{"id":139924,"date":"2018-09-04T09:04:26","date_gmt":"2018-09-04T07:04:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=139924"},"modified":"2018-09-09T01:30:12","modified_gmt":"2018-09-08T23:30:12","slug":"la-magia-della-musica-barocca-di-gabriele-damelj-melodia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/la-magia-della-musica-barocca-di-gabriele-damelj-melodia\/","title":{"rendered":"La magia della Musica Barocca. Di Gabriele D\u2019Amelj Melodia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>LA MAGIA DELLA MUSICA BAROCCA<\/strong><br \/>\n<strong>COME E PERCHE\u2019 UNO STILE MUSICALE COMPLESSO E SOFISTICATO HA CONQUISTATO VASTE PLATEE DIVENENDO FENOMENO CULTURALE<\/strong><br \/>\n<strong>di Gabriele D\u2019Amelj Melodia<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>INTRODUZIONE<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Baccanali-barocchi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-50039\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Baccanali-barocchi-300x172.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"172\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Baccanali-barocchi-300x172.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Baccanali-barocchi-1024x586.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Baccanali-barocchi.jpg 1800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Fino a mezzo secolo fa, almeno in Italia, la musica barocca era conosciuta ed apprezzata da una ristretta cerchia di appassionati, per lo pi\u00f9 addetti ai lavori o comunque con una precipua competenza musicale.<br \/>\nPersonalmente rammento qualche festival ed alcune ensamble degli anni 80 e 90 (tra i festival la \u201cSettimana barocca&#8221; di Brescia, e l\u2019 &#8220;Antiqua Estensis ferrarese&#8221;, tra le formazioni la \u201c Sans Souci \u201c di Padova, e, soprattutto, il \u201c Rond\u00f2 Veneziano \u201c che, nei primi anni 90, incise pezzi molto orecchiabili a met\u00e0 tra il classico e il pop rock. Roba da far arricciare il naso ai puristi, non ancora convinti della fondamentale importanza dell\u2019opera di divulgazione in ambito culturale. Un altro straordinario artista che avvicin\u00f2 il grosso pubblico ai godimenti della classica fu il \u201c flauto d\u2019oro \u201c Severino Gazzelloni, il quale port\u00f2 in radio e in televisione Bach, Haendel,Scarlatti e Vivaldi, i c.d. \u201c quattro evangelisti \u201c del 700. Credo che fu sempre lui a farci conoscere ed amare Albinoni, quello del famoso \u201c Adagio\u201c, e B. Marcello ( concerto in do minore per oboe )<br \/>\nDa qualche anno, sia la presenza di radio ( classica Venezia, radio tre ) e di tv tematiche ( classica HD Sky ), sia la nascita di nuove orchestre barocche ( \u201c I solisti veneti \u201c, \u201c I Furiosi affetti \u201c, \u201c La Barocca \u201c , \u201c I barocchisti \u201c diretti da Diego Fasolis, gi\u00e0 ammirati nel 2017 a Martina, ecc., e di Festival dedicati alla musica barocca ( Bologna, Viterbo, Modena, Noto, Martina Franca e Brindisi ), hanno contribuito a diffondere questo tipo di musica, tutt\u2019altro che facile ma ricca di fascino e di variegate sfaccettature stilistiche, tecniche, a volte scenografiche. Incredibilmente si sono venduti migliaia di C.D. del mezzosoprano Cecilia Bartoli, e dei controtenori Franco Fagioli e Philippe Jaroussky. Oggi anche il pubblico non di nicchia conosce e stima falsettisti come il leccese Belfiori o come il giovanissimo Giovannini, molto applaudito l\u2019altra sera a Palazzo Montenegro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COORDINATE STORICO-CULTURALI DELLA MUSICA BAROCCA<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/leonardo-leo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-140116 alignleft\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/leonardo-leo-236x300.jpg\" alt=\"\" width=\"236\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/leonardo-leo-236x300.jpg 236w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/leonardo-leo.jpg 275w\" sizes=\"auto, (max-width: 236px) 100vw, 236px\" \/><\/a>A beneficio dei lettori che desiderano avere delle coordinate storiche ed artistiche che delimitino i confini tra i quali nasce, si sviluppa e si afferma la c.d. \u201c Musica barocca \u201c, delineo per sommi capi i riferimenti culturali atti ad inquadrare il fenomeno in interesse.