{"id":139224,"date":"2018-08-16T09:40:11","date_gmt":"2018-08-16T07:40:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=139224"},"modified":"2018-08-16T20:41:49","modified_gmt":"2018-08-16T18:41:49","slug":"perrino-ance-reperire-fondi-per-creare-sicurezza-e-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/perrino-ance-reperire-fondi-per-creare-sicurezza-e-lavoro\/","title":{"rendered":"Perrino (Ance): &#8220;reperire fondi per creare sicurezza e lavoro&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il nostro \u00e8 un Paese che ormai vive sull\u2019onda dei problemi, i piccoli e grandi problemi, le piccole e grandi tragedie diventano solo occasione per incanalare emotivit\u00e0 collettive non sane ed attribuire colpe. In questo contesto, l\u2019individuazione sommaria della colpa, giusta o sbagliata, genera consenso.<br \/>\nSembra che gli italiani abbiano smesso di guardare al futuro e cerchino solo colpevoli per il loro presente.<br \/>\nQuando accade una tragedia come quella di Genova, le responsabilit\u00e0 ci sono e c\u2019\u00e8 la Magistratura che indagher\u00e0 per attribuirle.<br \/>\nSi assiste invece ad uno spettacolo di sciacallaggio in cui tutti diventano magistrati e tutti diventano tecnici sfruttando il dolore di chi la tragedia l\u2019ha subita.<br \/>\nCi saranno responsabilit\u00e0 dirette da appurare, almeno in uno Stato di diritto \u00e8 cos\u00ec, e responsabilit\u00e0 indirette che sono collettive di natura tecnica e di natura politica.<br \/>\nQualcuno pagher\u00e0 di persona, senza dubbio, ma sul banco degli imputati virtuale ci dovrebbero essere numerose persone che a rigor di legge non possono essere incriminate. Allora senza sovrapporsi alla magistratura che riscontrer\u00e0 le responsabilit\u00e0 puntuali, possiamo riflettere sugli errori collettivi se vogliamo guardare al futuro. Affinch\u00e9 tali incredibili eventi non si ripetano occorre analizzare i problemi e individuare le possibili soluzioni.<br \/>\nHo ascoltato il Ministro Toninelli che, a caldo, dichiarava di voler lanciare un piano di monitoraggio globale sulle infrastrutture di questo Paese. Ho sentito molti politici additare i rivali, in un rimbalzo di accuse incredibile. I pi\u00f9 cauti facevano un mea culpa generale per aver guardato poco alla conservazione del patrimonio esistente ed essersi distratti troppo con la costruzione delle grandi opere.<br \/>\nAnche la revoca delle concessioni cui sta pensando il Governo \u00e8 una scelta strategica, che forse andrebbe meditata e non fatta sull\u2019onda emotiva del momento. Almeno andrebbero appurati i fatti.<br \/>\nSi tratta di un principio di analisi che non tiene conto della realt\u00e0 italiana.<br \/>\nOccorre dire che tra le societ\u00e0 concessionarie e gli enti proprietari di infrastrutture, Societ\u00e0 Autostrade \u00e8 tra quelle che spende di pi\u00f9 in manutenzioni. La stampa riporta che la spesa complessiva negli ultimi anni \u00e8 diminuita nonostante il volume di affari e gli utili siano cresciuti. Ci sono sicuramente nell\u2019atto di concessione degli obblighi contrattuali che saranno oggetto di indagine, suppongo.<br \/>\nSociet\u00e0 Autostrade \u00e8 comunque tra i pochi enti in Italia ad avere un registro completo del proprio patrimonio infrastrutturale.<br \/>\nNegli enti periferici la situazione \u00e8 assai pi\u00f9 drammatica. Occorre precisare che la maggior parte degli enti locali, Comuni, Province non hanno nemmeno contezza delle proprie opere.<br \/>\nQualcuno informi il Ministro Toninelli del fatto che prima di avviare un monitoraggio delle strutture, sarebbe necessario un censimento delle stesse. Di molte opere d\u2019arte quali ponti, sovrappassi, sottopassi, tombini che sono le opere con rischi maggiori, gli enti gestori non hanno pi\u00f9 nemmeno i progetti esecutivi in archivio.<br \/>\nQuesto sarebbe un bel censimento su cui si potrebbe cimentare il Ministro Salvini per esempio, con la sua smania di censire. Sarebbe molto utile come lavoro preliminare.<br \/>\nCensire le opere gi\u00e0 di per s\u00e9 rappresenta un lavoro immane, sarebbero coinvolti migliaia di tecnici tra topografi, ingegneri e architetti che gli enti non hanno nel proprio organico in numero sufficiente. Successivamente si pu\u00f2 pensare ad avviare un piano strategico nazionale in cui il monitoraggio delle strutture pu\u00f2 essere uno dei passi da effettuare. Bisogna recuperare i progetti, verificare la consistenza attuale rispetto alla progettazione depositata, verificare la compatibilit\u00e0 dei carichi di esercizio progettati con quelli attuali, fare una analisi del degrado preliminare per individuare delle priorit\u00e0 di intervento.