{"id":140523,"date":"2018-09-10T18:35:27","date_gmt":"2018-09-10T16:35:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=140523"},"modified":"2018-09-11T08:38:44","modified_gmt":"2018-09-11T06:38:44","slug":"adoc-fa-annullare-le-sanzioni-per-violazione-della-ztl-cartellonistica-disposta-in-maniera-occulta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/adoc-fa-annullare-le-sanzioni-per-violazione-della-ztl-cartellonistica-disposta-in-maniera-occulta\/","title":{"rendered":"Adoc fa annullare le sanzioni per violazione della ZTL: &#8220;cartellonistica disposta in maniera occulta&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il Giudice di Pace, sulla base dei numerosi ricorsi presentati dagli Avv.ti Marco ELIA e Marco MASI dell\u2019Adoc Uil di Brindisi, continua ad annullare le sanzioni per presunta violazione di zone a traffico limitato, condannando il Comune di Brindisi a risarcire altres\u00ec le spese legali sostenute per i giudizi. A pagare, per\u00f2, sar\u00e0 sempre il Comune di Brindisi e, quindi, solo e soltanto gli incolpevoli contribuenti.<\/p>\n<p>Sono ormai note le numerose ZTL illegittime che gravano la citt\u00e0 di Brindisi la cui cartellonistica \u00e8 stata dichiarata dai Giudici del tutto inidonea, in quanto recante dimensioni non conformi a quanto prescritto dalla normativa di settore (\u201c55 centimetri per 55, invece di 75 per 125 e 75 per 75\u201c) e, peraltro, posizionata in maniera occulta. Pertanto, gli automobilisti, nell\u2019azionare la manovra di svolta, non sono in grado di avvedersi per tempo del c.d. varco. Ed invero, nelle sentenze di annullamento si legge testualmente che \u201csecondo il legislatore e per la giurisprudenza maggioritaria, la segnaletica deve essere sempre idonea per dimensioni, visibilit\u00e0, leggibilit\u00e0 e posizionamento e che la violazione di uno solo di questi parametri pu\u00f2 provocare l\u2019illegittimit\u00e0 dell\u2019accertamento secondo prudente apprezzamento. Ed ancora: \u201cL\u2019automobilista \u00e8 stato illegittimamente multato perch\u00e9 entrato una zona della citt\u00e0 a traffico limitato, dove la presenza della segnaletica, solo dopo aver eseguito la svolta, ha reso difficile se non addirittura impossibile la percezione del divieto da parte dell\u2019utente\u201d. Per di pi\u00f9, stando alle sentenze: \u201cIl divieto non viene anticipato da alcun preavviso\u201d.<\/p>\n<p>In definitiva \u201cIl Comune ha violato l\u2019articolo 79 del Codice della strada che regola la distanza e lo spazio minimo di avvistamento dei segnali di prescrizione&#8230;il Codice stabilisce uno spazio minimo di almeno 80 metri, in maniere tale da essere percepiti sia di giorno che di notte. Vi \u00e8 l\u2019illegittimit\u00e0 del verbale impugnato che risulta nulla e il ricorrente va esente da qualsivoglia responsabilit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>A pagare ora dovr\u00e0 essere il Comune per le spese legali. In media pari a 250-300 euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre, pacifica giurisprudenza afferma che l\u2019assenza di periodica taratura degli strumenti di rilevamento, comporta l\u2019illegittimit\u00e0 della sanzione amministrativa. Sul punto, il Comune di Brindisi, nei plurimi giudizi, non ha mai dato prova di tale necessario adempimento, venendo meno al principio dell\u2019inversione dell\u2019onere della prova.<br \/>\nAspetto che desta non poca preoccupazione \u00e8 la completa indifferenza dell\u2019Amministrazione che, a fronte delle molteplici condanne subite e dell\u2019ingente esborso per spese di ricorso, non ha ancora provveduto a regolarizzare la cartellonistica e, dunque, sollevare gli incolpevoli cittadini da ulteriori ingiuste sanzioni.<\/p>\n<p>Orbene, sulla scorta di questa spiacevole vicenda, che perdura da pi\u00f9 di un anno, l\u2019Adoc Brindisi intende segnalare un ulteriore elemento di criticit\u00e0 nelle APU (aree pedonali urbane in Piazza Mercato e Piazzale Lenio Flacco) che avrebbero dovuto entrare in funzione dal 1 agosto 2018. Tuttavia, a distanza di oltre un mese dall\u2019ufficializzazione del sistema di videosorveglianza, ancora vi \u00e8 incertezza sull\u2019effettivo funzionamento dei sistemi di rilevamento. Ci\u00f2 potrebbe comportare l\u2019ennesima ondata di sanzioni illegittime, in quanto i cittadini inconsapevoli continuano a parcheggiare in tali aree. Invitiamo, pertanto, il Comune di Brindisi ad effettuare i dovuti controlli e a comunicare la data effettiva del funzionamento del sistema di videosorveglianza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Giuseppe ZIPPO<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>PRESIDENTE ADOC<\/strong> <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Giudice di Pace, sulla base dei numerosi ricorsi presentati dagli Avv.ti Marco ELIA e Marco MASI dell\u2019Adoc Uil di Brindisi, continua ad annullare le sanzioni per presunta violazione di zone a traffico limitato, condannando il Comune di Brindisi a risarcire altres\u00ec le spese legali sostenute per i giudizi. A pagare, per\u00f2, sar\u00e0 sempre il Comune di Brindisi e, quindi, solo e soltanto gli incolpevoli contribuenti. Sono ormai note le numerose ZTL illegittime che gravano la citt\u00e0 di Brindisi la cui cartellonistica \u00e8 stata dichiarata dai Giudici del tutto inidonea, in quanto recante dimensioni non conformi a quanto prescritto dalla normativa di settore (\u201c55 centimetri per 55, invece di 75 per 125 e 75 per 75\u201c) e, peraltro, posizionata in maniera occulta. Pertanto, gli automobilisti, nell\u2019azionare la manovra di svolta, non sono in grado di avvedersi per tempo del c.d. varco. 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