{"id":142340,"date":"2018-10-09T00:05:18","date_gmt":"2018-10-08T22:05:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=142340"},"modified":"2018-10-09T08:11:27","modified_gmt":"2018-10-09T06:11:27","slug":"angelo-leo-eletto-segretario-generale-della-fiom-cgil-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/angelo-leo-eletto-segretario-generale-della-fiom-cgil-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Angelo Leo eletto segretario generale della FIOM CGIL di Brindisi"},"content":{"rendered":"<p>Angelo Leo \u00e8 stato eletto segretario generale della FIOM CGIL di Brindisi con 44 voti a favore ed un astenuto.<\/p>\n<p>Di seguito la sua relazione al congresso:<\/p>\n<p>Buongiorno a tutti, compagni e compagne, delegati ed amici che ci onorate della<br \/>\nvostra gradita partecipazione all\u2019XI congresso territoriale della FIOM-CGIL di<br \/>\nBrindisi. Il nostro congresso si tiene in una fase politica economica molto difficile,<br \/>\nincerta, a ridosso di una lunga crisi non ancora alla sua conclusione. Abbiamo<br \/>\nconvintamente e volutamente dedicato il nostro congresso al tema dell\u2019antifascismo,<br \/>\ndell\u2019antirazzismo e della uguaglianza dei diritti di tutti i lavoratori. Ripeto uguaglianza<br \/>\ndei diritti di tutti i lavoratori, siano essi bianchi, neri, rossi o gialli.<br \/>\nSiamo pi\u00f9 che mai convinti che nell\u2019epoca della libera globale circolazione delle<br \/>\nmerci, anche i lavoratori, gli esseri umani, hanno il diritto universale alla libera<br \/>\ncircolazione.<br \/>\nIn questo momento il mio pensiero va alla incredibile vicenda dell\u2019assurdo<br \/>\narresto del sindaco di Riace, Mimmo Lucano che, come tutti sapete, \u00e8 stato ed \u00e8 un<br \/>\nsindaco democratico ed accogliente in tema di migrazione, una figura che tutto il<br \/>\n2<br \/>\nmondo ha avuto modo di apprezzare e studiare, facendone un esempio positivo<br \/>\ninternazionale.<br \/>\nMimmo Lucano, un uomo mite, pacifico, un sindaco, un amministratore politico,<br \/>\nche vive con un compenso di 1000 euro al mese, con una moglie che per contribuire al<br \/>\nreddito famigliare, umilmente si presta a fare le pulizie nelle case degli anziani Riacesi;<br \/>\nesempio pi\u00f9 che raro di etica e di onest\u00e0, in un paese dove la corruzione la fa da padrona<br \/>\ned i potenti ed arricchiti grazie ad un sistema marcio e corrotto, non finiscono mai in<br \/>\ngalera e non si dimettono mai dai loro incarichi istituzionali, neanche in caso di<br \/>\ncondanna. Paradossalmente un uomo onesto dal quale la CGIL di Brindisi, con alla<br \/>\ntesta il compagno Antonio Macchia, nel mese di agosto si era recata in delegazione per<br \/>\nesprimere solidariet\u00e0 alla sua straordinaria esperienza di accoglienza e di rigenerazione<br \/>\neconomica sociale di un Borgo abbandonato dai suoi abitanti per la mancanza di lavoro,<br \/>\ne per il soffocamento criminale della \u2018ndrangheta calabrese. Ebbene Mimmo Lucano,<br \/>\ndopo aver ridato vita legalmente al suo Borgo, viene fatto oggetto di un provvedimento<br \/>\nsimile a quello subito da Lula in Brasile.<br \/>\nStiamo ormai assistendo alla protervia degli uomini della prepotenza<br \/>\nneoarrichita, contro la povera gente, con un bombardamento mass mediatico che<br \/>\ntrasforma i carnefici in vittime e viceversa le vittime in carnefici. Sono pi\u00f9 che sicuro<br \/>\n3<br \/>\nche l\u2019onest\u00e0 dell\u2019umanissimo Mimmo Lucano, uscir\u00e0 immacolata da questa<br \/>\nparadossale vicenda.<br \/>\nPer questo motivo mi sento di affermare con convinzione ONORE A MIMMO<br \/>\nLUCANO, SIAMO TUTTI RIACESI.