{"id":138433,"date":"2018-08-01T12:42:55","date_gmt":"2018-08-01T10:42:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=138433"},"modified":"2018-08-01T12:26:49","modified_gmt":"2018-08-01T10:26:49","slug":"le-osservazioni-della-provincia-di-brindisi-al-documento-di-proposta-del-piano-regionale-di-gestione-dei-rifiuti-urbani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/le-osservazioni-della-provincia-di-brindisi-al-documento-di-proposta-del-piano-regionale-di-gestione-dei-rifiuti-urbani\/","title":{"rendered":"Le osservazioni della Provincia di Brindisi al \u201cDocumento di proposta del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani\u201d"},"content":{"rendered":"<p>La Provincia di Brindisi, a seguito di due successivi incontri di coordinamento con gli amministratori dei comuni del territorio di competenza, svoltisi in data 16 e 25 luglio 2018, raccogliendo e facendo proprie le diverse istanze dei rappresentanti delle istituzioni locali, con istanza del 30 luglio u.s. ha proposto alla Regione Puglia di tenere in considerazione le seguenti questioni meritevoli di approfondimento e\/o integrazione nel nuovo Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>1. relativamente alle competenze della Provincia in merito alla individuazione delle aree non idonee alla localizzazione degli impianti di recupero e smaltimento dei rifiuti nonch\u00e9 quelle idonee dove ubicare gli impianti per lo smaltimento dei rifiuti, si ritiene opportuno che il Piano stabilisca criteri e tempi per la definizione e preveda che l\u2019applicazione delle stesse riguardi sia gli impianti nuovi che gli impianti esistenti e loro modifiche;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2. il Piano deve prevedere la realizzazione nel territorio comunale di Brindisi di un impianto pubblico di compostaggio\/trattamento\/recupero della Frazione organica riveniente dalle raccolte differenziate dei RSU, di potenzialit\u00e0 pari alla produzione di rifiuto organico stimata sul territorio provinciale o, in alternativa, di due impianti pi\u00f9 piccoli al fine di massimizzare il recupero di materia e contenere i costi di trasporto rispetto a quelli che vengono attualmente sostenuti. Nella scelta della tipologia impiantistica sia favorita l\u2019adozione di tecnologie che comportano il minore impatto ambientale, in particolare sotto il profilo delle emissioni in atmosfera, e siano previsti meccanismi che consentano di assicurare all\u2019impiantistica pubblica un flusso di rifiuti urbani sufficiente a rendere sostenibile economicamente l\u2019investimento. Il comune di Brindisi \u2013 in particolare \u2013 ha espresso la volont\u00e0 di realizzare un impianto di compostaggio aerobico o, in subordine, con ciclo anaerobico\/aerobico purch\u00e9 il biogas prodotto non sia valorizzato in loco, ma immesso in rete o utilizzato per il trasporto pubblico locale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>3. nel trattamento della frazione indifferenziata sia favorito il recupero di materia anzich\u00e9 quello energetico, prevedendo nello specifico per il territorio della provincia di Brindisi un impianto ReMAT, nel quale si recuperi il maggior quantitativo possibile di materia dal rifiuto indifferenziato, anzich\u00e9 produzione di CSS End of Waste destinato alla combustione;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>4. la frazione residuale derivante dall\u2019impianto di cui al punto precedente potr\u00e0 essere destinata alla discarica comunale di Autigno \u2013 soltanto dopo il completamento delle operazioni di messa in sicurezza della stessa discarica \u2013 oppure ad altra discarica di soccorso di titolarit\u00e0 pubblica da realizzarsi all\u2019interno del territorio provinciale;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>5. il piano sia coordinato con le previsioni di altri interventi per i quali la Regione Puglia ha gi\u00e0 avviato procedimenti di manifestazione d\u2019interesse (come quella relativa alla localizzazione di tre impianti destinati al trattamento e recupero, rispettivamente, di vetro, plastica, carta e cartone rivenienti dalle raccolte differenziate di rsu, per la produzione di materie prime secondarie (MPS) emanata nell&#8217;ambito del P.O.R. PUGLIA 2014-2020 ASSE VI &#8211; Azione 6.1);<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>6. siano previsti meccanismi per la riduzione dei costi relativi alla biostabilizzazione per quei Comuni che, in virt\u00f9 di raccolte differenziate spinte, producono un rifiuto indifferenziato che, contenendo un bassissimo quantitativo di