{"id":139950,"date":"2018-08-31T15:28:16","date_gmt":"2018-08-31T13:28:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=139950"},"modified":"2018-08-31T15:28:16","modified_gmt":"2018-08-31T13:28:16","slug":"il-barocco-festival-leonardo-leo-approda-a-cisternino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-barocco-festival-leonardo-leo-approda-a-cisternino\/","title":{"rendered":"Il \u00abBarocco Festival Leonardo Leo\u00bb approda a Cisternino"},"content":{"rendered":"<p>Il \u00abBarocco Festival\u00bb sfoglia il suo programma e fa sosta a Cisternino, nell\u2019atrio della Chiesa Santa Maria di Costantinopoli, domenica 2 settembre alle ore 21, con un programma, dal titolo \u00abMatematica &amp; Sensibilit\u00e0\u00bb, che presenta le sonate per violino e cembalo di Johann Sebastian Bach con una finestra aperta su Leonardo Leo: protagonista un duo d\u2019eccezione formato da Victoria Melik (violino barocco) e Basilio Timpanaro (clavicembalo).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Numeri, frazioni, frequenze, risonanze. La musica \u00e8 un\u2019arte o una scienza? Viene da chiederselo se si pensa a quanto la matematica, la fisica, siano parte integrante del linguaggio universale delle note. Il genio dei compositori, i virtuosismi degli esecutori, l\u2019abilit\u00e0 dei liutai e l\u2019orecchio \u201cinflessibile\u201d dei loggionisti dicono che una partitura \u00e8 prima di tutto un\u2019opera della creativit\u00e0 e una \u00abmeraviglia\u00bb, come l\u2019ha definita Benedetto XVI. \u00abIl legame fra musica e scienza \u00e8 un affascinante dialogo tra due saperi che nel corso dei secoli si sono sviluppati su percorsi separati ma che si collegano in modo sempre pi\u00f9 stretto\u00bb, ha detto recentemente il fisico Gianni Zanarini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per questo non si pu\u00f2 non tornare a Pitagora e a quella sua idea &#8211; che non ha cessato di essere presente nella cultura occidentale fino ai giorni nostri &#8211; secondo cui la struttura del mondo \u00e8 di per s\u00e9 matematica. E anche la musica permette di comprenderla. A detta del filosofo greco, due corde suonano bene insieme quando i rapporti di lunghezza sono formati dai primi quattro numeri la cui somma \u00e8 dieci. Su queste basi sono state create le scale musicali e sono stati costruiti gli strumenti. Rapporti che, per Pitagora, esprimono la bellezza del mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La bellezza \u00e8 dunque questione di matematica? Parrebbe risolto in questo modo il mistero della bellezza e della perfezione. I numeri hanno un peso decisivo nella musica e persino nelle composizioni: si pensi ai maestri che hanno utilizzato i rapporti della sezione aurea. I Greci, ad esempio, li utilizzavano nelle loro costruzioni architettoniche e nella scultura, gli Egiziani nelle loro piramidi, gli Indiani nelle loro costruzioni. In seguito, nel Rinascimento, Leonardo Pisano (detto il Fibonacci) mostr\u00f2 la celebre sequenza di numeri correlata alla \u201cproporzione aurea\u201d che porta il suo nome (in cui ogni numero \u00e8 la somma dei due precedenti: 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, ecc.).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il rapporto tra un numero e quello che precede si avvicina sempre di pi\u00f9 a \u201cj\u201d, ossia il numero d\u2019oro 1,618. Le sue particolarit\u00e0 l\u2019hanno fatto considerare durante i secoli un canone di bellezza assoluto; ancora oggi \u00e8 diffusa l\u2019idea che il rettangolo aureo sia il \u201crettangolo pi\u00f9 bello\u201d. Anche Leonardo da Vinci utilizz\u00f2 l\u2019insegnamento nelle sue opere e lo espresse soprattutto nel celebre \u00abCanone Vitruviano\u00bb. Nella musica queste proporzioni si ritrovano nelle opere di Bach, il quale ordinava le sue composizioni all\u2019interno della sezione aurea, la numerologia in un incanto, numerico ed estetico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel diciottesimo secolo, esisteva addirittura una societ\u00e0 di scienze musicali che intendeva mostrare i legami tra musica e matematica, a essa aderirono musicisti come Johann Sebastian Bach e Georg Friedrich H\u00e4ndel. Il concerto \u00e8 un omaggio alle composizioni che tendono alla bellezza attraverso i principi legati alla matematica e alle sue applicazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Domenica 2 settembre ore 21.00 &#8211; Cisternino, Chiesa Santa Maria di Costantinopoli<br \/>\nMATEMATICA &amp; SENSIBILIT\u00c0<br \/>\nLe sonate per violino e clavicembalo di Johann Sebastian Bach<\/p>\n<p>Victoria Melik violino barocco<br \/>\nBasilio Timpanaro clavicembalo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Ufficio Stampa \u00abBarocco Festival Leonardo Leo\u00bb<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>www.baroccofestival.it<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il \u00abBarocco Festival\u00bb sfoglia il suo programma e fa sosta a Cisternino, nell\u2019atrio della Chiesa Santa Maria di Costantinopoli, domenica 2 settembre alle ore 21, con un programma, dal titolo \u00abMatematica &amp; Sensibilit\u00e0\u00bb, che presenta le sonate per violino e cembalo di Johann Sebastian Bach con una finestra aperta su Leonardo Leo: protagonista un duo d\u2019eccezione formato da Victoria Melik (violino barocco) e Basilio Timpanaro (clavicembalo). &nbsp; Numeri, frazioni, frequenze, risonanze. 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