{"id":1390,"date":"2013-12-15T23:13:08","date_gmt":"2013-12-15T22:13:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.seltest.info\/brun\/?p=1390"},"modified":"2013-12-15T23:13:08","modified_gmt":"2013-12-15T22:13:08","slug":"salute-pubblica-perche-non-stilare-il-referto-epidemiologico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/salute-pubblica-perche-non-stilare-il-referto-epidemiologico\/","title":{"rendered":"Salute Pubblica: &#8220;perch\u00e8 non stilare il referto epidemiologico?&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 13 dicembre, a Brindisi presso Palazzo Nervegna, Salute Pubblica ha organizzato un seminario sul tema &#8220;L&#8217;utilit\u00e0 sociale della epidemiologia&#8221;. Relatore \u00e8 stato Valerio Gennaro, medico oncologo ed epidemiologo dell&#8217;Istituto Tumori di Genova.<\/p>\n<p>L&#8217;incontro si \u00e8 tenuto in un momento in cui ampi settori della societ\u00e0, soprattutto in citt\u00e0 come Brindisi dove \u00e8 elevata la percezione dei rischi ambientali, richiedono un intervento degli epidemiologi.<br \/>\nIl 29 novembre, infatti, il Consiglio Comunale di Brindisi ha approvato un finanziamento per la conduzione di una indagine epidemiologica, richiesta da oltre 10mila cittadini, attraverso una petizione tenutasi l&#8217;anno scorso.<br \/>\nPochi giorni dopo, anche la Giunta Regionale pugliese ha assunto una decisione simile stanziando dei fondi per uno studio da svolgersi a Brindisi.<\/p>\n<p>Quello promosso da Salute Pubblica \u00e8 stato, dunque, un incontro su un tema molto attuale e, allo stesso tempo, di utilit\u00e0 per quanti, non addetti ai lavori, volevano comprendere dalla voce diretta di un professionista del settore cosa si intenda per indagine epidemiologica e quante diverse indagini di questo tipo sia possibile realizzare.<\/p>\n<p>Valerio Gennaro ha chiarito che l&#8217;indagine epidemiologica non \u00e8 la semplice statistica degli eventi sanitari. Essa, infatti, richiede l&#8217;identificazione preliminare delle popolazioni pi\u00f9 esposte a forme di inquinamento sia in ambiente di vita e sia in ambiente lavorativo.<br \/>\nHa, inoltre, chiarito come spesso si analizzino i tumori che, tuttavia, costituiscono il 30% delle cause di morte di possibile origine ambientale, trascurando il restante 70% delle cause, quali per esempio le malattie respiratorie e cardiovascolari, che, come insegna l&#8217;esperienza di Taranto, rappresentano una quota assolutamente non trascurabile di malattie associate all&#8217;inquinamento.<br \/>\nL&#8217;epidemiologo genovese ha evidenziato come in certi casi si presentino dati che riguardano l&#8217;intera popolazione di una citt\u00e0 come apparentemente privi di informazioni utili alla salvaguardia della salute pubblica.<br \/>\nCi\u00f2 accade in quanto il dato, apparentemente normale, \u00e8 il frutto di una media tra le condizioni di salute di quella parte della popolazione che sta male, perch\u00e9 pi\u00f9 esposta alle nocivit\u00e0, e le condizioni di salute di quella parte della popolazione che, al contrario, \u00e8 meno esposta alle nocivit\u00e0, e ne \u00e8 dunque meno afflitta.<br \/>\nVi sono poi studi che prendono in considerazione un solo agente nocivo, quando invece \u00e8 nota la moltitudine di sostanze dannose che rendono insalubri gli ambienti di vita e di lavoro.<br \/>\nValerio Gennaro ha ricordato come in Italia si destinano molte poche risorse all&#8217;epidemiologia ed alla prevenzione.<br \/>\nCi\u00f2 si traduce in ritardi, come nel caso di Brindisi, nell&#8217;acquisire utili informazioni sullo stato di salute delle popolazioni.<br \/>\nSe si destinassero le risorse necessarie, i dati di un registro tumori potrebbero essere aggiornati ad anni recentissimi. Esiste poi una mole di dati sanitari nelle nostre ASL, i dati correnti sui ricoveri, le esenzioni ticket, la mortalit\u00e0, i certificati di assistenza al parto, le invalidit\u00e0, l&#8217;abortivit\u00e0, gli accessi ai pronto soccorso, che se opportunamente integrati darebbero in tempi molto rapidi risposte sullo stato di salute della popolazione.<br \/>\nL&#8217;epidemiologo ha, infine, esposto la propria ricerca sui lavoratori del petrolchimico di Porto Marghera. Ricerca che ha evidenziato la presenza di decide di casi di decessi in pi\u00f9 tra i gruppi di operai pi\u00f9 esposti al CVM.<br \/>\nA tal proposito, \u00e8 stato chiesto al prof. Giorgio Assennato, presente all&#8217;incontro, di riprendere lo studio di coorte dei lavoratori del petrolchimico di Brindisi e di procedere ad una rianalisi nell&#8217;ambito delle attivit\u00e0 del nuovo Centro Ambiente e Salute istituito dalla Regione Puglia a Taranto.<br \/>\nCome gli individui vengono esaminati dal proprio medico che rilascia un referto individuale, cos\u00ec le popolazioni hanno diritto ad essere indagate dall&#8217;epidemiologo che rilascer\u00e0 il suo &#8220;referto epidemiologico&#8221; aggiornabile periodicamente. Perch\u00e9 non farlo anche da noi?<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA SALUTE PUBBLICA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 13 dicembre, a Brindisi presso Palazzo Nervegna, Salute Pubblica ha organizzato un seminario sul tema &#8220;L&#8217;utilit\u00e0 sociale della epidemiologia&#8221;. Relatore \u00e8 stato Valerio Gennaro, medico oncologo ed epidemiologo dell&#8217;Istituto Tumori di Genova. L&#8217;incontro si \u00e8 tenuto in un momento in cui ampi settori della societ\u00e0, soprattutto in citt\u00e0 come Brindisi dove \u00e8 elevata la percezione dei rischi ambientali, richiedono un intervento degli epidemiologi. Il 29 novembre, infatti, il Consiglio Comunale di Brindisi ha approvato un finanziamento per la conduzione di una indagine epidemiologica, richiesta da oltre 10mila cittadini, attraverso una petizione tenutasi l&#8217;anno scorso. Pochi giorni dopo, anche la Giunta Regionale pugliese ha assunto una decisione simile stanziando dei fondi per uno studio da svolgersi a Brindisi. Quello promosso da Salute Pubblica \u00e8 stato, dunque, un incontro su un tema molto attuale e, allo stesso tempo, di utilit\u00e0 per quanti, non addetti ai lavori, volevano comprendere dalla voce diretta di un professionista del settore cosa si intenda per indagine epidemiologica e quante diverse indagini di questo tipo sia possibile&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1028,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-1390","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1390"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1390\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1391,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1390\/revisions\/1391"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1028"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}