{"id":141998,"date":"2018-10-04T07:59:53","date_gmt":"2018-10-04T05:59:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=141998"},"modified":"2018-10-07T19:17:42","modified_gmt":"2018-10-07T17:17:42","slug":"solo-poche-parole-per-ricordare-ennio-nostro-padre-e-amico-di-tutti-voi-di-mauro-masiello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/solo-poche-parole-per-ricordare-ennio-nostro-padre-e-amico-di-tutti-voi-di-mauro-masiello\/","title":{"rendered":"Solo poche parole per ricordare Ennio, nostro padre e amico di tutti voi. Di Mauro Masiello"},"content":{"rendered":"<p><em>Solo poche parole per ricordare Ennio Masiello, nostro padre, ma soprattutto amico di tutti voi.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se fosse stato qui, non si sarebbe seduto sui banchi, ma sarebbe stato fuori dalla chiesa, attorniato da amici, a ricordare, col suo fare ironico e scanzonato, tutte le passate vicende del defunto, facendo ridere e piangere contemporaneamente chi gli stava vicino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 stato un uomo che ha molto amato la vita:<\/p>\n<p>Ha amato il mare, i cui grandi spazi e la mancanza di confini lo facevano sentire vivo e libero;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ha amato lo sport, ricoprendo per anni con orgoglio il ruolo di capitano della squadra di calcio degli Avvocati, sebbene raccontasse ridendo che per anni non fossero mai riusciti a finire una partita in undici, perch\u00e9 c\u2019era sempre qualcuno il quale, prima della fine della partita, si arrabbiava con i compagni e se ne andava via, nonostante i tentativi dell\u2019Avvocato Rocco Lamarina, che si presentava ad ogni partita munito di rametti di ulivo per cercare di placare gli animi &#8230; senza alcun successo;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ha amato la cultura, scrivendo canzoni, poesie, vocabolari e libri, e riempiendo la sua casa d\u2019innumerevoli volumi posti su librerie sbilenche che gli piaceva costruire con le proprie mani e che si rompevano regolarmente, dandogli la scusa per ricostruirle;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ha amato la storia, soprattutto quella cittadina, dove cercava, a suo dire, di capire \u201c\u2026 come mai i Brindisini sono cos\u00ec \u2026 Brindisini\u201d, imputando di volta in volta la colpa alle varie dominazioni straniere succedutesi nel tempo, alla malaria, a qualche sfortunata congiunzione astrale, all\u2019aria dolce, al terribile \u201cfaugnu\u201d estivo, alla vendita della colonna romana per due pezzi di salciccia \u2026.;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ha amato l\u2019arte, organizzando numerosi eventi culturali e spettacoli, tra i quali la famigerata \u201cZacalonga\u201d, dove riusciva incredibilmente a costringere serissimi e affermati Avvocati, direttori di banca, dirigenti pubblici e anche qualche malcapitato Magistrato a partecipare a sketch e canzoni, che facevano sbellicare la platea forse pi\u00f9 per la personalit\u00e0 degli attori che per il contenuto delle scenette;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ha amato le persone, riuscendo a trovarsi perfettamente a suo agio, sia con gli individui pi\u00f9 poveri e umili, sia con quelli di altissimo rango;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ha amato la poesia, sia quella satirica, dove riusciva a trovare sempre il punto nevralgico del malcapitato di turno, che alla fine risultava, incredibilmente, sempre fiero di essere stato preso di mira, sia quella romantica, dove riusciva a trasmettere in modo diretto e vibrante i suoi sentimenti, toccando le corde nascoste nell\u2019animo dei lettori;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ha amato la politica, quella che lui riteneva essere il massimo esempio di amore e rispetto per i concittadini, combattendo in ogni modo e in ogni occasione chi la utilizzava a fini personali o clientelari, arrivando fino al punto, per dare l\u2019esempio, quando doveva viaggiare in rappresentanza del Comune, di recarsi a Roma in treno, mangiando un panino e una bottiglia d\u2019acqua per pranzo, tanto che il personale comunale, poco avvezzo a tali condotte, cominci\u00f2 a chiamarlo \u201cIl Sindaco emigrante\u201d;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non ha mai amato i lussi, quando gli facevano notare che era l\u2019unico Avvocato ad andare in giro con una 127, rispondeva che i limiti di velocit\u00e0 erano uguali sia per la Fiat sia per la Ferrari, e inoltre, possedere un\u2019automobile del genere era il miglior antifurto in commercio \u2026. Anche se una volta l\u2019auto gli \u00e8 stata rubata