiuti-un-freno-allo-sviluppo-delle-imprese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/confcommercio-brindisi-la-tassa-rifiuti-un-freno-allo-sviluppo-delle-imprese\/","title":{"rendered":"Confcommercio Brindisi: &#8220;La tassa rifiuti: un freno allo sviluppo delle imprese"},"content":{"rendered":"<p>\nLa tassa rifiuti TARI continua a rappresentare un peso insostenibile e spesso ingiustificato, se si considerano le iniquit\u00e0 che lo caratterizzano, per le imprese del nostro territorio.<br \/>\nDai dati raccolti dal portale Confcommercio www.osservatoriotasselocali.it si conferma la continua crescita della Tassa sui rifiuti pagata da cittadini e imprese nonostante una significativa riduzione nella produzione dei rifiuti e i divari di costo tra medesime categorie economiche, sempre a parit\u00e0 di condizioni e nella stessa provincia. In particolare si evidenzia come le categorie della ristorazione, le attivit\u00e0 artigianali, i negozi di abbigliamento e calzature, le edicole, i tabacchi, le discoteche e i night club ecc. siano quelli pi\u00f9 sofferenti.<br \/>\nIl 62% dei Comuni capoluogo di provincia registra una spesa superiore rispetto ai propri fabbisogni (Fonte: www.opencivitas.it, sito promosso dal Dipartimento delle Finanze e dalla SOSE per determinare i fabbisogni standard delle varie amministrazioni locali) e anche il nostro territorio conferma il trend (+ 68,77 %).<br \/>\nLa nostra citt\u00e0 si colloca in una posizione non sufficiente con riferimento allo scostamento tra spesa storica e fabbisogno standard.<br \/>\nDai dati emersi risulta evidente come sia urgente una profonda revisione dell\u2019intero sistema capace di superare definitivamente la logica dei coefficienti presuntivi di produzione con un sistema che rispetti il principio europeo \u201cchi inquina paga\u201d, che tenga conto di specifiche esenzioni\/agevolazioni per le attivit\u00e0 stagionali e per le aree scoperte operative e che venga confermato il principio secondo il quale il tributo non \u00e8 dovuto, n\u00e9 in parte fissa n\u00e9 in parte variabile, per i rifiuti assimilati che il produttore dimostri di aver avviato a recupero. Sar\u00e0 fondamentale, inoltre, introdurre misure che leghino in maniera sempre pi\u00f9 vincolante la determinazione dei costi del servizio a parametri di efficienza ed a misure volte a garantire un\u2019equa e oggettiva ripartizione tra la componente domestica e non domestica e tra parte fissa e variabile<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tassa rifiuti TARI continua a rappresentare un peso insostenibile e spesso ingiustificato, se si considerano le iniquit\u00e0 che lo caratterizzano, per le imprese del nostro territorio. Dai dati raccolti dal portale Confcommercio www.osservatoriotasselocali.it si conferma la continua crescita della Tassa sui rifiuti pagata da cittadini e imprese nonostante una significativa riduzione nella produzione dei rifiuti e i divari di costo tra medesime categorie economiche, sempre a parit\u00e0 di condizioni e nella stessa provincia. In particolare si evidenzia come le categorie della ristorazione, le attivit\u00e0 artigianali, i negozi di abbigliamento e calzature, le edicole, i tabacchi, le discoteche e i night club ecc. siano quelli pi\u00f9 sofferenti. Il 62% dei Comuni capoluogo di provincia registra una spesa superiore rispetto ai propri fabbisogni (Fonte: www.opencivitas.it, sito promosso dal Dipartimento delle Finanze e dalla SOSE per determinare i fabbisogni standard delle varie amministrazioni locali) e anche il nostro territorio conferma il trend (+ 68,77 %). La nostra citt\u00e0 si colloca in una posizione non sufficiente con riferimento allo scostamento tra spesa storica&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":132962,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-138053","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138053","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138053"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138053\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":138055,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138053\/revisions\/138055"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132962"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138053"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138053"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}