<br \/>\nIntanto, penso sarebbe bene evitare il ricorso al termine generico di \u201c Musica barocca \u201c, meglio usare la pi\u00f9 corretta espressione \u201c Musiche del periodo barocco \u201c. Chiariamo subito che, paradossalmente, questi tipologie di musicali hanno poco a che fare con il secolo principe del Barocco, il 600, il secolo d\u2019oro in cui, per reazione al grigio riformismo luterano e calvinista, esplose la ricca, ridondante e magnificente opulenza delle forme architettoniche , sia religiose ( Chiese, Conventi ) che civili ( palazzi, fontane, giardini ), e la pittura roboante di Rubens, molto attivo in Italia, di Carracci, Guercino, Reni, mentre in opere scultorie emergevano , oltre al fuoriclasse Bernini, Mochi, Algardi e Faggini. Fanalino di coda delle arti barocche la letteratura, rappresentata da Marino ( \u201c E\u2019 del poeta il fin la meraviglia \u201c ), Tassoni, Chiambrera ed altri minori.<br \/>\nConvenzionalmente la musica barocca \u00e8 incastonata tra gli inizi del 700 e il 1760 circa, ma, come sempre, le forme rigide vanno bene per dividere i capitoli dei libri scolastici, non certo per leggere realt\u00e0 assai complesse e dinamiche, sempre contenute in muri di gomma.<br \/>\nOgni movimento o cambiamento culturale, sociale, economico, politico, non si preoccupa certo di \u201c eleggere \u201c un momento preciso di nascita, perch\u00e9 matura lentamente negli anni e ha i prodromi gi\u00e0 nella corrente o movimento ancora vigenti. Per questo ci sono esempi \u201c prematuri \u201c di Barocco a fine Rinascimento o di Neoclassicismo in pieno Barocco. La musica barocca si sviluppa nell\u2019et\u00e0 del Barocchetto ( o Rococ\u00f2 ) ma ha un ampio ventaglio di eccezioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>MUSICISTI BAROCCHI DI VENEZIA E NAPOLI<\/strong><br \/>\nLimitandoci all\u2019area nazionale, mentre a Milano o a Roma prevale la Musica Sacra policorale, oratori e messe , ( il che ci riporta in pieno al 600 ), nelle pi\u00f9 evolute Venezia e Napoli si lavora sul nuovo scoprendo cos\u00ec orizzonti rivoluzionari. Grazie alla spinta degli ideali illuministi, pian piano si abbandonano le Arcadie metastasiane, i riferimenti mitologici ( poco compresi dal popolo ), e si tende a utilizzare libretti che privilegiano i personaggi storici. Accanto alla musica sacra e di tradizione classica cresce la musica profana.<br \/>\nVolendo schematizzare, mentre a Venezia si crea musica galante, ispirata ai minuetti, alle eleganti atmosfere dei palazzi, ai costumi e alle frivolezze del bon vivre ( Galuppi, Vivaldi, Albinoni, Marcello), a Napoli, affianco ai concerti e alle opere ispirati dalla tradizione ( Sonate, concerti grossi, Opere serie ), si producono e si propongono lavori del tutto nuovi su libretti scritti in lingua napoletana. Si affermano sempre pi \u00f9 le \u201c cantate \u201c , le \u201c villanelle \u201c e le \u201c Operine \u201c\u201d, tra le quali furoreggiano gli intermezzi comici ( Non solo la straconosciuta \u201c Serva Padrona \u201c di Pergolesi, \u201cma anche \u201d Lo cecato fauzo \u201c e \u201c gli ziti in galera \u201c di Leonardo Vinci, \u201c Drusilla vedova ingegnosa \u201c di Giuseppe Sellitto ( presentata a Brindisi due anni fa nell\u2019ambito del Barocco Festival \u201cLeo \u201c ), e molte altre ancora.<\/p>\n<p>Naturalmente, oltre che le opere serie, ci sono irresistibili \u201cOpere buffe \u201c : \u201c Don Checco \u201c di De Giosa ( presentata a Martina tre anni fa ),\u201d La Cecchina \u201c di Piccinni, \u201c Don Chichibio \u201c di Jommelli, \u201c Lo frate nnamorato \u201c di Pergolesi, \u201c Commedeja pe mmuseca \u201c scritta in onore del Principe di San Severino e rappresentata per la prima volta al \u201c Tristo de li Fiorentini \u201c durante il carnevale del 1734, l\u2019anno in cui saliva al trono napoletano il migliore dei sovrani Borbone, l\u2019Infante don Carlos, appena diciottenne \u2026. Ancora \u201c Lo pazzo apposta \u201c del nostro Leonardo Leo ( credo non ancora proposta dal Festival ). Come \u00e8 noto, il compositore sanvitese si accasci\u00f2 sul suo clavicembalo, morendo per apoplessia, proprio mentre perfezionava un\u2019aria buffa per la sua \u201c Finta Frascatana \u201c . Correva l\u2019anno 1744 e il Maestro, il cui nome completo era Leonardo Ortensio Salvatore de Leo, aveva solo cinquant\u2019anni.<br \/>\nAnche la scuola veneta produsse opere buffe ed operine, soprattutto con Galuppi ( il quale si serv\u00ec spesso di testi goldoniani ), ma il paragone con gli autori napoletani non regge.