<br \/>\nEd ora passiamo ai temi del nostro congresso. La grande, devastante crisi ha<br \/>\ncolpito a livello globale le produzioni industriali ed in particolare, nel nostro paese, ha<br \/>\ncolpito circa il 30% della industria manifatturiera, specie nel settore metalmeccanico,<br \/>\ncon industrie dismesse o trasferite in altre sedi fuori dal territorio nazionale, con<br \/>\nmigliaia di lavoratori in cassa integrazione e mobilit\u00e0. Di conseguenza l\u2019attacco<br \/>\nsferrato dal capitale finanziario ai diritti dei lavoratori non ha eguali nella storia del<br \/>\nnostro paese dalla fine della Seconda Guerra mondiale.<br \/>\nSi pu\u00f2 dire, SENZA ombra di smentita, che tutti i governi che si sono succeduti<br \/>\nnegli ultimi decenni, HANNO perseguito l\u2019obiettivo comune di smantellare tutti i<br \/>\ndiritti contrattuali e normativi conquistati con le lotte dei lavoratori e dei sindacati negli<br \/>\nanni \u201860\/\u201970 con il varo dello statuto dei lavoratori. L\u2019attacco sistematico all\u2019art.18,<br \/>\nl\u2019introduzione di pseudo-contratti precari, lo smantellamento dello stato sociale, la<br \/>\nlegge Fornero sulle pensioni e lo Jobs Act, HANNO completato il quadro di<br \/>\ndevastazioni perseguito dal grande capitale finanziario per trasformare la classe operaia<br \/>\n4<br \/>\norganizzata, in una base di massa SENZA diritti. In poche parole si cerca di riportare<br \/>\nindietro le lancette della storia introducendo forme di neoschiavismo inimmaginabili.<br \/>\nI lavoratori, come non mai, sono stati divisi nella loro uguaglianza. Gli anziani<br \/>\ncontro i giovani con diritti sindacali e contrattuali differenti, i sindacalizzati contro i<br \/>\nnon sindacalizzati degli appalti, lavoratori terrorizzati dalla prospettiva ricattatoria del<br \/>\nlicenziamento ad ogni cambio appalti. In pi\u00f9 la fomentazione xenofoba di scagliare i<br \/>\nlavoratori italiani contro i lavoratori stranieri. Tutto questo viene fatto passare come<br \/>\nmodernit\u00e0. In realt\u00e0 \u00e8 un tragico ritorno al nefasto passato tragicamente subito dai nostri<br \/>\nlavoratori sia in patria che nel mondo intero in seguito alla migrazione di milioni di<br \/>\nItaliani nel secolo scorso. Purtroppo la perdita di memoria \u00e8 una delle cause della<br \/>\nperdita della coscienza di classe.<br \/>\nNostro obiettivo congressuale \u00e8 di spostare in avanti la rinnovata battaglia per<br \/>\nl\u2019uguaglianza. A partire dal contratto nazionale, per proseguire con una unit\u00e0<br \/>\ncontrattuale europea e persino mondiale. Perch\u00e9 solamente l\u2019uguaglianza dei diritti<br \/>\npotr\u00e0 ridare forza al movimento dei lavoratori e al sindacato di classe nei confronti di<br \/>\nun mondo industriale nelle mani delle multinazionali. A questo proposito l\u2019esempio<br \/>\ndella trattativa di Taranto calza a pennello. Una multinazionale con approccio sindacale<br \/>\ndifficile, un governo prima tentennante che in seguito, bisogna riconoscerlo, ha fatto la<br \/>\n5<br \/>\ncosa giusta; ma soprattutto l\u2019unit\u00e0 dei lavoratori che si \u00e8 confermata ampiamente nel<br \/>\nreferendum. Il ruolo della FIOM-CGIL nazionale e tarantina \u00e8 stato determinante.<br \/>\nOvviamente non mi riferisco alle questioni ambientali, ma all\u2019accordo sindacale in<br \/>\nmateria di conservazione dell\u2019art.18, no Jobs Act, mantenimento dei livelli<br \/>\noccupazionali. Un esempio globale di tenuta sindacale da estendere. Naturalmente<br \/>\nbisogna vigilare sull\u2019applicazione integrale dell\u2019accordo.