{"id":138538,"date":"2018-08-02T17:08:11","date_gmt":"2018-08-02T15:08:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=138538"},"modified":"2018-08-05T19:15:46","modified_gmt":"2018-08-05T17:15:46","slug":"wes-clark-e-il-nuovo-playmaker-della-happy-casa-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wes-clark-e-il-nuovo-playmaker-della-happy-casa-brindisi\/","title":{"rendered":"Wes Clark \u00e8 il nuovo playmaker della Happy Casa Brindisi"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 Wes Clark il nuovo playmaker della Happy Casa Brindisi. La societ\u00e0 comunica di aver definito l\u2019accordo con l\u2019atleta statunitense nato il 12 dicembre 1994 a Detroit, stato del Michigan.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di 184 cm per 83 kg di peso, Wesley Lavert Clark ha appena terminato la sua carriera universitaria a Buffalo.<br \/>\nI primi passi della propria carriera risalgono alla Romulus High School di Detroit, contribuendo alla vittoria della Michigan Class A State Championship 2013 con un record di 27-1 vittorie tanto da essere inserito nel miglior team All-State in entrambe le stagioni. Il passo successivo fu l\u2019approdo al college di Missouri, fondamentale triennio per la propria crescita. Al primo anno risult\u00f2 il miglior atleta nel rapporto tra assist\/palle perse, il secondo giocatore di squadra per assist e il terzo per palloni recuperati. Con i 13 punti, 7 rimbalzi e 4 assist nel match contro Southeastern Louisiana venne indicato come SEC&#8217;s Freshman of the Week.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La stagione 2014\/15 fu quella della consacrazione, partendo in quintetto 20 volte su 23 incontri in 31 minuti di media. Lo score personale fu di 10.1 punti e 3.1 assist a partita per un season-high di 19 punti, 4 assist e 3 recuperi realizzati conto Kentucky, n.1 del ranking. Dopo l\u2019ultima annata in cui sfior\u00f2 la doppia cifra di media a referto (37% da 2 e da 3 e 83% ai liberi), Clark venne reclutato dal suo ex allenatore ai tempi della High School Nate Oats. Wes ha dovuto attendere il completamento dei requisiti di eleggibilit\u00e0 NCAA prima di poter ufficialmente diventare un giocatore di Buffalo e di riunirsi al suo coach con cui vinse un campionato statale insieme.<\/p>\n<p>Da dicembre 2017 l\u2019impatto di Clark sui Bulls \u00e8 stato a dir poco decisivo. Siglato il nuovo miglior record di 14-3 vittorie nella Mid-American Conference Champions, Buffalo si \u00e8 laureata campione della MAC regular season 2018 battendo in finale Akron, grazie ai 18 punti e 5 assist della nuova point guard biancoazzurra. Inserito a Marzo nell\u2019All-MAC Third Team, ha trascinato I Bulls alla vittoria anche del MAC Tournaments 2018. Nella finalissima contro Toledo \u00e8 risultato il top scorer a quota 26 punti, 5 rimbalzi, 4 recuperi e 3 assist, con la palma di MVP del torneo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019accesso al South Regional 2018 \u00e8 stato impreziosito della prima storica vittoria di Buffalo in un match del NCAA Tournament. I 25 punti e 7 assist di Clark sono entrati direttamente nella storia del college americano. Nella partita successiva contro Kentucky, 5\u00b0 forza del ranking, Wes \u00e8 andato a referto con ben 26 punti ed una partita di altissimo livello. Ad aprile \u00e8 stato nominato vincitore del Riley Wallace Award 2018, premio che va al migliore trasferimento dell\u2019anno con la motivazione di essere stato un fattore determinante per la squadra dal suo arrivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel mese di maggio \u00e8 stato invece invitato al Professional Basketball Combine, evento che ospita i migliori prospetti per dare loro opportunit\u00e0 di mettersi in mostra di fronte agli scout NBA in vista dell\u2019imminente draft. Durante i vari test fisici e atletici gli \u00e8 stata rilevata un\u2019apertura di braccia di quasi 2 metri, un\u2019elevazione da fermo superiore agli 80 cm e un\u2019elevazione massima pari a un metro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Diamo il benvenuto a Wes, giocatore dalle indubbie doti balistiche \u2013 dice il DS Simone Giofr\u00e8 &#8211; Wes viene dal college, quindi si tratter\u00e0 per lui della prima esperienza fuori dal USA e ci auguriamo che Brindisi possa essere per lui una prima grande opportunit\u00e0 per un&#8217;ottima carriera professionistica&#8221;.<br \/>\nOra \u00e8 ufficialmente un giocatore della Happy Casa Brindisi. Welcome Wes!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ufficio Stampa Happy Casa Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 Wes Clark il nuovo playmaker della Happy Casa Brindisi. La societ\u00e0 comunica di aver definito l\u2019accordo con l\u2019atleta statunitense nato il 12 dicembre 1994 a Detroit, stato del Michigan. &nbsp; Di 184 cm per 83 kg di peso, Wesley Lavert Clark ha appena terminato la sua carriera universitaria a Buffalo. I primi passi della propria carriera risalgono alla Romulus High School di Detroit, contribuendo alla vittoria della Michigan Class A State Championship 2013 con un record di 27-1 vittorie tanto da essere inserito nel miglior team All-State in entrambe le stagioni. Il passo successivo fu l\u2019approdo al college di Missouri, fondamentale triennio per la propria crescita. Al primo anno risult\u00f2 il miglior atleta nel rapporto tra assist\/palle perse, il secondo giocatore di squadra per assist e il terzo per palloni recuperati. Con i 13 punti, 7 rimbalzi e 4 assist nel match contro Southeastern Louisiana venne indicato come SEC&#8217;s Freshman of the Week. &nbsp; La stagione 2014\/15 fu quella della consacrazione, partendo in quintetto 20 volte su 23 incontri&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":138539,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-138538","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-basket"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138538","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138538"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138538\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":138540,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138538\/revisions\/138540"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}