{"id":138242,"date":"2018-07-28T13:25:47","date_gmt":"2018-07-28T11:25:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=138242"},"modified":"2018-07-28T13:25:47","modified_gmt":"2018-07-28T11:25:47","slug":"i-carabinieri-passano-al-setaccio-il-comparto-agricolo-pesanti-multe-e-due-denunce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/i-carabinieri-passano-al-setaccio-il-comparto-agricolo-pesanti-multe-e-due-denunce\/","title":{"rendered":"I Carabinieri passano al setaccio il comparto agricolo: pesanti multe e due denunce"},"content":{"rendered":"<p>Lo sfruttamento del lavoro \u00e8 un odioso fenomeno sempre pi\u00f9 diffuso che si caratterizza per le patologiche manifestazioni delle relazioni di lavoro e che viene agevolato dalla condizione di disagio e\/o vulnerabilit\u00e0 di una delle parti del rapporto, frequentemente, ma non esclusivamente, migrante e\/o proveniente da diverse Nazioni. L\u2019emersione di queste forme di lavoro forzato o di grave sfruttamento lavorativo \u00e8 ardua per la vulnerabilit\u00e0 e il timore delle vittime, nonch\u00e9 per la oggettiva difficolt\u00e0 di monitorare e investigare il fenomeno. L\u2019art.1 della legge 199\/2016 ha prodotto una nuova formulazione dell\u2019art. 603 bis del codice penale (Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro). La norma non \u00e8 pi\u00f9 centrata sul solo caporalato, ma sanziona anche il datore di lavoro che utilizza, assume o impiega manodopera reclutata anche mediante l\u2019attivit\u00e0 di intermediazione (ovvero anche -ma non necessariamente- con l\u2019utilizzo di caporalato), sfruttando i lavoratori ed approfittando del loro stato di bisogno. In particolare l\u2019art.603, 2\u00b0comma del codice penale prevede una circostanza aggravante, qualora i fatti siano commessi con l\u2019esercizio di violenza o minaccia. Nel terzo comma, invece, vengono elencate le condizioni ritenute indice di sfruttamento dei lavoratori, cio\u00e8 la reiterata corresponsione di retribuzioni in modo palesemente difforme dai contratti collettivi nazionali o territoriali stipulati dalle organizzazioni sindacali pi\u00f9 rappresentative a livello nazionale, o comunque sproporzionato rispetto alla quantit\u00e0 e qualit\u00e0 del lavoro prestato; la ripetuta violazione della normativa relativa all\u2019orario di lavoro, ai periodi di riposo, al riposo settimanale, all\u2019aspettativa obbligatoria, alle ferie; la sussistenza di violazioni delle norme in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro; la sottoposizione del lavoratore a condizioni di lavoro, a metodi di sorveglianza o a situazioni alloggiative degradanti.<\/p>\n<p>Pertanto il Comando Provinciale Carabinieri ha disposto nell\u2019ambito delle giurisdizioni di competenza delle Compagnie di Brindisi, San Vito dei Normanni, Fasano e Francavilla Fontana, con la collaborazione dei Carabinieri del N.I.L.( Nucleo Ispettorato del Lavoro di Brindisi), l\u2019esecuzione di un servizio straordinario di controllo del territorio \u201cad alto impatto\u201d al fine di effettuare mirate azioni di contrasto all\u2019intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. L\u2019attivit\u00e0 di controllo si \u00e8 articolata per l\u2019intero arco giornaliero, con particolare riferimento alle prime ore del mattino ritenute di estrema sensibilit\u00e0 per lo spostamento dei braccianti.<\/p>\n<p>La specifica attivit\u00e0 che visto l\u2019impiego di 85 Carabinieri ha portato alla verifica di 25 aziende agricole operanti nel campo della coltivazione e raccolta di prodotti ortofrutticoli e della viticoltura. Sono stati identificati 289 braccianti agricoli operanti nell\u2019ambito delle aziende, di cui 7 sono risultati in nero, sono state altres\u00ec elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 55.263,00\u20ac. Sono stati deferiti in stato di libert\u00e0 2 imprenditori agricoli le cui attivit\u00e0 sono state sospese, rispettivamente uno titolare di un\u2019azienda in Carovigno e uno in Brindisi poich\u00e9 \u00e8 stata riscontrata la presenza di lavoratori in Nero.<\/p>\n<p>Le violazioni al Testo Unico sulla Sicurezza sui luoghi di lavoro accertate, hanno riguardato:<\/p>\n<p>&#8211;      l\u2019informazione ai lavoratori;<\/p>\n<p>&#8211;      i dispositivi di protezione individuale;<\/p>\n<p>&#8211;      la \u201csorveglianza sanitaria\u201d relativa alla movimentazione manuale dei carichi;<\/p>\n<p>&#8211;      le disposizioni per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.<\/p>\n<p>Sulla scorta dei dati acquisiti sul campo, sul conto delle aziende e dei braccianti, saranno effettuati presso gli uffici competenti, ulteriori approfondimenti in ordine alla regolarit\u00e0 delle posizioni contributive\/previdenziali<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo sfruttamento del lavoro \u00e8 un odioso fenomeno sempre pi\u00f9 diffuso che si caratterizza per le patologiche manifestazioni delle relazioni di lavoro e che viene agevolato dalla condizione di disagio e\/o vulnerabilit\u00e0 di una delle parti del rapporto, frequentemente, ma non esclusivamente, migrante e\/o proveniente da diverse Nazioni. L\u2019emersione di queste forme di lavoro forzato o di grave sfruttamento lavorativo \u00e8 ardua per la vulnerabilit\u00e0 e il timore delle vittime, nonch\u00e9 per la oggettiva difficolt\u00e0 di monitorare e investigare il fenomeno. L\u2019art.1 della legge 199\/2016 ha prodotto una nuova formulazione dell\u2019art. 603 bis del codice penale (Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro). La norma non \u00e8 pi\u00f9 centrata sul solo caporalato, ma sanziona anche il datore di lavoro che utilizza, assume o impiega manodopera reclutata anche mediante l\u2019attivit\u00e0 di intermediazione (ovvero anche -ma non necessariamente- con l\u2019utilizzo di caporalato), sfruttando i lavoratori ed approfittando del loro stato di bisogno. 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