{"id":138345,"date":"2018-07-31T09:20:34","date_gmt":"2018-07-31T07:20:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=138345"},"modified":"2018-07-31T09:20:34","modified_gmt":"2018-07-31T07:20:34","slug":"il-mito-di-icaro-al-festival-teatro-madre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-mito-di-icaro-al-festival-teatro-madre\/","title":{"rendered":"Il mito di Icaro al Festival Teatro Madre"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/icaro-Caduto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-138346\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/icaro-Caduto-233x300.jpg\" alt=\"\" width=\"233\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/icaro-Caduto-233x300.jpg 233w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/icaro-Caduto-768x987.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/icaro-Caduto-797x1024.jpg 797w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/icaro-Caduto.jpg 1116w\" sizes=\"auto, (max-width: 233px) 100vw, 233px\" \/><\/a><br \/>\nDopo il debutto alla Primavera dei Teatri di Castrovillari, arriva in Puglia, al Festival Teatro Madre, Icaro Caduto di e con Gaetano Colella: appuntamento a mercoled\u00ec 1\u00b0 agosto, ore 21.00, presso il Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano (Ostuni)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il complesso, delicato e meraviglioso rapporto che lega un padre a un figlio, meglio ancora un figlio a un padre, portato in scena attraverso il mito: arriva a Teatro Madre, mercoled\u00ec 1\u00b0 agosto, alle ore 21.00, presso il Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano (Ostuni), Icaro Caduto, la nuova produzione di Armamaxa Teatro e Pagine Bianche Teatro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scritto e interpretato da Gaetano Colella, diretto da Enrico Messina, gi\u00e0 regista del molto apprezzato spettacolo \u201cCapatosta\u201d, Icaro Caduto narra le vicende di Dedalo e suo figlio a partire dalla fuga dal labirinto di Creta. La storia \u00e8 leggenda: le ali artificiali costruite dal padre, tenute con la cera, si sfaldano non appena il giovane si avvicina al sole del primo mattino. Il padre disperato, dopo averlo cercato a lungo, si rifugia in Sicilia e tutti, proprio tutti, parleranno del giovane Icaro alludendo alla morale della favola: non ci si avvicina cos\u00ec spudoratamente al sole, non bisogna volare alto, non si deve sfidare la parola del padre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo spettacolo racconta quello che segue la funesta caduta: Icaro, dopo lo schianto, non muore. Precipitato nel mare profondo ritorna a galla privo di sensi. Un pescatore lo raccoglie e lo porta a casa sua, da sua moglie. Insieme si prendono cura di lui, del piccolo \u2018angelo\u2019 cascato dal cielo, che sulle spalle aveva ancora delle penne, che aveva tutto il corpo fratturato, che a lungo non ha fatto altro che dormire e restare muto. Qui cresce Icaro, in una famiglia pugliese che lo osserva, lo nutre, lo accudisce. Intorno a lui pullula un villaggio di gente curiosa di vedere da vicino com\u2019\u00e8 fatto un angelo del cielo. Alcuni ci vanno per chiedere una grazia, altri per pura curiosit\u00e0, altri ancora fanno la fina alla sua porta per osservare da vicino la sua deformit\u00e0. E quando finalmente il giovanotto riapre gli occhi e parla, nel giubilo generale, nessuno si accorge della rabbia che cova in petto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il suo corpo deforme porta i segni dello schianto, la sua memoria \u00e8 ancora fresca, nonostante siano passati alcuni anni. Che fine ha fatto sua madre, che ogni giorno si recava alle porte del labirinto per gridare il suo nome e pregava Minosse che gli restituisse il figlio? E soprattutto dov\u2019\u00e8 adesso suo padre, il geniale Dedalo che ha sempre avuto attenzioni per tutti tranne che per lui, che da sempre ha preferito dedicarsi alle sue invenzioni invece che a suo figlio? Icaro non ha pi\u00f9 dubbi: non appena riuscir\u00e0 a camminare raggiunger\u00e0 la Sicilia e trover\u00e0 suo padre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cIcaro Caduto racconta il complesso, delicato e meraviglioso rapporto che lega un padre a un figlio, meglio ancora: un figlio a un padre. Ho immaginato \u2013 scrive Gaetano Colella &#8211; quindi che Icaro volontariamente abbia cercato di far fallire il progetto del padre, avvicinandosi al sole per compiere un doppio intento: far fallire il progetto del padre ed esprimere finalmente se stesso. Come fanno i figli quando intendono con decisione far comprendere che \u00e8 il momento di lasciarli andare. Come abbiamo fatto tutti noi quando abbiamo deciso che era il momento di recidere ogni legame col nostro padre e con la nostra madre. Uccidere quella cosa che ci unisce, che ci tiene legati a loro. Tradire. Ho scritto il testo mescolando diversi linguaggi: da un lato la lingua pugliese, il dialetto italianizzato che uso spesso nei miei spettacoli, e che mi d\u00e0 accesso ad un universo identitario delle origini; dall\u2019altro una lingua pulita, in endecasillabi a rima alternata, che richiama il classico nella sua forma nobile. Non si tratta di un endecasillabo poetico, ma in prosa. \u00c8 sempre comprensibile, e pu\u00f2 essere letto anche senza rispettare la metrica. Tuttavia \u00e8 una lingua che sentivo giusta per esprimere l\u2019universo della fiaba e del mito al quale mi accostavo: per rispettarlo, per raccontarlo senza tradirlo.