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LA NAPOLI DEL 700: CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/napoli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-121006\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/napoli-300x170.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"170\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/napoli-300x170.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/napoli.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Torniamo ora all\u2019ambito geografico che pi\u00f9 ci interessa: Il regno di Napoli. La citt\u00e0 partenopea, gi\u00e0 a partire dalla terza decade del 700, aveva una cittadinanza molto popolosa, era meta di noti personaggi stranieri che qui soggiornavano durante il Gran Tour ( Burney, Montesquieu, Berkeley, Goethe, Mozart ), annoverava fior di intellettuali quali il Filangeri, Genovesi, Raimondo di Sangro ed altri, e vantava ben quattro conservatori di musica: capitale della cultura europea in molti ambiti ma in quello musicale in particolare.<\/p>\n<p>I suoi musicisti per\u00f2 non sono solo partenopei o campani come Scarlatti ( Padre e figlio ), Sellitti, Jommelli, Cimarosa,Broschi, Araia, Porpora. Il vero tesoretto della prestigiosa scuola napoletana contiene gemme del\u2026pofondo Sud. Piccinni, de Giosa e Latilla sono baresi doc, Traetta \u00e8 bitontino, Sarro tranese, Leo di san Vito ( allora degli Schiavoni ), Paisiello ( di periodo un po\u2019 pi\u00f9 tardo ) \u00e8 tarantino, mentre Vinci viene da un paesino vicino Crotone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I MERIDIONALI NATURALMENTE PREDISPOSTI PER QUESTA MUSICA?<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/barocco-festival-fuochi-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-140119 alignleft\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/barocco-festival-fuochi-2-300x146.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"146\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/barocco-festival-fuochi-2-300x146.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/barocco-festival-fuochi-2-768x374.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/barocco-festival-fuochi-2.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Dati questi presupposti storici, geografici e culturali, non \u00e8 difficile capire come noi meridionali siamo geneticamente e intellettualmente predisposti alla fruizione profonda ( e quindi non solo epidermica ) di questa tipologia musicale tanto fascinosa, dolce, ricca di nuances infinite e di un ventaglio polisemico che si offre in vari modi all\u2019 \u201c acuteza \u201c delle letture individuali, pur nelle differenziazioni soggettive dovute al singolo bagaglio culturale. La performance barocca finisce per essere quasi un\u2019opera \u201c aperta \u201c multilivello, da gustare a seconda dei nostri strumenti analitici ed interpretativi.<br \/>\nCerto, i il musicista e il musicologo la possederanno a pieno, mentre l\u2019amatore, il melomane, a cui sfuggono i segreti del contrappunto, del concertato e del basso continuo, si dovr\u00e0 accontentare di una fruizione parziale, ma non per questo non gratificante, che si basa sulla percezione uditiva, sula sensibilit\u00e0 di ascolto, sul piacere di metabolizzare la pienezza armonica ed il ritmo caratterizzanti questo tipo di musica, le melodie cantabili, i virtuosismi strumentali e vocali. Per quanto concerne il nostro festival, la grande e indispensabile tecnica degli strumentisti e dei cantanti , e l\u2019ausilio dei corredi didascalici orali e scritti predisposti dal M.o Prontera e da altri addetti ai lavori, sono la ciliegina sulla torta che contribuisce a farci comprendere atmosfere, suggestioni, temi ed altri particolari di questo vasto e raffinato repertorio che rapisce i cuori e le menti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019ATTO MUSICALE COME CREAZIONE ED ESECUZIONE PERFORMATIVA<\/strong><br \/>\nIl sommo Leonardo, da Vinci, per quanto genio assoluto, qualche rara volta fin\u00ec per volare basso come capita alle aquile. Nel suo \u201c Trattato della pittura \u201c afferma che la pittura \u00e8 superiore alla musica perch\u00e9 la prima resta fissata per sempre, mentre la musica, una volta eseguita, svanisce. \u201c La pictura \u00e8 scienza mentre la musica non \u00e8 da essere chiamata altro che sorella minore, comessiach\u00e9 essa \u00e8 subietta dell\u2019udito, secondo senso dell\u2019occhio \u2026\u201d<br \/>\nLe cose non stanno esattamente cos\u00ec! L\u2019atto musicale non muore e risorge come l\u2019araba fenicia. Quando la musica si spegne, non svanisce, perch\u00e9 il suo spirito rimane ben vivo nelle menti di chi l\u2019ha prodotta e di chi la ha ascoltata, riposa tra gli spartiti e le pieghe degli strumenti.