{"id":138616,"date":"2018-08-04T15:37:15","date_gmt":"2018-08-04T13:37:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=138616"},"modified":"2018-08-04T12:41:08","modified_gmt":"2018-08-04T10:41:08","slug":"il-fuoco-di-agnese-michele-cucuzza-e-monica-setta-presentano-il-libro-di-cristina-nutrizio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-fuoco-di-agnese-michele-cucuzza-e-monica-setta-presentano-il-libro-di-cristina-nutrizio\/","title":{"rendered":"Il fuoco di Agnese: Michele Cucuzza e Monica Setta presentano il libro di Cristina Nutrizio"},"content":{"rendered":"<p>Amori, bugie, tradimenti, un fal\u00f2 di vanit\u00e0 e sentimenti nell&#8217;ultimo libro di Cristina Nutrizio &#8220;Il fuoco di Agnese&#8221; (Maggioli editore) che sar\u00e0 presentato luned\u00ec prossimo 6 agosto alle 20 nella suggestiva cornice dei Giardini Vescovili del Museo diocesano \u201cMons. Semeraro\u201d nei pressi della Basilica Concattedrale di Ostuni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;autrice dei successi tv di Barbara D&#8217;Urso &#8220;Pomeriggio 5&#8221; e &#8220;Domenica live&#8221; dialogher\u00e0 con i giornalisti Michele Cucuzza e Monica Setta.<br \/>\nL\u2019introduzione dell\u2019incontro \u00e8 affidata al presidente dell\u2019Istituzione Museo di Ostuni, Michele Conte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci sar\u00e0 spazio anche per le domande del pubblico che potr\u00e0 soddisfare la tutte le curiosit\u00e0 sul backstage tv e sui protagonisti del romanzo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/il-fuoco-di-agnese.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-138618\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/il-fuoco-di-agnese-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/il-fuoco-di-agnese-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/il-fuoco-di-agnese.jpg 364w\" sizes=\"auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a><\/p>\n<p>IL LIBRO: Agnese \u00e8 una filmmaker che si imbatte per lavoro in un artista, Guccio Guarini. Lei ha un trascorso (e un presente) di amori intrecciati, fugaci, fragili, futili. Quasi inutili. Lui \u00e8 rinchiuso nel suo mondo astratto, intellettuale, concettuale, solo apparentemente impenetrabile. Lei ha un casino in testa, un cervello che corre a mille allora, una serie di situazioni cominciate e mai finite. Ma sogna. Lui appare inizialmente come un monolite pieno di certezze, appagato da una vita tutto sommato tranquilla che solo l\u2019arte riesce a scuotere. Certamente non la moglie. Finch\u00e9 non conosce (in un cimitero\u2026) Agnese.<br \/>\nTra i due nasce un confronto (s\u00ec, un confronto) epistolare (via mail) di grande spessore culturale \u2014 con irresistibili storie di animali: il pollo, il cane, il castoro, l\u2019ape, la scimmia e tanti altri, utilizzate quali metafore comportamentali per dichiarare le proprie sensazioni sulla vita, sulla morte e sull\u2019amore \u2014 pervaso da un fil rouge affettivo che porta a un crescendo solo apparentemente inevitabile. Ma se c\u2019\u00e8 un elemento assente ne Il fuoco di Agnese \u00e8 proprio la banalit\u00e0. Nulla \u00e8 mai come te lo aspetti. Neanche il sesso. Questa grande storia (chiss\u00e0 se qualche sceneggiatore avr\u00e0 l\u2019intelligenza di metterci gli occhi addosso) \u00e8 narrata dalla protagonista a un prete. Una sorta di confessione laica liberatoria attraverso la quale Agnese cerca nuova linfa vitale. L\u2019isola di Ustica ma anche Soglio in Val Bregaglia, Svizzera, il \u00abfeudo di Guccio\u00bb, fanno da scenografia alla lunga cavalcata tragico-sentimentale dai risvolti raffinati e decisamente inediti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cristina Nutrizio oggi \u00e8 un\u2019autrice televisiva dei programmi di Barbara D\u2019Urso. Laureata al Dams di Bologna in Drammaturgia, \u00e8 stata per molti anni assistente alla regia di Dario Fo e Giorgio Strehler. Suo pap\u00e0 era Nino Nutrizio, un grande giornalista, storico direttore del quotidiano \u00abLa Notte\u00bb. Sua mamma \u00e8 Luciana Novaro, indimenticata prima ballerina della Scala dal 1941 al 1956. In questo romanzo d\u2019esordio, Nutrizio si afferma come scrittrice di grandissimo talento e dal raro spessore narrativo. Il fuoco di Agnese non potr\u00e0 restare il suo unico romanzo.<br \/>\nL\u2019autrice Per anni assistente alla regia di Dario Fo e Giorgio Strehler, oggi scrive testi per la televisione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Amori, bugie, tradimenti, un fal\u00f2 di vanit\u00e0 e sentimenti nell&#8217;ultimo libro di Cristina Nutrizio &#8220;Il fuoco di Agnese&#8221; (Maggioli editore) che sar\u00e0 presentato luned\u00ec prossimo 6 agosto alle 20 nella suggestiva cornice dei Giardini Vescovili del Museo diocesano \u201cMons. Semeraro\u201d nei pressi della Basilica Concattedrale di Ostuni. &nbsp; L&#8217;autrice dei successi tv di Barbara D&#8217;Urso &#8220;Pomeriggio 5&#8221; e &#8220;Domenica live&#8221; dialogher\u00e0 con i giornalisti Michele Cucuzza e Monica Setta. L\u2019introduzione dell\u2019incontro \u00e8 affidata al presidente dell\u2019Istituzione Museo di Ostuni, Michele Conte. &nbsp; Ci sar\u00e0 spazio anche per le domande del pubblico che potr\u00e0 soddisfare la tutte le curiosit\u00e0 sul backstage tv e sui protagonisti del romanzo. IL LIBRO: Agnese \u00e8 una filmmaker che si imbatte per lavoro in un artista, Guccio Guarini. Lei ha un trascorso (e un presente) di amori intrecciati, fugaci, fragili, futili. Quasi inutili. Lui \u00e8 rinchiuso nel suo mondo astratto, intellettuale, concettuale, solo apparentemente impenetrabile. Lei ha un casino in testa, un cervello che corre a mille allora, una serie di situazioni cominciate e mai finite&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":138617,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-138616","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138616","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138616"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138616\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":138619,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138616\/revisions\/138619"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138617"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138616"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138616"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138616"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}