<br \/>\nPer chi non avesse dimestichezza con i costi delle costruzioni, fino a questo punto ho contabilizzato gi\u00e0 decine di miliardi di euro. E siamo solo alle fasi preliminari.<br \/>\nPotrei continuare parlando di valutazioni sul costo di consolidamento o di ricostruzione ma andrei troppo nel tecnico e troppo in l\u00e0 nel tempo. Quello che mi preme \u00e8 sottolineare come una attivit\u00e0 del genere sia un progetto a lungo termine che necessita di sostegno da parte di tutte le forze politiche e di una pace sociale che oggi non esiste, anzi, si incentivano le tensioni.<br \/>\nVeniamo alle grandi opere. Ritengo che una grande nazione oltre a consolidare il patrimonio esistente non possa esimersi da investire parallelamente sulle grandi opere che sono la palestra su cui si misurano committenti, tecnici e imprese. Rappresentano il progresso tecnico a cui una nazione non pu\u00f2 rinunciare.<br \/>\nSe non si sa fare, sar\u00e0 difficile imparare a ristrutturare.<br \/>\nOggi le nostre imprese non sono pi\u00f9 competitive all\u2019estero perch\u00e9 mancano di requisiti tecnici oltre che economici.<br \/>\nPer partecipare alle gare internazionali la prima richiesta \u00e8 quella di aver realizzato opere analoghe negli ultimi tre anni.<br \/>\nPer semplificare, se c\u2019\u00e8 da costruire un acquedotto di 30 km in una nazione X, nei bandi internazionali, si richiede ai partecipanti di aver realizzato negli ultimi tre anni, uno o due acquedotti da 30 km o pi\u00f9 (a seconda della ristrettezza della griglia di partecipazione).<br \/>\nIn Italia tali opere ormai si costruiscono raramente, risultando cos\u00ec impossibile per le imprese affacciarsi sui mercati esteri.<br \/>\nAmmesso che si riesca a partecipare ad un bando del genere come si pu\u00f2 pensare di gestirlo con personale italiano se nessuno dei nostri giovani si \u00e8 preparato a farlo?<br \/>\nIn Italia il patrimonio di capacit\u00e0 tecniche che si sono misurate sui campi \u00e8 invecchiato insieme al patrimonio infrastrutturale e rischiamo di perderlo definitivamente.<br \/>\nIn passato costruivamo dighe, porti, aeroporti in tutto il mondo, oggi siamo tagliati fuori. Il nostro sistema di imprese \u00e8 decotto, invecchiato, insieme al nostro Know How.<br \/>\nAllora quale soluzione adottare?<br \/>\nIn primo luogo occorre \u2018aver cura\u2019.<br \/>\nQuesta \u00e8 una responsabilit\u00e0 collettiva, di una collettivit\u00e0 riappacificata. Un mio professore di tecnica delle costruzioni diceva che l\u2019attivit\u00e0 di restauro \u00e8 un atto di amore verso le costruzioni. Non era una visione romantica delle cose, era attenzione e cura per il lavoro che tentava di trasmetterci. Occorre che tutti ci prendiamo cura dei beni collettivi, tecnici, amministratori e semplici cittadini e che questo non entri nell\u2019agone politico. Nessuno pu\u00f2 essere pi\u00f9 attento vigile del cittadino che usa le opere. Non c\u2019entrano destra e sinistra per aver cura delle cose che abbiamo.<br \/>\nLa cura e l\u2019attenzione verso le cose comuni \u00e8 funzionale anche ad una buona accoglienza. Chi arriva da forestiero nella propria comunit\u00e0 si adeguer\u00e0 al livello di attenzione presente, come avviene in Svizzera e nei paesi nordici dove tutto \u00e8 ordinato e perfetto ed a nessuno viene in mente di insozzare.<br \/>\nOccorre segnalare e pretendere l\u2019intervento quando una struttura presenta dei dissesti causati dal tempo, dall\u2019incuria o dal vandalismo. L\u2019intervento per tempo oltre ad essere pi\u00f9 economico, pu\u00f2 scongiurare catastrofi come ne sono accadute tante.<br \/>\nBisogna dotare gli enti di personale adeguato o dotarli delle risorse adeguate perch\u00e9 si possano avvalere di tecnici esterni qualificati per avviare le attivit\u00e0 di censimento e analisi del degrado sul patrimonio esistente.<br \/>\nOccorre poi un sistema legislativo che consenta alle imprese la sopravvivenza. Il legislatore sull\u2019onda dell\u2019emotivit\u00e0 collettiva, per prevenire la corruzione, ha creato un sistema normativo che di fatto ha bloccato gli appalti. Se non si costruisce, \u00e8 sicuro che non c\u2019\u00e8 corruzione. Ma non \u00e8 questa la soluzione.