{"id":140048,"date":"2018-09-02T10:33:19","date_gmt":"2018-09-02T08:33:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=140048"},"modified":"2018-09-02T10:33:34","modified_gmt":"2018-09-02T08:33:34","slug":"santi-patroni-il-discorso-del-sindaco-rossi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/santi-patroni-il-discorso-del-sindaco-rossi\/","title":{"rendered":"Santi Patroni: il discorso del Sindaco Rossi"},"content":{"rendered":"<p>Di seguito riportiamo il discorso integrale del Sindaco Riccardo Rossi tenuto ieri sera in occasione dei festeggiamenti  in onore dei Santi patroni San Teodoro d\u2019Amasea e San Lorenzo da Brindisi.<\/p>\n<p>_____________________________________________________________<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2F822748557808247%2Fvideos%2F526226834496073%2F&#038;show_text=0&#038;width=560\" width=\"560\" height=\"315\" style=\"border:none;overflow:hidden\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" allowFullScreen=\"true\"><\/iframe><\/p>\n<p>_____________________________________________________________<\/p>\n<p>Sua Eccellenza Arcivescovo Caliandro,<\/p>\n<p>Autorit\u00e0 civili e militari,<\/p>\n<p>Carissime concittadine e carissimi concittadini<\/p>\n<p>Qui oggi, ai piedi della scalinata virgiliana luogo simbolo della nostra citt\u00e0, con i festeggiamenti in onore dei Santi patroni San Teodoro d\u2019Amasea e San Lorenzo da Brindisi, la nostra comunit\u00e0 si ritrova come ogni anno unita e salda nel rinnovare le sue secolari tradizioni. <\/p>\n<p>Con la processione a mare, accompagnando nel nostro splendido porto le reliquie e le statue dei nostri patroni, si rinnova il nostro senso di appartenenza che affonda in radici profonde, in una cultura millenaria, nei valori di pace, solidariet\u00e0 ed accoglienza.<\/p>\n<p>In queste giornate di festa, siamo tutti orgogliosi di appartenere alla nostra comunit\u00e0, di essere cittadine e cittadini di Brindisi, la citt\u00e0 che nel corso della sua storia millenaria, prima con la via Appia e poi con la Valigia delle Indie ha sempre unito occidente e oriente.<\/p>\n<p>Si carissimi ho usato il termine orgoglio perch\u00e9 dobbiamo essere orgogliosi di vivere qui circondati da tanta bellezza, dal bellissimo porto naturale, unico al mondo delimitato da due castelli, dall&#8217;immenso e inestimabile patrimonio storico e culturale, dalla bellezza del paesaggio.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 rende Brindisi una citt\u00e0 unica che noi, come nuova amministrazione, vogliamo assolutamente valorizzare.<\/p>\n<p>Per poterlo fare, occorre la responsabilit\u00e0 di tutte e di tutti. Ciascuno di noi si senta sindaco di Brindisi, primo cittadino tra primi cittadini, attore protagonista, testimone prezioso della nostra storia, della nostra cultura, delle nostre tradizioni.<\/p>\n<p>La nostra amministrazione nel muovere i suoi primi passi, proprio su questo sta puntando, la valorizzazione del patrimonio artistico e dei beni monumentali, la partecipazione dei cittadini.   <\/p>\n<p>Nel mese di agosto, l\u2019amministrazione comunale con la Curia, il polo Biblio-Museale, ha inteso mettere in rete un patrimonio frammentato nelle gestioni e competenze per renderlo fruibile a tutte e a tutti.<\/p>\n<p>In questi giorni infatti, sono aperti e fruibili oltre i beni dell\u2019amministrazione comunale da Palazzo Nervegna al Teatro Verdi, da  San Giovanni al Sepolcro alla Palazzina Belvedere,  anche il patrimonio della Curia , la chiesa di San Benedetto col suo chiostro, la cripta di Santa Lucia, insieme col museo Ribezzi  del Polo Biblio-Museale.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 si \u00e8 reso possibile anche grazie all&#8217;apporto della Multiservizi, del PAST e della preziosa collaborazione di tante associazioni culturali.<\/p>\n<p>Voglio inoltre con piacere confermare che entro la fine di settembre, all\u2019interno dell\u2019ex convento Santa Chiara, riaprir\u00e0 seppur parzialmente la biblioteca con le sue aule studio in cui si sono formate intere generazioni di studenti brindisini.