<br \/>\nPenso che anche la FIOM-CGIL, nella nostra piccola provincia, abbia tenuto il<br \/>\npezzo sindacale in tante realt\u00e0 ed in particolare nella vicenda TECNOMESSAPIA. Il<br \/>\ntavolo della task force regionale per la ricollocazione del bacino delle competenze di<br \/>\nun personale altamente qualificato nel campo aerospaziale, con il coinvolgimento delle<br \/>\nimprese del settore, inizia ad indicare un percorso in tema di ricollocamento fuori dal<br \/>\nsistema di gestione privato clientelare che ha esteso, anche nelle industrie<br \/>\nmetalmeccaniche, una preoccupante forma di caporalato che ormai non \u00e8 solo<br \/>\nappannaggio del comparto agro-industriale.<br \/>\nCome FIOM-CGIL pensiamo che sia giunta l\u2019ora, anche a Brindisi, di avviare<br \/>\nun ricollocamento pubblico trasparente, basato sulle competenze dei lavoratori, che<br \/>\nponga fine al faccendariato, alle raccomandazioni non certamente gratuite, che oltre ad<br \/>\n6<br \/>\nessere lesive della dignit\u00e0 umana, sono un reato penale praticato dai neo-caporali<br \/>\ncollocatori del settore.<br \/>\nA tutto ci\u00f2 si aggiunge l\u2019incompatibilit\u00e0 delle violazioni di tutte le norme di<br \/>\nsicurezza e della applicazione dei contratti sia in materia retributiva, che di orari di<br \/>\nlavoro interminabili. Soprattutto nelle piccole aziende di appalto e subappalto, dove i<br \/>\npagamenti delle mensilit\u00e0 pregresse superano a volte anche i cinque mesi.<br \/>\nCome FIOM-CGIL Brindisi, chiediamo agli organismi preposti di intensificare<br \/>\ni controlli nelle aziende, in tutte le aziende, nessuna esclusa, in generale ma in<br \/>\nparticolare negli appalti.<br \/>\nCome non bisogna aspettare che caschino gi\u00f9 i ponti con decine di vittime, prima<br \/>\ndi vedere sulle autostrade schiere di manutentori all\u2019opera, cos\u00ec nelle aziende<br \/>\nmetalmeccaniche, non bisogna attendere il fattaccio, per fare rispettare le norme sulla<br \/>\nmanutenzione.<br \/>\nA questo punto sorge spontanea la domanda: ma nelle industrie<br \/>\nmetalmeccaniche brindisine la situazione \u00e8 cos\u00ec nera?<br \/>\nNo, non tutto \u00e8 cos\u00ec nero, ci sono certamente eccellenze, ci sono relazioni<br \/>\nsindacali importanti, improntate sul reciproco rispetto delle parti e degli accordi<br \/>\n7<br \/>\napprovati e sottoscritti. Nelle grandi aziende ci sono importanti riconoscimenti<br \/>\ncontrattuali nazionali di gruppo che vengono rispettati nella loro interezza, ma questo<br \/>\navviene solo in una parte della industria metalmeccanica brindisina. Troppe sono<br \/>\nancora le aziende SENZA presenza sindacale a Brindisi, specie nel resto del territorio<br \/>\nprovinciale, con grave danno ai lavoratori non solo per l\u2019applicazione del contratto, ma<br \/>\nanche in merito alla conoscenza e all\u2019utilizzo di strumenti bilaterali come Cometa e<br \/>\nMetasalute. Come Fiom Brindisi, per tutelare i lavoratori e informarli sui benefici di<br \/>\nMetasalute e Cometa, abbiamo affidato l\u2019incarico di responsabile territoriale al<br \/>\ncompagno dott. Carmine Camposeo, che sta svolgendo un lavoro preziosissimo di<br \/>\ninformazione puntuale precisa ed assolutoria, come mai la FIOM-CGIL di Brindisi<br \/>\nabbia fatto nel passato.<br \/>\nPurtroppo sono ancora tanti i lavoratori metalmeccanici, figli di un dio minore,<br \/>\nche subiscono violazioni contrattuali nel nostro territorio. Centinaia di lavoratori sono<br \/>\ntenuti perennemente sotto il ricatto di perdere l\u2019occupazione ad ogni cambio di appalto.<br \/>\nPer contrastare efficacemente questa situazione c\u2019\u00e8 bisogno di una azione sindacale<br \/>\nvera, di un movimento unitario delle rsu, dove esistono, della loro elezione nei luoghi<br \/>\ndove al sindacato \u00e8 impedito l\u2019accesso. Ma tutto questo non pu\u00f2 essere realizzato con<br \/>\nsigle sindacali che hanno mutato geneticamente il loro ruolo, trasformandosi da<br \/>\n8<br \/>\nsindacalisti in caporali collocatori, anche con l\u2019utilizzo di compiacenti pseudo agenzie<br \/>\ndi somministrazione.