{"id":138172,"date":"2018-07-27T05:20:25","date_gmt":"2018-07-27T03:20:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=138172"},"modified":"2018-07-27T01:22:21","modified_gmt":"2018-07-26T23:22:21","slug":"made-in-comunita-20-mangiatoie-fioriere-per-i-gatti-di-brindisi-servono-2-000-euro-ecco-come-aiutare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/made-in-comunita-20-mangiatoie-fioriere-per-i-gatti-di-brindisi-servono-2-000-euro-ecco-come-aiutare\/","title":{"rendered":"\u201cMade in comunit\u00e0\u201d: 20 mangiatoie-fioriere per i gatti di Brindisi. Servono 2.000 euro, ecco come aiutare"},"content":{"rendered":"<p>\nDuemila euro per costruire 20 mangiatoie-fioriere di legno. E\u2019 questo il target della campagna Made in comunit\u00e0, promossa da \u201cI Felini di Puglia\u201d (progetto-pilota firmato da Enpa) e  dal Centro Emmanuel \u201cVilla Castelli\u201d (realt\u00e0 impegnata nell\u2019assistenza a persone svantaggiate e in difficolt\u00e0, specie nel campo della dipendenza) con l\u2019obiettivo di realizzare e posizionare sul territorio brindisino \u2013 nelle colonie feline pi\u00f9 a rischio \u2013 mangiatoie \u201ccon i baffi\u201d. Strutture cio\u00e8 che non siano dei semplici punti di alimentazione, ma veri \u201ccomplementi d\u2019arredo\u201d in grado di inserirsi armoniosamente nel panorama urbano.<\/p>\n<p>Infatti, come spiega Silvana Camposeo, volontaria animalista e referente brindisina del progetto I Felini di Puglia, una delle problematiche pi\u00f9 ricorrenti delle colonie feline \u00e8 quello relativo al rispetto delle norme igienico-sanitarie (spesso molto carente).  Avanzi di cibo lasciati sul posto, piattini e contenitori di plastica abbandonati per strada sono spesso all\u2019origine di malcontento e proteste da parte dei residenti che spesso danno luogo ad inaccettabili gesti di intolleranza. Da qui, appunto, l\u2019idea di coinvolgere i ragazzi del Centro Emmanuel nella realizzazione di punti di alimentazione felina decorosi e funzionali.  <\/p>\n<p>Costruite con materiali a prova di pioggia, dotate di una vasca impermeabile e provviste di un canale per il drenaggio dell\u2019acqua, le strutture sono anche un luogo di rifugio. Ma solo per i gatti, poich\u00e9 una piccola apertura basculante evita che altri animali abbiano accesso alle strutture. Inoltre, per evitare furti o atti di vandalismo, le fioriere saranno fissate alla pavimentazione o, se possibile, a un muro laddove ce ne sia possibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Partecipare e sostenere l\u2019iniziativa \u00e8 semplicissimo: basta visitare la piattaforma di crowdfunding \u201cProduzioni dal basso\u201d e fare una donazione. Bisogna raggiungere quota 2.000 euro; se verr\u00e0 superata, le risorse eccedenti saranno impiegate per aiutare i gatti in difficolt\u00e0 e per l\u2019acquisto di antiparassitari e farmaci. Per ogni donazione ci sar\u00e0 un piccolo gadget di ringraziamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Duemila euro per costruire 20 mangiatoie-fioriere di legno. E\u2019 questo il target della campagna Made in comunit\u00e0, promossa da \u201cI Felini di Puglia\u201d (progetto-pilota firmato da Enpa) e dal Centro Emmanuel \u201cVilla Castelli\u201d (realt\u00e0 impegnata nell\u2019assistenza a persone svantaggiate e in difficolt\u00e0, specie nel campo della dipendenza) con l\u2019obiettivo di realizzare e posizionare sul territorio brindisino \u2013 nelle colonie feline pi\u00f9 a rischio \u2013 mangiatoie \u201ccon i baffi\u201d. Strutture cio\u00e8 che non siano dei semplici punti di alimentazione, ma veri \u201ccomplementi d\u2019arredo\u201d in grado di inserirsi armoniosamente nel panorama urbano. Infatti, come spiega Silvana Camposeo, volontaria animalista e referente brindisina del progetto I Felini di Puglia, una delle problematiche pi\u00f9 ricorrenti delle colonie feline \u00e8 quello relativo al rispetto delle norme igienico-sanitarie (spesso molto carente). 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