<\/p>\n<p>Molto stiamo lavorando sui processi di partecipazione: la giunta si \u00e8 trasferita per una settimana al quartiere Paradiso e successivamente per una settimana al quartiere Perrino e nelle prossime settimane e nei prossimi mesi saremo presenti negli altri quartieri della citt\u00e0. Un processo fondamentale per accorciare la distanza tra amministrazione e cittadini, per ascoltare e confrontarsi, per rendere tutti protagonisti e accogliere e valorizzare i contributi che ciascuno pu\u00f2 offrire.<\/p>\n<p>Questo percorso di partecipazione \u00e8 fondamentale per la realizzazione di progetti di rigenerazione urbana a partire da quello del quartiere Paradiso, per il quale possediamo gi\u00e0 un finanziamento di 5 milioni di euro.<\/p>\n<p>Consentitemi un passaggio sulla situazione di parco Bove, una situazione indecente che vogliamo assolutamente risolvere.<\/p>\n<p>Decine di famiglie che vivono in baracche inagibili e inospitali da anni. Stiamo lavorando per costruire una soluzione da sottoporre alla Regione affinch\u00e9 tutte le famiglie di Parco Bove possano essere trasferite nelle palazzine che si stanno ultimando, superando difficolt\u00e0 burocratiche legate a bandi che purtroppo spesso non rispondono a reali esigenze. E contemporaneamente al trasferimento demolire tutte le baracche e ridare decoro e dignit\u00e0 al quartiere Paradiso.<\/p>\n<p>L\u2019emergenza abitativa \u00e8 uno dei temi su cui questa amministrazione deve lavorare, qui si intrecciano bisogni, povert\u00e0 ma anche illegalit\u00e0 e mi riferisco al fenomeno delle occupazioni abusive.  Quanto sta accadendo in questi giorni alla famiglia Monaco ci colpisce e ci interroga. Un uomo gravemente malato a cui \u00e8 stata assegnata una abitazione, non vi pu\u00f2 entrare perch\u00e9 occupata abusivamente. Una guerra tra poveri in cui dobbiamo dire, non pu\u00f2 prevalere la legge del pi\u00f9 forte.<\/p>\n<p>Una comunit\u00e0 si ricostruisce e si rinforza praticando i valori della giustizia sociale e della solidariet\u00e0, ma anche della legalit\u00e0 e del rispetto delle regole, le uniche che possono garantire i soggetti pi\u00f9 deboli, le persone pi\u00f9 fragili.<\/p>\n<p>Brindisi ha dinanzi a s\u00e9 due grandi sfide che noi vogliamo raccogliere: costruire una citt\u00e0 per i giovani, ridefinire il modello di sviluppo che possa finalmente coniugare lavoro, ambiente e salute.<\/p>\n<p>La forte ripresa negli ultimi anni del fenomeno migratorio dei giovani \u00e8 una ferita profonda che tutti noi sentiamo.  Con le loro partenze perdiamo affetti, storie e rapporti personali e le indispensabili energie per costruire il futuro della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Su questo tema dobbiamo essere tutti impegnati, Istituzioni, Politica, mondo del lavoro. Su questo tema dobbiamo concentrare tutti i nostri sforzi.<\/p>\n<p>Sulle politiche giovanili dobbiamo ribaltare il paradigma: non giovani visti come problema e da guidare nelle scelte e soluzioni, ma i giovani protagonisti e guida della Comunit\u00e0 con le loro uniche capacit\u00e0 di innovare e fornire soluzioni al passo con i tempi. I giovani portatori di protagonismo, passione ed energia.<\/p>\n<p>Da parte nostra, come amministrazione, su questo tema lavoriamo e lavoreremo con tutto il nostro impegno. Vogliamo riaprire i tanti spazi esistenti in citt\u00e0, oggi chiusi e senza vita, affinch\u00e9 possano diventare laboratori di innovazione, luoghi recuperati alle imprese sociali, alle start up innovative, che possano creare occupazione e sviluppo. \u00c8 un processo lungo e difficile che potr\u00e0 avere successo solo restituendo ai giovani le chiavi della citt\u00e0 dando loro fiducia, riponendo in loro la speranza.<\/p>\n<p>L\u2019altra grande sfida \u00e8 quella del modello di sviluppo in una citt\u00e0 che ha pagato un prezzo elevatissimo in termini di ambiente e salute come le indagini epidemiologiche hanno documentato.<\/p>\n<p>Occorre un nuovo rapporto con le grandi aziende del territorio. Nelle prossime settimane istituiremo un tavolo di confronto con le grandi multinazionali presenti qui a Brindisi, vogliamo parlarci, vogliamo comprendere quali sono i loro programmi qui a Brindisi. <\/p>\n<p>Non voglio essere frainteso, non \u00e8 una dichiarazione di guerra ma l\u2019avvio di un confronto paritetico. Siamo stanchi di subire, vogliamo decidere insieme. Vogliamo conoscere i piani di sviluppo, definire gli investimenti per la sostenibilit\u00e0 ambientale, definire nuove attivit\u00e0 che possano creare occupazione. Costruire protocolli con i quali, nella chiarezza e trasparenza, possano e debbano essere coinvolte le aziende locali e i tanti disoccupati del nostro territorio.