<br \/>\nPer non parlare della cronaca giudiziaria che si \u00e8 ampiamente occupata nel<br \/>\npassato recente delle scorrerie della criminalit\u00e0 organizzata in alcuni segmenti del<br \/>\nsettore aeronautico. Forse sar\u00e0 il caso che la legge 199, varata per il settore agroindustriale,<br \/>\nsia applicata ed estesa anche nel settore metalmeccanico.<br \/>\nA tutto ci\u00f2 si aggiungono le difficolt\u00e0 create da un quadro politico nazionale<br \/>\ninedito. Ci sono senz\u2019altro aperture interessanti sul piano del lavoro, come \u00e8 avvenuto<br \/>\nnella vicenda Ilva ed altre situazioni di crisi, ma ci sono anche preoccupanti rigurgiti<br \/>\nxenofobi, razzisti, fascisti, tipici dei regimi autoritari rappresentati dal nefasto ruolo<br \/>\ndella Lega con a capo un personaggio prepotente, che viola le leggi come e forse pi\u00f9<br \/>\ndel suo ispiratore protettore di Arcore. Purtroppo la responsabilit\u00e0 della nascita<br \/>\ndell\u2019attuale governo ricade in larga parte sul PD di Matteo Renzi. \u00c8 sotto gli occhi di<br \/>\ntutti la perdita di credibilit\u00e0 del PD, nelle masse popolari in generale e nella classe<br \/>\nlavoratrice in particolare. Il PD renziano, con scellerato cinismo, \u00e8 stato capace di<br \/>\nprodurre provvedimenti antipopolari, favorevoli solo alle banche ed alle grandi<br \/>\nconcentrazioni finanziarie private che hanno favorito la crescita elettorale non solo dei<br \/>\npentastellati, ma anche di un partito inquietante come la lega. Un partito che ha<br \/>\n9<br \/>\ncostruito le sue fortune con la facile demagogia, con l\u2019odio prima contro i meridionali,<br \/>\npoi permanentemente contro i migranti. Agitazioni strumentali che stanno cambiando<br \/>\nil senso comune della gente, su di un crinale pericolosissimo, simile a quello respirato<br \/>\ndurante il regime fascista, come ci ha messo giustamente in guardia il grande scrittore<br \/>\nAndrea Camilleri.<br \/>\nMa se questo pu\u00f2 consolarci, contrariamente al quadro nazionale, Brindisi nella<br \/>\nelezione del proprio sindaco \u00e8 stata capace di dare una positiva, diversa risposta. Oggi<br \/>\nBrindisi ha una amministrazione guidata dal compagno Riccardo Rossi, che sta<br \/>\ncercando con determinazione di voltare pagina nella storia della citt\u00e0. La ricerca di<br \/>\nindirizzare uno sviluppo produttivo ecosostenibile senza contrapporre il lavoro alla<br \/>\ncitt\u00e0, trover\u00e0 sicuramente nella FIOM-CGIL un interlocutore attento e consapevole che<br \/>\nla nocivit\u00e0 colpisce prima di tutto gli operai in fabbrica e subito dopo le loro famiglie<br \/>\nnella citt\u00e0; consapevole, dunque, che la nostra citt\u00e0 e la stessa provincia, non possano<br \/>\npermetterci chiusure e spostamenti di attivit\u00e0 produttive senza aver prima programmato<br \/>\nun diverso sviluppo a salvaguardia dell\u2019ambiente e dei livelli occupazionali.<br \/>\nCare compagne e compagni, sono passati 7 mesi dalla mia elezione a segretario<br \/>\ngenerale della FIOM-CGIL di Brindisi. In questi 7 mesi SIAMO intervenuti su tutte le<br \/>\nsituazioni di crisi occupazionale, riuscendo a portare a casa risultati positivi, sia pure<br \/>\n10<br \/>\nparziali. Abbiamo partecipato attivamente a tutti gli impegni politici della categoria e<br \/>\ndella confederazione. Abbiamo promosso numerose assemblee nei luoghi di lavoro e<br \/>\nanche nelle sedi comunali della confederazione. Abbiamo conseguito straordinari<br \/>\nrisultati nel rinnovo RSU di importanti aziende. Abbiamo reclutato nuovi iscritti in<br \/>\nnuove aziende, ed aumentato gli iscritti nelle aziende dove eravamo gi\u00e0 presenti.