{"id":138270,"date":"2018-07-29T12:04:24","date_gmt":"2018-07-29T10:04:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=138270"},"modified":"2018-07-29T13:00:17","modified_gmt":"2018-07-29T11:00:17","slug":"180-carabinieri-impegnati-nel-weekend-centinaia-di-controlli-due-arresti-e-cinque-denunce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/180-carabinieri-impegnati-nel-weekend-centinaia-di-controlli-due-arresti-e-cinque-denunce\/","title":{"rendered":"180 carabinieri impegnati nel weekend: centinaia di controlli, due arresti e cinque denunce"},"content":{"rendered":"<p>Oltre 180 Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi, con l\u2019ausilio di unit\u00e0 cinofile antidroga e di colleghi del Nucleo Antisofisticazioni e sanit\u00e0 di Taranto, sono stati impegnati dalla serata di venerd\u00ec scorso fino all\u2019alba di stamane in un Servizio straordinario di controllo del territorio ad \u201calto impatto\u201d sui luoghi della \u201cmovida\u201d e per la prevenzione delle \u201cstragi del sabato sera\u201d.<\/p>\n<p>Controllate 890 persone, due arrestate, cinque deferite a piede libero, tre segnalate all\u2019Autorit\u00e0 Amministrativa quali assuntori di sostanze stupefacenti. Inoltre una moto e due veicoli rubati sono stati recuperati e restituiti ai legittimi proprietari.<br \/>\nInfine sono stati controllati 80 esercizi pubblici.<\/p>\n<p>Questo il bilancio dell\u2019operazione lanciata dai Carabinieri che hanno attuato controlli preventivi della circolazione stradale con posti di blocco ad \u201calta visibilit\u00e0\u201d e cinturazioni di aree sensibili, effettuati da pattuglie a saturazione di settore e mobili di zona. Il tutto orientato alla prevenzione e repressione dei reati e degli illeciti in genere, al fine di assicurare un elevato target di sicurezza. Il servizio \u00e8 stato finalizzato anche ad assicurare una cornice di serenit\u00e0 ai cittadini che in considerazione della stagione estiva si riversano sui luoghi di aggregazione, nei locali pubblici e di intrattenimento e nelle piazze per seguire le varie manifestazioni. Il dispositivo ha anche interessato le contrade rurali dove in passato sono stati rinvenuti autoveicoli e mezzi agricoli oggetto di furto, nonch\u00e9 refurtiva varia ed armi.<\/p>\n<p>In particolare:<\/p>\n<p>\u2013 a Brindisi, i Carabinieri hanno tratto in arresto in esecuzione al \u201dProvvedimento di Esecuzione di Pene Concorrenti e Contestuale Ordine di Esecuzione\u201d, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi &#8211; Ufficio Esecuzioni Penali, Cosimo Andriulo, 46enne del luogo. L\u2019arrestato deve espiare la pena di 7 anni 5 mesi e 27 giorni di reclusione, per vari reati, prevalentemente contro il patrimonio, perpetrati nell\u2019arco temporale che va dal 2004 al 2017. Si tratta di furti in appartamento, commessi in Brindisi, uno dei quali particolarmente fruttuoso per il valore della refurtiva asportata. Infatti in un appartamento del centro storico approfittando della momentanea assenza dei proprietari, dopo aver forzato la porta d\u2019ingresso asportava dai cassetti 3 collane in oro e ben 11 orologi alcuni anche di pregio, di varie marche, unitamente a un anello e la somma contante di 600 \u20ac. In altra circostanza a seguito della quale veniva deferito per ricettazione di un assegno oltre che per furto, si presentava allo sportello di un istituto di credito della citt\u00e0 per il cambio di un assegno di 3.000 \u20ac della stessa banca. L\u2019impiegato notando che vi era qualcosa di anomalo si insospettiva e con una scusa si allontanava dallo sportello per contattare le forze dell\u2019ordine. L\u2019Andriulo intuendo la \u201cmanovra\u201d usciva frettolosamente dalla banca. Gli operanti attivati nella circostanza si portavano presso l\u2019abitazione dell\u2019uomo non trovandolo. Lo stesso si presentava dopo qualche ora negli uffici delle forze dell\u2019ordine dichiarando di essere l\u2019autore materiale di un furto commesso su un\u2019autovettura parcheggiata nel centro citt\u00e0. Nell\u2019occasione consegnava agli operanti, oltre all\u2019assegno che aveva tentato di negoziare in banca, una carta bancomat, una scheda di credito \u201cdiners club international\u201d, un telefono cellulare, due mazzi di chiavi, il tutto asportato