{"id":139397,"date":"2018-08-20T15:01:11","date_gmt":"2018-08-20T13:01:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=139397"},"modified":"2018-08-20T15:01:11","modified_gmt":"2018-08-20T13:01:11","slug":"macchia-cgil-non-ce-dignita-senza-lavoro-ed-il-pil-non-cresce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/macchia-cgil-non-ce-dignita-senza-lavoro-ed-il-pil-non-cresce\/","title":{"rendered":"Macchia (CGIL): &#8220;non c\u00e8 dignit\u00e0 senza lavoro ed il PIL non cresce&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La lenta crescita del prodotto interno lordo nella nostra provincia (+ 0,90), rispetto al dato complessivo della regione Puglia (+ 1,3), richiama la condizione economica e sociale che vive il territorio brindisino, attanagliato anche dalla persistente situazione vertenziale.<br \/>\nIl dato sul PIL sommato ad altri indicatori negativi di riferimento quali la disoccupazione, l\u2019aumento della cassa integrazione, la recrudescenza della povert\u00e0 relativa e assoluta, la dispersione scolastica ed altri ancora sono le risultanze di una profonda crisi che attraversa pi\u00f9 settori produttivi.<br \/>\nL\u2019industria complessivamente, a parte alcune eccezioni, continua ad essere attraversata da una fase asfittica e il sistema degli appalti al ribasso mette in forte rischio la tenuta occupazionale; ENEL in riferimento al polo energetico di Cerano non ha ancora presentato un piano di sviluppo industriale alternativo alla fase di decarbonizzazione; la crisi dell\u2019 apparato produttivo pi\u00f9 in generale e la paralisi dei finanziamenti pubblici, acuiscono la crisi economica ed occupazionale anche in settori strategici per il territorio quali l\u2019edilizia, il commercio e l\u2019artigianato; come pure la crisi del sistema creditizio, con cui si vogliono falcidiare i livelli occupazionali, si presenta realmente drammatica per il nostro territorio. In agricoltura continua la serrata lotta al caporalato di cui alla Legge 199\/2016.<br \/>\nPiuttosto che intervenire concretamente per rilanciare le economie del territorio, in relazione alle criticit\u00e0 sopra menzionate, si trova sempre il modo di togliere qualcosa a Brindisi in favore di realt\u00e0 gi\u00e0 ben pi\u00f9 attenzionate e delocalizzando.<br \/>\nCos\u00ec si decurtano le commesse di Leonardo e l&#8217;economia basata sull&#8217;indotto dell&#8217;aerospazio annaspa, vive anch\u2019essa un fase asfittica che ha bisogno di interventi risolutivi e quindi ci si adopera per sottoscrivere un protocollo che preveda il riassorbimento dei lavoratori licenziati a cominciare dai dipendenti ex Tecnomessapia. Non si risolve ancora la crisi economica della provincia di Brindisi che, a causa della Legge di stabilit\u00e0 190\/14 che oper\u00f2 un taglio netto di danaro, non riesce a gestire i servizi fondamentali come le scuole e la viabilit\u00e0 soprattutto e tiene nel limbo organizzativo i dipendenti diretti e soprattutto i dipendenti della Santa Teresa che non sanno ancora quale sar\u00e0 il loro futuro.<br \/>\n\u00c8 inevitabile, quindi, che tantissimi giovani abbandonino il territorio per cercare altre fortune. Cos\u00ec il Sindacato vive di continue emergenze e di denunce sempre pi\u00f9 pressanti, che non esisterebbero laddove di base vi fosse una reale volont\u00e0 di far ripartire il territorio.<br \/>\nRisultato primario di questa politica indolente \u00e8 la dolorosa migrazione di cervelli e la conseguente perdita di appeal del territorio per chi dovrebbe venire ad investire.<br \/>\nCome se non bastasse i vari Governi succedutisi, prendendo stranamente di mira coloro che il PIL lo fanno crescere con il loro lavoro quotidiano, hanno posto in essere una serie di provvedimenti &#8211; riforma Fornero, Buona Scuola, Jobs Acts ed in ultimo Decreto Dignit\u00e0 &#8211; tutti mirati a destrutturare qualsivoglia rapporto lavorativo, in favore di una precarizzazione e conseguente de professionalizzazione del lavoro dipendente.<br \/>\nDopo questo breve periodo di stacco feriale che l&#8217;Italia tutta si concede, ma che in verit\u00e0 il Sindacato non ha vissuto poich\u00e9 siamo stati investiti da tante vertenze sempre pi\u00f9 delicate e che necessitavano tutte della massima dedizione, torneremo nelle piazze e fra i lavoratori e fra chi il lavoro lo ha perso, per sostenere la reale forza che vanta la nostra provincia: tanta gente onesta che vuol produrre e magari avere la opportunit\u00e0 di dimostrare come il territorio di Brindisi messo nelle giuste condizioni sia in grado di innalzare il PIL del suo territorio e produrre sviluppo sostenibile.<br \/>\nNon lasceremo al caso alcuna vertenza.<br \/>\nPer noi lo snodo da cui partire \u00e8 la riproposizione pedissequa della piattaforma unitaria di CGIL, CISL e UIL con cui si affronta con concretezza \u201clo stato di crisi nella provincia di Brindisi \u201d , attraverso una proposta di merito che andrebbe realmente condivisa con tutti i livelli politico\/istituzionali preposti.<\/p>\n<p>Antonio Macchia<br \/>\nSegretario Generale CGIL Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lenta crescita del prodotto interno lordo nella nostra provincia (+ 0,90), rispetto al dato complessivo della regione Puglia (+ 1,3), richiama la condizione economica e sociale che vive il territorio brindisino, attanagliato anche dalla persistente situazione vertenziale. Il dato sul PIL sommato ad altri indicatori negativi di riferimento quali la disoccupazione, l\u2019aumento della cassa integrazione, la recrudescenza della povert\u00e0 relativa e assoluta, la dispersione scolastica ed altri ancora sono le risultanze di una profonda crisi che attraversa pi\u00f9 settori produttivi. L\u2019industria complessivamente, a parte alcune eccezioni, continua ad essere attraversata da una fase asfittica e il sistema degli appalti al ribasso mette in forte rischio la tenuta occupazionale; ENEL in riferimento al polo energetico di Cerano non ha ancora presentato un piano di sviluppo industriale alternativo alla fase di decarbonizzazione; la crisi dell\u2019 apparato produttivo pi\u00f9 in generale e la paralisi dei finanziamenti pubblici, acuiscono la crisi economica ed occupazionale anche in settori strategici per il territorio quali l\u2019edilizia, il commercio e l\u2019artigianato; come pure la crisi del sistema&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":107784,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-139397","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139397","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=139397"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139397\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":139398,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139397\/revisions\/139398"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107784"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=139397"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=139397"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=139397"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}