<\/p>\n<p>La ricerca, l\u2019innovazione tecnologica, i nuovi prodotti, i processi dell\u2019economia della conoscenza che dematerializza e digitalizza i processi produttivi, aprono sfide importanti alle industrie del territorio. Chiediamo loro la capacit\u00e0 di innovare, di essere al passo con i tempi. Che in parole pi\u00f9 semplici significa investire in tecnologie, nei giovani e nelle loro competenze.<\/p>\n<p>Il mondo cambia. Dieci anni fa proprio qui in occasione della festa patronale, sulla sommit\u00e0 delle scalinate, fu srotolato uno striscione che diceva \u201cNo Al Carbone \u201c. Era il grido di dolore di una comunit\u00e0 ferita che chiedeva rispetto, sono passati 10 anni e oggi i tempi sono maturi. L\u2019 avvento delle rinnovabili, le mutate condizioni del mercato termoelettrico hanno ridotto di oltre il sessanta per cento le attivit\u00e0 della centrale. L\u2019arrivo della Strategia Energetica Nazionale che impone al 2025 la chiusura del carbone in Italia, impone un cambio di passo.<\/p>\n<p>Tra pochi giorni, il 26 settembre, incontrer\u00f2 a Brindisi il responsabile delle attivit\u00e0 Enel in Italia, il Dott. Tamburi, per avviare il percorso che da un lato deve garantire il recupero di ambiente e salute e dall\u2019altro la tenuta dei livelli di occupazione con nuove attivit\u00e0 ed investimenti.<\/p>\n<p>\u00c8 una grande sfida alla quale nessuno pu\u00f2 sottrarsi: Enel, governo nazionale e regionale, amministrazione comunale, confindustria e sindacati.<\/p>\n<p>Carissimi questi sono solo alcuni dei temi che ci vedranno impegnati nei prossimi mesi per\u00f2 a mio avviso sono le sfide principali.<\/p>\n<p>Affrontiamo tutto ci\u00f2 con grande speranza e fiducia ben sapendo che tutti insieme, recuperando, e rinsaldando l\u2019orgoglio di essere brindisini, una comunit\u00e0 forte e solidale, riusciremo a costruire un futuro di pace e prosperit\u00e0 per la nostra citt\u00e0.<\/p>\n<p>Adesso \u00e8 il momento della festa e della gioia! In questo bellissimo palcoscenico naturale vi auguro di trascorrere giorni felici e sereni<\/p>\n<p>Evviva brindisi!  Buone feste a tutte e tutti!<\/p>\n<p>Riccardo Rossi<br \/>\nSindaco di Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di seguito riportiamo il discorso integrale del Sindaco Riccardo Rossi tenuto ieri sera in occasione dei festeggiamenti in onore dei Santi patroni San Teodoro d\u2019Amasea e San Lorenzo da Brindisi. _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ Sua Eccellenza Arcivescovo Caliandro, Autorit\u00e0 civili e militari, Carissime concittadine e carissimi concittadini Qui oggi, ai piedi della scalinata virgiliana luogo simbolo della nostra citt\u00e0, con i festeggiamenti in onore dei Santi patroni San Teodoro d\u2019Amasea e San Lorenzo da Brindisi, la nostra comunit\u00e0 si ritrova come ogni anno unita e salda nel rinnovare le sue secolari tradizioni. Con la processione a mare, accompagnando nel nostro splendido porto le reliquie e le statue dei nostri patroni, si rinnova il nostro senso di appartenenza che affonda in radici profonde, in una cultura millenaria, nei valori di pace, solidariet\u00e0 ed accoglienza. In queste giornate di festa, siamo tutti orgogliosi di appartenere alla nostra comunit\u00e0, di essere cittadine e cittadini di Brindisi, la citt\u00e0 che nel corso della sua storia millenaria, prima con la via Appia e poi con la Valigia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":140049,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-140048","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140048","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=140048"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140048\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":140050,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140048\/revisions\/140050"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/140049"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=140048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=140048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=140048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}