<br \/>\nLa musica \u00e8 magia, creazione, perch\u00e9 si rigenera e si presenta migliaia di volte in forme mai identiche, proprio in virt\u00f9 della sua natura soggetta a molte microvariazioini, persino a mutamenti pi\u00f9 marcati, in quanto rappresenta l\u2019evento per antonomasia, soggetto a variabili dipendenti infinite, determinate dalla chiave interpretativa, dalla concentrazione e dall\u2019intesa tra i musicisti, dall\u2019ambiente, dal clima, dalla partecipazione emotiva del pubblico. Per tali ragioni si parla di performance. Insomma la vera musica non \u00e8 certo la pi\u00f9 bruttina delle \u201c arti sorelle \u201c!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IL FESTIVAL BAROCCO LEONARDO LEO<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/barocco-festival.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-139257\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/barocco-festival-300x155.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"155\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/barocco-festival-300x155.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/barocco-festival-768x397.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/barocco-festival.jpg 993w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Mentre leggete queste mie considerazioni, il Festival brindisino \u00e8 in pieno svolgimento e amplia il suo raggio fino a Cisternino e Fasano. Dopo l\u2019eccezionale concerto \u201c La vita? Un teatro! \u201c del 26 u.s., perla incastonata tra l\u2019apertura sanvitese del 23 dedicata a Leo e le moresche e i balli proposti il 27 nel castello Dentice di Frasso di Carovigno, ieri sera divina \u201c Musica sull\u2019acqua e fuochi d\u2019artificio \u201c dedicata al grande Haendel &amp; Friend, in una cornice da cartolina difficilmente replicabile in altri luoghi. Musica sontuosa, istituzionale, tutta imperniata su argentei squilli regali di tromba, consoni alle Pompe Magne della corte di Giorgio I ed ora della platea comune. L\u2019altra faccia dei suoni barocchi, anch\u2019essa formidabile e degna di massima considerazione.<br \/>\nCom\u2019\u00e8 noto, il nostro amato festival \u00e8 giunto alla sua XXI edizione ed ogni anno cresce esponenzialmente nel prestigio artistico e nel panorama della cultura territoriale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IL MAESTRO MATTATORE<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Il-M.O-Cosimo-Prontera-direttore-artistico-del-Barocco-Festival-Leonardo-Leo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-139253 alignleft\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Il-M.O-Cosimo-Prontera-direttore-artistico-del-Barocco-Festival-Leonardo-Leo-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Il-M.O-Cosimo-Prontera-direttore-artistico-del-Barocco-Festival-Leonardo-Leo-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Il-M.O-Cosimo-Prontera-direttore-artistico-del-Barocco-Festival-Leonardo-Leo-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Il-M.O-Cosimo-Prontera-direttore-artistico-del-Barocco-Festival-Leonardo-Leo-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Il-M.O-Cosimo-Prontera-direttore-artistico-del-Barocco-Festival-Leonardo-Leo.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il merito \u00e8 tutto di quel gioviale signore dai modi garbati e dall\u2019understatement innato che risponde al nome di Cosimo Prontera. Partito da zero con la sola forza della sua cocciutaggine, attraverso un lungo percorso di ostinata costruzione e di notevoli sacrifici, ha saputo mettere su una gioiosa macchina delle meraviglie ( e questo s\u00ec che in perfetta sintonia con lo spirito \u2026 barocco ) che \u00e8 ormai da anni consolidata realt\u00e0, vanto della nostra terra e orgoglio del mondo musicale nazionale. In Puglia, assieme al festival di Martina Franca, rappresenta un fiore all\u2019occhiello, un esempio, un format di evento da esportazione, un modello di alto profilo artistico.<br \/>\nOltre che valente musicista e studioso di prassi esecutiva e di filologia musicale, Cosimo Prontera \u00e8 un divulgatore ed un organizzatore di talento, dotato di solida managerialit\u00e0 e di grande facilit\u00e0 di comunicazione e relazionie. Per questo il suo lavoro miete consensi e raccoglie intorno ai suoi concerti un\u2019incredibile \u201c folla \u201c di attenti ascoltatori.