<br \/>\nNonostante ci\u00f2, un personaggio SENZA arte n\u00e9 parte, in modo subdolo, ha cercato di<br \/>\nscalfire il prestigio della nostra gloriosa organizzazione. Come disse a suo tempo il<br \/>\nMIGLIORE, anche nella criniera di un purosangue si annida un pidocchio. Per<br \/>\nconcludere, OGGI, con il nostro congresso ci apprestiamo ad eleggere un gruppo<br \/>\ndirigente in larga parte gi\u00e0 in continuit\u00e0 con il passato, ma anche con importanti<br \/>\nrinnovamenti che ci rafforzeranno e ci daranno possibilit\u00e0 di crescita molto pi\u00f9 grandi<br \/>\nche in passato. Compagne e compagni, noi siamo la FIOM-CGIL, SIAMO il sindacato<br \/>\nmetalmeccanico pi\u00f9 antico e coerente di questo paese. Siamo il sindacato che nel 1943<br \/>\nha difeso le fabbriche italiane con le armi contro la occupazione nazifascista. Noi siamo<br \/>\nla FIOM-CGIL scesa nelle piazze del 1968 insieme agli studenti e ai lavoratori della<br \/>\nterra. Noi siamo la FIOM-CGIL dello Statuto dei Lavoratori e dell\u2019art.18. Noi siamo<br \/>\nla FIOM-CGIL stretta IERI attorno ad un sindacalista del calibro di Maurizio Landini,<br \/>\ned oggi sotto la direzione della nostra determinatissima compagna Francesca Re David.<br \/>\n11<br \/>\nNoi siamo la FIOM-CGIL che LOTTA per l\u2019uguaglianza delle donne e degli uomini.<br \/>\nDei lavoratori bianchi, neri, rossi e gialli. Noi siamo la FIOM-CGIL e resteremo la<br \/>\nFIOM-CGIL e non saremo mai quello che gli altri vorrebbero farci diventare.<br \/>\nGRAZIE a tutti compagne e compagni ed amici presenti.<br \/>\nVIVA LA FIOM, VIVA LA CGIL.<\/p>\n<p>Angelo Leo<br \/>\nSegretario Generale FIOM-CGIL di Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Angelo Leo \u00e8 stato eletto segretario generale della FIOM CGIL di Brindisi con 44 voti a favore ed un astenuto. Di seguito la sua relazione al congresso: Buongiorno a tutti, compagni e compagne, delegati ed amici che ci onorate della vostra gradita partecipazione all\u2019XI congresso territoriale della FIOM-CGIL di Brindisi. Il nostro congresso si tiene in una fase politica economica molto difficile, incerta, a ridosso di una lunga crisi non ancora alla sua conclusione. Abbiamo convintamente e volutamente dedicato il nostro congresso al tema dell\u2019antifascismo, dell\u2019antirazzismo e della uguaglianza dei diritti di tutti i lavoratori. Ripeto uguaglianza dei diritti di tutti i lavoratori, siano essi bianchi, neri, rossi o gialli. Siamo pi\u00f9 che mai convinti che nell\u2019epoca della libera globale circolazione delle merci, anche i lavoratori, gli esseri umani, hanno il diritto universale alla libera circolazione. In questo momento il mio pensiero va alla incredibile vicenda dell\u2019assurdo arresto del sindaco di Riace, Mimmo Lucano che, come tutti sapete, \u00e8 stato ed \u00e8 un sindaco democratico ed accogliente in tema di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":142343,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-142340","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142340","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142340"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142340\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":142345,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142340\/revisions\/142345"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/142343"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142340"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142340"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142340"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}