dalla vettura, nonch\u00e9 indicava il luogo dove aveva gettato alcuni documenti asportati dalla vettura che venivano recuperati per la riconsegna al proprietario. A seguito della notifica dell\u2019attuale provvedimento, al termine delle formalit\u00e0 di rito l\u2019arrestato \u00e8 stato condotto nella casa circondariale di Brindisi come disposto dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria;<\/p>\n<p>&#8211; a Fasano i Carabinieri hanno tratto in arresto, in esecuzione dell\u2019\u201dOrdinanza di Custodia Cautelare in Carcere\u201d, emessa dalla Corte d\u2019Appello di Lecce, Oronzo Ferrante, 55enne del luogo. L\u2019uomo era stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari dal 26 febbraio scorso per il reato di ricettazione, commesso in provincia di Bari, a seguito del quale era stato sottoposto a \u201cfermo di indiziato di delitto\u201d. Negli ultimi mesi si \u00e8 reso protagonista di 3 evasioni. In particolare il 7 di marzo in Fasano in una via del centro, \u00e8 stato notato dai Carabinieri davanti all\u2019ingresso di una rivendita di tabacchi e, alla vista degli operanti ha tentato di nascondersi dietro la porta d\u2019accesso dell\u2019esercizio per eludere il controllo. Intuendo che i militari si stavano dirigendo verso di lui, utilizzando una seconda porta di accesso al locale, si \u00e8 allontanato repentinamente, imboccando le vicine vie pedonali e facendo perdere le tracce. E\u2019 stato individuato e bloccato nei pressi della villa comunale, nel mentre si apprestava a salire su di un autobus urbano. Il 1\u00b0 giugno i Carabinieri lo hanno tratto in arresto sempre per evasione. L\u2019uomo si era dileguato alla vista di personale della Polizia di Stato del Commissariato di Monopoli che si era recato presso la sua abitazione per eseguire una perquisizione domiciliare. Le ricerche del fuggitivo, eseguite anche dai militari dell\u2019Arma portati a conoscenza di quanto accaduto in un quadro di sinergia operativa, hanno consentito di sorprendere l\u2019arrestato nel tentativo di rientrare di nascosto nella sua abitazione nell\u2019erronea convinzione che non vi fosse pi\u00f9 nessuno ad attenderlo. In ultimo il 5 giugno scorso \u00e8 stato sorpreso in Piazza Saponaro di Fasano senza autorizzazione e tratto nuovamente in arresto e collocato agli arresti domiciliari;<\/p>\n<p>\u2013 sempre a Fasano, i Carabinieri hanno deferito in stato di libert\u00e0 un 42enne del luogo sorpreso alla guida di un\u2019autovettura in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all\u2019ingestione di alcol. Sottoposto alla prova dell\u2019etilometro, \u00e8 stato riscontrato con un tasso alcolemico pari a 1,64 G\/L. La patente di guida \u00e8 stata ritirata. L\u2019art.186 del c.d.s. per lo specifico caso in esame prevede l\u2019ammenda da 1.500\u20ac a 6.000\u20ac e l\u2019arresto da sei mesi ad un anno, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro. All\u2019accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. Salvo che il veicolo non appartenga a terze persone (estranee al reato) il veicolo \u00e8 sempre confiscato, nella circostanza il veicolo \u00e8 di propriet\u00e0 di una terza persona e pertanto non verr\u00e0 confiscato;<\/p>\n<p>\u2013 a San Donaci, i Carabinieri, al termine degli accertamenti, hanno deferito in stato di libert\u00e0 un 27enne del luogo, per possesso ingiustificato di oggetti atti a offendere. Il giovane, nel corso della notte, \u00e8 stato controllato sulla pubblica via alla guida della sua autovettura e, sottoposto a perquisizione personale e veicolare, \u00e8 stato trovato in possesso di una noccoliera in metallo, custodita all\u2019interno dell\u2019abitacolo, posta in sequestro;<\/p>\n<p>\u2013 a Brindisi, i Carabinieri hanno deferito in stato di libert\u00e0:<\/p>\n<p>. un 42enne del luogo, per inosservanza dei provvedimenti dell\u2019Autorit\u00e0, L\u2019uomo, sottoposto alla misura di sicurezza della libert\u00e0 vigilata, \u00e8 stato sorpreso sulla pubblica via mentre si accompagnava con un\u2019altra persona gravata da pregiudizi, violando cos\u00ec le prescrizioni imposte dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria. La misura della libert\u00e0 vigilata prevista dal codice penale si applica a coloro i quali sia stata riconosciuta una