ugualmente;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non ha mai amato il denaro, a volte sui fascicoli dello studio, ove si appuntavano le somme che versavano i clienti, annotando +50 o +100, si trovava scritto -100 o \u2013 200, e quando gli si chiedeva il motivo, rispondeva che si trattava di persone particolarmente in difficolt\u00e0, che avrebbero restituito le somme in seguito, assieme al pagamento della parcella, \u2026 cosa che, a memoria umana, non \u00e8 mai avvenuta;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ha amato moltissimo la professione di Avvocato! Oltre tutte le difficolt\u00e0 e le amarezze del lavoro, avvertiva come un dovere morale la necessit\u00e0 di difendere le persone pi\u00f9 povere e sfortunate, spingendo i numerosi praticanti che sono passati dal suo studio, a partire dal 1958, a vedere il Collega e non l\u2019avversario, a sentire l\u2019Uomo e non il cliente, a guardare oltre i fascicoli, le leggi, le carte ed i codici, a cercare di affermare non solo il diritto, ma anche la Giustizia. E\u2019 sempre stato pronto a prendersi cura dei Colleghi pi\u00f9 giovani, tutelandoli ed insegnando loro che ci sono moltissime professioni che possono essere svolte solo col cervello, ma per fare l\u2019Avvocato occorre avere anche un grande cuore, e che la toga \u00e8 nera per non far vedere quante lacrime sono state asciugate e quanti torti sono stati cancellati con essa;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E, pi\u00f9 di tutto, ha amato Brindisi, \u2026. la sua citt\u00e0, la sua storia, le sue strade, i suoi sapori, i suoi suoni, le sue tante luci e le sue molteplici ombre, le sue persone vere ed i suoi tanti personaggi, positivi e negativi, che sbeffeggiava con epigrammi al vetriolo o accarezzava con versi struggenti, pieni di sentimento e malinconia;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ed \u00e8 per questo che per noi lui \u00e8 ancora vivo, vive nelle stradine dell\u2019Annunziata dove giocava a calcio, vive nei moli del porto dove passeggiava, vive nelle aule del Tribunale dove appassionava, istruiva, difendeva e faceva ridere i Colleghi, vive nelle onde della conchetta dove, come quasi tutti i Brindisini, aveva imparato a nuotare, vive nel Comune dove aveva cercato di fare del suo meglio per la sua citt\u00e0, ma principalmente vive per sempre nei cuori di chi l\u2019ha conosciuto, da dove continuer\u00e0 a far nascere un ricordo, un\u2019idea o anche solo un sorriso\u2026.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per questo noi non diremo mai di Ennio \u201cN\u2019CERA NA VOTA\u201d, lui per noi c\u2019\u00e8 e continuer\u00e0 a esserci per sempre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Grazie a tutti per avergli voluto bene.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Mauro Masiello<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Solo poche parole per ricordare Ennio Masiello, nostro padre, ma soprattutto amico di tutti voi. &nbsp; Se fosse stato qui, non si sarebbe seduto sui banchi, ma sarebbe stato fuori dalla chiesa, attorniato da amici, a ricordare, col suo fare ironico e scanzonato, tutte le passate vicende del defunto, facendo ridere e piangere contemporaneamente chi gli stava vicino. &nbsp; E\u2019 stato un uomo che ha molto amato la vita: Ha amato il mare, i cui grandi spazi e la mancanza di confini lo facevano sentire vivo e libero; &nbsp; Ha amato lo sport, ricoprendo per anni con orgoglio il ruolo di capitano della squadra di calcio degli Avvocati, sebbene raccontasse ridendo che per anni non fossero mai riusciti a finire una partita in undici, perch\u00e9 c\u2019era sempre qualcuno il quale, prima della fine della partita, si arrabbiava con i compagni e se ne andava via, nonostante i tentativi dell\u2019Avvocato Rocco Lamarina, che si presentava ad ogni partita munito di rametti di ulivo per cercare di placare gli animi &#8230; senza&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":142001,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-141998","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141998","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=141998"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141998\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":142004,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141998\/revisions\/142004"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/142001"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=141998"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=141998"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=141998"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}