sostanza organica, pu\u00f2 essere stabilizzato in tempi sensibilmente ridotti con costi pi\u00f9 contenuti; tale previsione costituirebbe inoltre un incentivo all\u2019incremento delle percentuali di RD pi\u00f9 efficace dell\u2019attuale sistema di Ecotassa;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>7. siano previsti strumenti e incentivi ai Comuni che intendano realizzare azioni finalizzate a ridurre la produzione di rifiuti;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>8. nell\u2019individuazione di aree omogenee o lotti ottimali per l\u2019affidamento dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto degli RSU si tenga conto delle attivit\u00e0 gi\u00e0 esperite o in avanzato stato di definizione di alcuni ARO, al fine di non vanificare le attivit\u00e0 amministrative gi\u00e0 condotte; per gli altri Comuni inadempienti, prevedere procedure in via sostitutive rapide ed efficaci;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>9. la realizzazione di impianti per la gestione\/recupero\/smaltimento dei fanghi provenienti dagli impianti di depurazione delle acque reflue urbane, stimati a livello regionale in circa 360.000 t\/annui, sia condotta mediante procedure di evidenza pubblica da parte di AQP;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>10. con riferimento alla sezione dedicata al Piano Regionale di Bonifica dei Siti inquinati, sia previsto un aggiornamento della ricognizione dei siti da bonificare e\/o con procedure in corso dislocati sul territorio regionale, e sia prevista la possibilit\u00e0 di ridefinire il perimetro dell\u2019area \u201cSito inquinato d\u2019interesse nazionale di Brindisi\u201d, stralciando le aree gi\u00e0 caratterizzate e restituite o da restituire agli usi legittimi e quelle non interessate da alcuna pregressa attivit\u00e0 inquinante, anche eventualmente prevedendo la parziale trasformazione in Sito di Interesse Regionale;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>11. sia previsto un fondo di rotazione per i Comuni obbligati ad intervenire in via sostitutiva per la rimozione dei rifiuti\/bonifiche su aree pubbliche, facendo salvi gli obblighi in materia di individuazione del responsabile e successivo recupero delle somme in danno dei responsabili;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>12. vengano incentivate le azioni di contrasto contro l\u2019abbandono dei rifiuti, anche implementando strumenti di controllo del territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Il Presidente f.f.<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Avv. Domenico Tanzarella<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Provincia di Brindisi, a seguito di due successivi incontri di coordinamento con gli amministratori dei comuni del territorio di competenza, svoltisi in data 16 e 25 luglio 2018, raccogliendo e facendo proprie le diverse istanze dei rappresentanti delle istituzioni locali, con istanza del 30 luglio u.s. ha proposto alla Regione Puglia di tenere in considerazione le seguenti questioni meritevoli di approfondimento e\/o integrazione nel nuovo Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani: &nbsp; 1. relativamente alle competenze della Provincia in merito alla individuazione delle aree non idonee alla localizzazione degli impianti di recupero e smaltimento dei rifiuti nonch\u00e9 quelle idonee dove ubicare gli impianti per lo smaltimento dei rifiuti, si ritiene opportuno che il Piano stabilisca criteri e tempi per la definizione e preveda che l\u2019applicazione delle stesse riguardi sia gli impianti nuovi che gli impianti esistenti e loro modifiche; &nbsp; 2. il Piano deve prevedere la realizzazione nel territorio comunale di Brindisi di un impianto pubblico di compostaggio\/trattamento\/recupero della Frazione organica riveniente dalle raccolte differenziate dei RSU, di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2233,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-138433","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138433","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138433"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138433\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":138434,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138433\/revisions\/138434"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2233"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138433"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138433"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138433"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}