certa pericolosit\u00e0 sociale da parte di un Tribunale. L\u2019applicazione della misura contempla una serie di limitazioni alla libert\u00e0 personale dell\u2019individuo finalizzate ad impedire il ripetersi di condotte violente e pericolose favorendo il suo reinserimento sociale. Le misure variano da soggetto a soggetto, in genere contemplano l\u2019obbligo di dimora e del lavoro, il divieto di possedere o usare armi, nonch\u00e9 altri obblighi di buona condotta;<\/p>\n<p>. una 31enne di origine romena residente a Bari, per inosservanza al divieto di ritornare nel comune di Brindisi prescritta dal foglio di via obbligatorio. La donna, destinataria del Foglio di Via Obbligatorio dal comune di Brindisi per anni 3, provvedimento notificato il 5 febbraio scorso, \u00e8 stata controllata in questo centro nelle adiacenze di un esercizio pubblico. Dopo le formalit\u00e0 di rito \u00e8 stata formalmente invitata ad allontanarsi dal comune di Brindisi. Il Foglio di Via Obbligatorio \u00e8 una misura di prevenzione che si applica a coloro che per la condotta ed il tenore di vita debba ritenersi, sulla base di elementi di fatto, che vivono abitualmente, anche in parte con i proventi di attivit\u00e0 delittuose, o che per il loro comportamento mettono in pericolo la sicurezza o la tranquillit\u00e0 pubblica e si trovano fuori dal loro comune di residenza. Il provvedimento comminato ha valenza per un periodo non superiore a tre anni ed \u00e8 diretto ad evitare la commissione di reati da parte di soggetti considerati socialmente pericolosi.<\/p>\n<p>&#8211; a San Vito dei Normanni, i Carabinieri del luogo e del NAS di Taranto hanno deferito in stato di libert\u00e0 un 36enne e un 76enne, entrambi titolari di esercizi pubblici, per disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone. I militari, durante i controlli operati presso le rispettive strutture ricettive, hanno accertato per entrambi la riproduzione di musica ad alto volume oltre l\u2019orario consentito dalle vigenti disposizioni comunali.<\/p>\n<p>Riguardo all\u2019attivit\u00e0 di contrasto all\u2019assunzione di sostanze stupefacenti sono stati segnalati all\u2019Autorit\u00e0 amministrativa:<\/p>\n<p>\u2013 a Brindisi, un 36enne impiegato, il quale, nel corso di perquisizione personale, \u00e8 stato trovato in possesso di una dose di 1 grammo di hashish, occultata nel portadocumenti;ues<\/p>\n<p>\u2013 a Fasano, un 22enne del luogo, il quale, a seguito di perquisizione effettuata nella sua camera da letto \u00e8 stato trovato in possesso di una dose di hashish del peso di 0,4 grammi, rinvenuta in uno scatolino metallico; il giovane era stato poco prima soccorso dal personale del 118 sulla pubblica via in stato di agitazione motoria;<\/p>\n<p>\u2013 a Erchie, un 22enne del luogo, trovato in possesso, sulla pubblica via, di una dose di marijuana del peso di 1 grammo, occultata nel taschino della camicia.<\/p>\n<p>Lo stupefacente rinvenuto \u00e8 stato sottoposto a sequestro.<\/p>\n<p>Nel corso del servizio, inoltre, a Latiano, i Carabinieri hanno rinvenuto:<\/p>\n<p>\u2013 in aperta campagna, in stato di abbandono, un\u2019autovettura Range Rover Sport denunciata provento di furto il 25.07.2018 presso la Stazione CC di Carovigno;<\/p>\n<p>\u2013 un\u2019autovettura Fiat 500, abbandonata in buono stato d\u2019uso, provento di furto denunciato il 27.07.2018 presso la Stazione CC di Porto Cesareo (LE).<\/p>\n<p>A Brindisi, i Carabinieri hanno rinvenuto sulla pubblica via uno scooter oggetto di furto, denunciato il 27.07.2018 presso la Stazione CC di Brindisi Centro.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019espletamento delle formalit\u00e0 di rito i mezzi sono stati riconsegnati ai legittimi proprietari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre 180 Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi, con l\u2019ausilio di unit\u00e0 cinofile antidroga e di colleghi del Nucleo Antisofisticazioni e sanit\u00e0 di Taranto, sono stati impegnati dalla serata di venerd\u00ec scorso fino all\u2019alba di stamane in un Servizio straordinario di controllo del territorio ad \u201calto impatto\u201d sui luoghi della \u201cmovida\u201d e per la prevenzione delle \u201cstragi del sabato sera\u201d. 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