{"id":140113,"date":"2018-09-04T07:53:18","date_gmt":"2018-09-04T05:53:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=140113"},"modified":"2018-09-04T07:53:18","modified_gmt":"2018-09-04T05:53:18","slug":"tento-di-rubare-una-mini-cooper-nuovo-mandato-darresto-per-claudio-rillo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/tento-di-rubare-una-mini-cooper-nuovo-mandato-darresto-per-claudio-rillo\/","title":{"rendered":"Tent\u00f2 di rubare una Mini Cooper: nuovo mandato d&#8217;arresto per Claudio Rillo"},"content":{"rendered":"<p>I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brindisi hanno dato esecuzione ad un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi dott. Vittorio TESTI, che ha accolto la richiesta del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica dott.ssa Simona RIZZO, fondata sulle risultanze investigative rassegnate dalla Compagnia Carabinieri di Brindisi, nei confronti di Claudio Rillo, 23enne del luogo, per il reato di rapina aggravata commessa in Brindisi il 28 ottobre 2017 nonch\u00e9 concorso in detenzione e porto illegale di arma comune da sparo. <\/p>\n<p>L\u2019arrestato \u00e8 uno degli esponenti di una delle fazioni costituita tra gli altri da MAGGI Michael Maggi e Antonio Lagatta contrapposta a quella riconducibile a Antonio Borromeo, Antimo Libardo ed altri, che si sono affrontate per il predominio nell\u2019ambito della citt\u00e0 nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2017. Infatti, la citt\u00e0 in quel periodo \u00e8 stata teatro di numerosi episodi criminali e attentati, commessi anche con l\u2019uso di armi da guerra, un kalashnikov e con armi comuni da sparo. <\/p>\n<p>La complessa attivit\u00e0 investigativa avviata nella circostanza ha portato all\u2019arresto nel mese di novembre di Diego Pupino, 21enne, e Angelo Ferrari, 50enne, e successivamente in un appartamento del centro storico Claudio Rillo 22enne e Michael Maggi 23enne nonch\u00e9 un favoreggiatore che li ha ospitati.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 investigativa avviata all\u2019epoca dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brindisi che ha portato all\u2019arresto dei predetti, ha permesso di disvelare ulteriori gravi indizi anche nei confronti di Claudio Rillo in ordine al reato di rapina aggravata commessa il 28 ottobre 2017 con armi, da pi\u00f9 persone travisate. <\/p>\n<p>Nella circostanza, il Rillo insieme ad altri tre soggetti ha tentato di rapinare una Mini John Cooper, cercando di sottrarla con violenza al legittimo proprietario. In quell\u2019occasione la parte offesa ha \u201csorpreso\u201d i 4 malviventi che erano travisati con passamontagna e uno armato di pistola, liberandosi dalla morsa del Rillo che gli aveva afferrato il collo con il braccio, e lo ha colpito nonostante lo tenesse bloccato, come anche gli altri 3 e fuggendo ha trovato rifugio in un locale pubblico adiacente. Durante la fuga ha udito distintamente un colpo di arma da fuoco che gli \u00e8 stato esploso contro riuscendo anche a notare i 4 malviventi entrare all\u2019interno di una Alfa Romeo Giulietta di colore scuro, risultata oggetto di furto perpetrato lo stesso giorno, allontanarsi. Tale autovettura \u00e8 stata impiegata dal \u201cgruppo\u201d per commettere la rapina il 6 novembre successivo ai danni del portavalori Cosmopol che ha fruttato 25.000,00\u20ac. <\/p>\n<p>Sul luogo dell\u2019aggressione al proprietario della Mini Cooper, sono stati rinvenuti e repertati un bossolo e una cartuccia inesplosa. La consulenza balistica finalizzata ad accertare se il bossolo rinvenuto era stato esploso dalla stessa arma con la quale erano stati esplosi altri colpi nell\u2019ambito di altri eventi delittuosi verificatisi precedentemente in citt\u00e0, ha accertato che tutti provenivano dalla stessa arma utilizzata in altre 2 circostanze sempre nell\u2019ottobre del 2017. In sostanza gli elementi di prova raccolti hanno dimostrato l\u2019esistenza di gravi indizi di colpevolezza nei confronti del RILLO, inserito organicamente in una delle due fazioni con soggetti dalla spiccata pericolosit\u00e0 sociale, consorteria, la cui operativit\u00e0 \u00e8 stata frenata a seguito dell\u2019emissione dei provvedimenti restrittivi.<br \/>\nNell\u2019odierna ordinanza a Claudio Rillo gli \u00e8 stata contestata la rapina del borsello al proprietario della Mini John Cooper, in particolare \u00e8 la persona travisata che al fine di perpetrare la rapina della vettura ha bloccato il collo della vittima con un braccio impossessandosi del borsello, non riuscendo a sottrarre le chiavi in quanto il proprietario le aveva riposte in tasca. <\/p>\n<p>Al Rillo che \u00e8 detenuto per rapina aggravata, detenzione e porto in luogo pubblico di armi comuni da sparo ed altro, l\u2019odierno provvedimento gli \u00e8 stato notificato nella casa circondariale di Brindisi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brindisi hanno dato esecuzione ad un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi dott. Vittorio TESTI, che ha accolto la richiesta del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica dott.ssa Simona RIZZO, fondata sulle risultanze investigative rassegnate dalla Compagnia Carabinieri di Brindisi, nei confronti di Claudio Rillo, 23enne del luogo, per il reato di rapina aggravata commessa in Brindisi il 28 ottobre 2017 nonch\u00e9 concorso in detenzione e porto illegale di arma comune da sparo. L\u2019arrestato \u00e8 uno degli esponenti di una delle fazioni costituita tra gli altri da MAGGI Michael Maggi e Antonio Lagatta contrapposta a quella riconducibile a Antonio Borromeo, Antimo Libardo ed altri, che si sono affrontate per il predominio nell\u2019ambito della citt\u00e0 nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2017. Infatti, la citt\u00e0 in quel periodo \u00e8 stata teatro di numerosi episodi criminali e attentati, commessi anche con l\u2019uso di armi da guerra, un kalashnikov e con armi comuni da sparo. 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