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Teatro Madre, con la direzione artistica di Enrico Messina e Daria Paoletta, organizzato da Armamaxa | Pagine Bianche Teatro &#8211; Residenza Teatrale di Ceglie Messapica e promosso dal Museo Civico e Parco Archeologico di Ostuni con il contributo del Comune di Ostuni, prosegue fino al 17 agosto con altre 3 date dedicate a un pubblico adulto, per la rassegna Teatro al Parco, e altri 4 spettacoli per famiglie per la rassegna Il posto delle Favole al Parco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>IN PROGRAMMA<br \/>\nSpettacoli per adulti (Teatro al Parco)<br \/>\nMercoled\u00ec 8 Agosto, h. 21.00, spazio alla straordinaria e simpaticissima Rita Pelusio (PEM Abitat Teatrali) con EVA, DIARIO DI UNA COSTOLA; luned\u00ec 13 Agosto, h. 21.00, IL BALLO, tratto dall\u2019omonimo libro di Ir\u00e8ne N\u00e9mirovsky con l\u2019eccezionale narratrice, Daria Paoletta (Compagnia Buramb\u00f2).<\/p>\n<p>Spettacoli per famiglie (il Posto delle Favole al Parco)<br \/>\nLa rassegna Il Posto delle Favole al Parco di Teatro Madre prosegue, ogni venerd\u00ec, alle ore 21.00, fino al 17 agosto, con i seguenti spettacoli: venerd\u00ec 3 Agosto, CAPPUCCETTO ROSSO della Compagnia Buramb\u00f2 (dai 3 anni); venerd\u00ec 10 Agosto, HANSEL E GRETEL della Compagnia Crest (dai 5 anni); venerd\u00ec 17 Agosto, ROBIN HOOD di Armamaxa teatro (dai 5 anni).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Info e prenotazioni: 389\/2656069<br \/>\nIl botteghino<br \/>\nIl costo del biglietto degli spettacoli per adulti \u2013 rassegna Teatro al Parco \u2013 \u00e8 di 10 euro; riduzioni a 8 euro per under 25 e over 65.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dove acquistare i biglietti del Festival Teatro Madre:<br \/>\nSul circuito vivaticket.it e presso tutti i rivenditori autorizzati;<br \/>\npresso lo IAT di Ostuni, sito in Corso Mazzini, 8 (tutti i giorni, 10 &#8211; 23);<br \/>\npresso il botteghino del Museo Civico di Ostuni, sito in Via Cattedrale, 15 (tutti i giorni, 10 \u2013 13; 18 \u2013 22);<br \/>\ndirettamente al botteghino del Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano, dalle ore 19.00 del giorno dello spettacolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Teatro Madre \u00e8 anche un\u2019occasione per scoprire la storia del Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano e dell\u2019antica madre che qui riposa: coloro che acquisteranno un biglietto di uno degli spettacoli avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di usufruire, prima dell\u2019inizio dello spettacolo (h. 20) della visita guidata curata dal Sac La Via Traiana. \u00c8 necessario prenotare al 389\/2656069 e presentarsi in loco entro le ore 19.45.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 previsto un servizio di baby sitting gratuito \u2013 per bambini dai 5 anni &#8211; per tutta la durata degli spettacoli per adulti, prenotando al: 389\/2656069.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Info in breve<br \/>\nICARO CADUTO<br \/>\ncon Gaetano Colella<br \/>\nregia Enrico Messina<br \/>\ntesto Gaetano Colella<br \/>\ncostume Lisa Serio<br \/>\nscena Paolo Baroni<br \/>\ndisegno luci Loredana Oddone<br \/>\ncura del suono Raffaele Bassetti<br \/>\ndatore luci\/audio Francesco Dignitoso<br \/>\nin collaborazione con Catalyst<br \/>\nproduzione ArmamaxaTeatro\/PagineBiancheTeatro<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 1\u00b0 agosto 2018 \u2013 h. 21.00<br \/>\nParco Archeologico di Santa Maria di Agnano | Ostuni<br \/>\nInfo: 389\/2656069<br \/>\nAggiornamenti e approfondimenti: https:\/\/www.facebook.com\/ArmamaxaResidenzaTeatrale<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Comunicato Stampa<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il debutto alla Primavera dei Teatri di Castrovillari, arriva in Puglia, al Festival Teatro Madre, Icaro Caduto di e con Gaetano Colella: appuntamento a mercoled\u00ec 1\u00b0 agosto, ore 21.00, presso il Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano (Ostuni) &nbsp; Il complesso, delicato e meraviglioso rapporto che lega un padre a un figlio, meglio ancora un figlio a un padre, portato in scena attraverso il mito: arriva a Teatro Madre, mercoled\u00ec 1\u00b0 agosto, alle ore 21.00, presso il Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano (Ostuni), Icaro Caduto, la nuova produzione di Armamaxa Teatro e Pagine Bianche Teatro. &nbsp; Scritto e interpretato da Gaetano Colella, diretto da Enrico Messina, gi\u00e0 regista del molto apprezzato spettacolo \u201cCapatosta\u201d, Icaro Caduto narra le vicende di Dedalo e suo figlio a partire dalla fuga dal labirinto di Creta. La storia \u00e8 leggenda: le ali artificiali costruite dal padre, tenute con la cera, si sfaldano non appena il giovane si avvicina al sole del primo mattino. Il padre disperato, dopo averlo cercato a lungo,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":138346,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-138345","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138345","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138345"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138345\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":138347,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138345\/revisions\/138347"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138346"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}