<br \/>\nGrazie a lui abbiamo pian piano imparato ad amare la raffinata musica barocca, abbiamo concettualizzato termini come ciaccona, toccata, divertimento, mottetto, calata, saltarello, abbiamo appreso i nomi sconosciuti di vari compositori e quelli dei particolarissimi strumenti ( I flauti traversiere e dolce, il liuto, la tiorba, il violone, le viole d\u2019amore e da gamba, il dolce suono dei violini con corde in budello).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019EVENTO, LA CULTURA, LA PROMOZIONE DEL TERRITORIO<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/o-qual-meraviglia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-140121\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/o-qual-meraviglia-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/o-qual-meraviglia-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/o-qual-meraviglia-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/o-qual-meraviglia.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Questa singolare, nuova dimensione dell\u2019evento culturale che diviene quasi fenomeno di massa, deve farci riflettere. All\u2019inizio poteva anche essere etichettata come curiosit\u00e0, moda, ma ora assume i contorni di un\u2019autentica maturazione e volont\u00e0 di condivisione degli eventi culturali. Come ha pi\u00f9 volte detto e scritto il Maestro, la Cultura con la \u201c C \u201c maiuscola non \u00e8 \u201c Nu\u2026ntrattieni \u201c: esige l\u2019approccio giusto: attenzione, partecipazione autentica, approfondimento.<br \/>\nDirei che a Brindisi siamo sulla buona strada, e in tutti gli ambiti ( teatro, storia delle tradizioni locali, storia patria, arti figurative e fotografiche, poesia e letteratura in genere , giornalismo, pubblicistica culturale). Finalmente va a regime un piano di politiche culturali che diventano occasioni di crescita del territorio e veicolano istanze e valori di una cultura di qualit\u00e0 aperta alla fruizione di tutti , con particolare attenzione ai turisti.<br \/>\nEd ora, posso azzardare? A Brindisi si \u00e8 aperta definitivamente l\u2019era del \u201c Nuovo Rinascimento \u201c. Una delle tante prove \u00e8 l\u2019inusitata, costante presenza del Sindaco Rossi e di vari assessori ai principali eventi cittadini. S\u00ec, sono rose, e stanno gi\u00e0 fiorendo \u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Gabriele D\u2019Amelj Melodia<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA MAGIA DELLA MUSICA BAROCCA COME E PERCHE\u2019 UNO STILE MUSICALE COMPLESSO E SOFISTICATO HA CONQUISTATO VASTE PLATEE DIVENENDO FENOMENO CULTURALE di Gabriele D\u2019Amelj Melodia &nbsp; INTRODUZIONE Fino a mezzo secolo fa, almeno in Italia, la musica barocca era conosciuta ed apprezzata da una ristretta cerchia di appassionati, per lo pi\u00f9 addetti ai lavori o comunque con una precipua competenza musicale. Personalmente rammento qualche festival ed alcune ensamble degli anni 80 e 90 (tra i festival la \u201cSettimana barocca&#8221; di Brescia, e l\u2019 &#8220;Antiqua Estensis ferrarese&#8221;, tra le formazioni la \u201c Sans Souci \u201c di Padova, e, soprattutto, il \u201c Rond\u00f2 Veneziano \u201c che, nei primi anni 90, incise pezzi molto orecchiabili a met\u00e0 tra il classico e il pop rock. Roba da far arricciare il naso ai puristi, non ancora convinti della fondamentale importanza dell\u2019opera di divulgazione in ambito culturale. Un altro straordinario artista che avvicin\u00f2 il grosso pubblico ai godimenti della classica fu il \u201c flauto d\u2019oro \u201c Severino Gazzelloni, il quale port\u00f2 in radio e in televisione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":140117,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-139924","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139924","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=139924"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139924\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":140122,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139924\/revisions\/140122"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/140117"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=139924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=139924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=139924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}