{"id":142443,"date":"2018-10-10T11:59:25","date_gmt":"2018-10-10T09:59:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=142443"},"modified":"2018-10-10T11:59:25","modified_gmt":"2018-10-10T09:59:25","slug":"speronano-i-carabinieri-dopo-furto-di-auto-confermati-gli-arresti-per-lo-martire-e-andriano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/speronano-i-carabinieri-dopo-furto-di-auto-confermati-gli-arresti-per-lo-martire-e-andriano\/","title":{"rendered":"Speronano i Carabinieri dopo furto di auto: confermati gli arresti per Lo Martire e Andriano"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 svolto l\u2019interrogatorio davanti al GIP dei due arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Vito dei Normanni la sera del 5 ottobre scorso in Carovigno nell\u2019ambito di un servizio finalizzato al contrasto dei reati predatori soprattutto furti nelle abitazioni e di autovetture.<\/p>\n<p>I due cognati tratti in arresto in flagranza di reato di tentato furto aggravato di autovettura Daniele Lo Martire 41enne e Gianluca <span style=\"display: inline !important; float: none; background-color: transparent; color: #333333; cursor: text; font-family: Georgia,'Times New Roman','Bitstream Charter',Times,serif; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;\"> Andriani, <\/span>39enne entrambi di Brindisi dovranno rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale lesioni personali aggravate, ricettazione, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I fatti accaduti nella tarda serata del 5 ottobre nel comune di Carovigno nel cui ambito una vettura \u201ccivetta\u201d del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Vito dei Normanni, con a bordo due militari tra cui il comandante del Nucleo S.Tenente Bruno, hanno notato un veicolo Alfa Romeo Giulietta di colore nero \u201cQuadrifoglio 240 cavalli\u201d potentissima con targa elvetica con due persone a bordo, veicolo risultato poi oggetto di furto, aggirarsi nell\u2019abitato con fare sospetto. I due arrestati avevano individuato la loro \u201cpreda\u201d un\u2019Alfa Romeo Giulietta di colore grigio parcheggiata sulla pubblica via, intanto l\u2019ufficiale aveva provveduto a far convergere in zona anche l\u2019autoradio con i colori d\u2019Istituto nel caso i malviventi si fossero dati alla fuga. Infatti uno degli arrestati improvvisamente rendendosi conto di essere stato individuato \u00e8 scattato al posto di guida inserendo la retromarcia e costringendo i militari a spostarsi dalla loro traiettoria per non essere investiti. Guadagnata, la via di fuga la potente Alfa Romeo Quadrifoglio con i due soggetti a bordo nel frattempo ha incrociato la vettura civetta posta al centro della carreggiata, che i fuggiaschi nel tentativo, di guadagnarsi la fuga dal blocco stradale creato dai militari nelle due direzioni di marcia non hanno esitato a speronare. L\u2019urto \u00e8 stato tale da provocare la rottura del semiasse anteriore destro del veicolo, compromettendone la funzionalit\u00e0 e terminando la corsa contro una Fiat Punto in sosta, a sua volta danneggiata dall\u2019impatto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli arrestati hanno quindi deciso di tentare la fuga a piedi, uno \u00e8 stato raggiunto immediatamente e dopo breve colluttazione immobilizzato, il secondo ha tentato di far perdere le tracce per le vie del centro abitato e dopo una corsa di circa 500 \u00e8 stato bloccato dopo aver ingaggiato una violenta colluttazione durante la quale ha rivolto una serie di minacce nei riguardi dell\u2019Ufficiale prima di essere immobilizzato. Nel corso della colluttazione i due militari hanno riportato lievi escoriazioni e contusioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel corso della perquisizione il Lo Martire \u00e8 stato trovato in possesso di uno \u201cSCANNER ELETTRONICO\u201d, utilizzato per clonare i codici di accensione dei veicoli del \u201cGruppo Fiat Lancia Alfa Romeo\u201d nel giro di pochi secondi. Dagli accertamenti effettuati sull\u2019Alfa Romeo Giulietta 240 cavalli utilizzata dai fuggitivi del valore di 50.000\u20ac \u00e8 emerso che \u00e8 provento di furto consumato in Presicce (LE) il 7 agosto 2018. Le perquisizioni effettuate nelle abitazioni degli arrestati hanno permesso di rinvenire numerosi attrezzi, chiavi e grimaldelli atti all\u2019effrazione di veicoli, le targhe anteriori e posteriori di alcune autovetture, 5 centraline di varie tipologie, 1 autoradio, 3 chiavi di accensione di veicoli di grossa cilindrata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Giudice per le indagini preliminari a seguito dell\u2019interrogatorio degli arrestati, che hanno reso dichiarazioni completamente discordanti rispetto ai fatti, e ritenuto che a loro carico sussistono gravi indizi di colpevolezza, ha applicato nei loro confronti la misura coercitiva degli arresti domiciliari, con il divieto di comunicare per via telefonica o telematica con persone diverse dai familiari conviventi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 svolto l\u2019interrogatorio davanti al GIP dei due arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Vito dei Normanni la sera del 5 ottobre scorso in Carovigno nell\u2019ambito di un servizio finalizzato al contrasto dei reati predatori soprattutto furti nelle abitazioni e di autovetture. I due cognati tratti in arresto in flagranza di reato di tentato furto aggravato di autovettura Daniele Lo Martire 41enne e Gianluca Andriani, 39enne entrambi di Brindisi dovranno rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale lesioni personali aggravate, ricettazione, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. &nbsp; I fatti accaduti nella tarda serata del 5 ottobre nel comune di Carovigno nel cui ambito una vettura \u201ccivetta\u201d del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Vito dei Normanni, con a bordo due militari tra cui il comandante del Nucleo S.Tenente Bruno, hanno notato un veicolo Alfa Romeo Giulietta di colore nero \u201cQuadrifoglio 240 cavalli\u201d potentissima con targa elvetica con due persone a bordo, veicolo risultato poi oggetto di furto, aggirarsi nell\u2019abitato&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":142204,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-142443","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142443","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142443"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142443\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":142444,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142443\/revisions\/142444"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/142204"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142443"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142443"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142443"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}