<br \/>\nLa situazione di caccia all\u2019untore \u00e8 talmente degenerata che ormai \u2018appalto\u2019 \u00e8 diventato sinonimo di malaffare nell\u2019immaginario collettivo.<br \/>\nIl termine \u2018Subappalto\u2019 poi \u00e8 diventato sinonimo di associazione a delinquere quando \u00e8 uno strumento contrattuale indispensabile per la esecuzione delle opere, presente in tutta la contrattualistica mondiale.<br \/>\nChiedere ad una impresa di costruzioni di eseguire un\u2019opera senza subappalto sarebbe come chiedere ad una casa automobilistica tipo FCA di costruirsi in casa tutti i pezzi, dal primo all\u2019ultimo, per ogni singola automobile. Qualsiasi azienda produttrice di prodotti complessi affida a terzi parte delle componenti del proprio prodotto. Sta nella economicit\u00e0 della costruzione.<br \/>\nOccorre investire in ricerca e in nuove opere per essere sempre all\u2019avanguardia nelle tecniche e nei materiali da impiegarsi. A Brindisi esiste alla cittadella della ricerca il Cetma, Centro di Ricerche Europeo di Tecnologie che gi\u00e0 dal 2006 aveva messo a punto nuove tecnologie per consolidamento infrastrutture stradali e loro monitoraggio con sistemi innovativi. Li avevamo a Brindisi i tecnici bravi e preparati, qualcuno \u00e8 rimasto, meno rispetto al passato. Non conosciamo nemmeno il patrimonio di risorse umane a disposizione. Il Cetma negli anni \u00e8 stato mortificato e ridimensionato, molti dei validi tecnici sono stati costretti ad andare via per mancanza di fondi e ritardi nei pagamenti dei progetti di ricerca da parte del Ministero.<br \/>\nOccorre che i politici diano gli indirizzi politici nell\u2019immediato e a lungo termine, che si occupino di reperire i fondi necessari, che non facciano i giudici sommari sui media.<br \/>\nLa Magistratura sia lasciata lavorare serenamente senza pressioni quando occorre.<br \/>\nL\u2019opera e la cura di essa sia riportata al centro dell\u2019interesse e l\u2019esecuzione delle opere dalla progettazione alla realizzazione ritorni ad essere il primo attore del processo edilizio e non criminalizzata e impedita dai lacci e lacciuoli del legislatore.<br \/>\nL\u2019attuale Governo, piuttosto che fare proclami per cose di cui si occuper\u00e0 la Magistratura, potrebbe concentrarsi sul .<br \/>\nIl nostro Paese ha bisogno di investimenti per ripartire e trovare serenit\u00e0, il resto mi paiono chimere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ing. Paolo Perrino<br \/>\nVice Presidente ANCE Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nostro \u00e8 un Paese che ormai vive sull\u2019onda dei problemi, i piccoli e grandi problemi, le piccole e grandi tragedie diventano solo occasione per incanalare emotivit\u00e0 collettive non sane ed attribuire colpe. In questo contesto, l\u2019individuazione sommaria della colpa, giusta o sbagliata, genera consenso. Sembra che gli italiani abbiano smesso di guardare al futuro e cerchino solo colpevoli per il loro presente. Quando accade una tragedia come quella di Genova, le responsabilit\u00e0 ci sono e c\u2019\u00e8 la Magistratura che indagher\u00e0 per attribuirle. Si assiste invece ad uno spettacolo di sciacallaggio in cui tutti diventano magistrati e tutti diventano tecnici sfruttando il dolore di chi la tragedia l\u2019ha subita. Ci saranno responsabilit\u00e0 dirette da appurare, almeno in uno Stato di diritto \u00e8 cos\u00ec, e responsabilit\u00e0 indirette che sono collettive di natura tecnica e di natura politica. Qualcuno pagher\u00e0 di persona, senza dubbio, ma sul banco degli imputati virtuale ci dovrebbero essere numerose persone che a rigor di legge non possono essere incriminate. Allora senza sovrapporsi alla magistratura che riscontrer\u00e0 le&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":139225,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-139224","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139224","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=139224"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139224\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":139226,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139224\/revisions\/139226"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/139225"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=139224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=139224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=139224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}