{"id":142583,"date":"2018-10-12T13:34:18","date_gmt":"2018-10-12T11:34:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=142583"},"modified":"2018-10-12T11:42:07","modified_gmt":"2018-10-12T09:42:07","slug":"tutela-della-biodiversita-e-aggregazione-sociale-gli-orti-storici-comunali-diventano-i-protagonisti-di-seminare-il-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/tutela-della-biodiversita-e-aggregazione-sociale-gli-orti-storici-comunali-diventano-i-protagonisti-di-seminare-il-futuro\/","title":{"rendered":"Tutela della biodiversit\u00e0 e aggregazione sociale: gli Orti storici comunali diventano i protagonisti di Seminare il Futuro!"},"content":{"rendered":"<p>La Citt\u00e0 bianca si appresta a vivere una manifestazione a carattere ambientale che da quindici anni coinvolge migliaia di cittadini di tutto il mondo. Si svolger\u00e0 a partire dalle prime ore di domenica 14 ottobre, presso gli Orti storici comunali situati nelle vicinanze del \u201cponte del pover\u2019uomo\u201d, l\u2019iniziativa internazionale Seminare il Futuro!. Ideato in Svizzera dall\u2019agricoltore biodinamico Ueli Hunter e dal selezionatore di cereali biologici Peter Kuntz, l\u2019evento si pone l\u2019obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza mondiale sull\u2019opportunit\u00e0 di sviluppo offerta dalla coltivazione biodinamica di seminativi locali, per restituire la giusta centralit\u00e0 alla tutela della biodiversit\u00e0. A farsi promotori dell\u2019iniziativa in terra ostunese, l\u2019associazione temporanea di scopo Bi-Hortus, composta da ben sette realt\u00e0 associative locali, sostenute dalla collaborazione di altrettante realt\u00e0 istituzionali e imprenditoriali. A supporto dell\u2019evento, il contributo di Ecor, prestigioso brand di prodotti biologici, e il patrocinio del Comune di Ostuni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il programma messo a punto dall\u2019organizzazione \u00e8 stato dettagliatamente illustrato nella mattinata di ieri, gioved\u00ec 11 ottobre, durante la conferenza stampa che si \u00e8 tenuta a Palazzo di Citt\u00e0, a cui hanno preso parte Antonio Capriglia, titolare di Bio SolEquo, cooperativa capofila dell\u2019ATS, il sindaco Gianfranco Coppola, l\u2019assessore alle attivit\u00e0 produttive Maria Zurlo, il vicesindaco e assessore alla partecipazione Guglielmo Cavallo, il dirigente Maurizio Nacci.<br \/>\n\u00abLa giornata di domenica \u2013 spiega Antonio Capriglia \u2013 sar\u00e0 interessante per due ragioni: la prima per la manifestazione in s\u00e9, che raccoglie idee e progetti di quindici anni d\u2019esperienza; la seconda perch\u00e9 verr\u00e0 ripristinata l\u2019attivit\u00e0 di coltivazione presso la porzione di Orti storici che fanno capo al Comune di Ostuni. Questo \u00e8 possibile esclusivamente grazie all\u2019unione di realt\u00e0 diverse tra loro, ma fortemente complementari come la cooperativa Bio SolEquo che rappresento, l\u2019Istituto Superiore Pantanelli-Monnet, Gaia Enviromental Tours, la Condotta Slow Food, Labo Naturae, Ci.Bi. e Gran Teatro del Click. Abbiamo predisposto la riqualificazione di quella porzione di terreno perch\u00e9 riteniamo che gli Orti storici siano uno stupendo biglietto da visita per la Citt\u00e0 bianca, uno spazio pubblico che necessita della cura di tutta la comunit\u00e0 locale. A partire dalle ore 7 alcuni componenti dell\u2019associazione Lu Scupariedde si occuperanno di imbiancare a calce le mura di cinta, rendendo accogliente uno spazio che dalle ore 10 accoglier\u00e0 chiunque volesse unirsi al gruppo dei partecipanti. Dopo aver illustrato le finalit\u00e0 dell\u2019iniziativa, si dar\u00e0 il via alla semina collettiva. Grazie ad alcuni membri della comunit\u00e0 marocchina locale si proceder\u00e0 con una dimostrazione pratica per la costruzione dei muretti a secco, cui seguir\u00e0 la lezione-gioco di Yoga per bambini, condotta da Federica Clemente. Alle ore 13 chi vorr\u00e0 potr\u00e0 assaggiare gli ortaggi biologici coltivati negli storici \u201cGiardini\u201d presso i tre ristoranti convenzionati che, alla modica somma di 25 euro, serviranno delle interessanti reinterpretazioni di ricette attinte alla tradizione gastronomica ostunese\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abNoi amministratori \u2013 afferma l\u2019assessore Maria Zurlo \u2013 siamo orgogliosi di sostenere un progetto che vede impegnati nella stessa giornata, a livello internazionale, organi istituzionali e realt\u00e0 associative che si spendono per la salvaguardia della biodiversit\u00e0 e la tutela della salute umana e ambientale. Non possiamo che dirci soddisfatti, inoltre, per il lavoro svolto dalle tante associazioni che ruotano attorno al progetto di riportare gli Orti storici alla loro funzione originaria, un processo su cui l\u2019amministrazione continua a lavorare, incoraggiando l\u2019azione dei cittadini\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abIntravediamo l\u2019epilogo di un processo avviato all\u2019inizio del mio mandato \u2013 spiega il sindaco Coppola \u2013 cio\u00e8 quello di dare una destinazione concreta all\u2019utilizzo degli Orti storici. La pulizia e la semina di piante autoctone rappresentano l\u2019attivit\u00e0 ideale di un luogo in cui \u00e8 scritta la storia della popolazione locale. Sul suolo di un importante sito archeologico, sede di una delle necropoli messapiche pi\u00f9 grandi del circondario, si intende avviare un progetto ambizioso di coltivazione biologica a conduzione collettiva, restituendo anche esteticamente alla Citt\u00e0 bianca il suo aspetto migliore\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abQuesta visione nuova che nel 2014 abbiamo delineato per gli Orti extraurbani \u2013 afferma il vicesindaco Guglielmo Cavallo \u2013 ha alla base un rapporto diverso tra ente comunale e cittadino, investito di una fiducia maggiore nel processo di gestione condivisa dei beni comuni, tracciato all\u2019avvio di questa legislatura. Scommettere sulla creativit\u00e0, sulla competenza e sulla buona volont\u00e0 dei cittadini premia e oggi possiamo metaforicamente dire che raccogliamo i frutti di una buona semina\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per partecipare a Seminare il Futuro! \u00e8 necessario registrarsi sul sito di Bio Coop SolEquo e raggiungere alle ore 10 il punto d\u2019incontro in via Salvatore Tommasi, in corrispondenza del cosiddetto ponte del pover\u2019uomo. Per chi volesse invece pranzare presso uno dei tre ristoranti convenzionati, Casa Ciaccia, La Risacca o Il Fienile, \u00e8 necessaria la prenotazione diretta presso le strutture.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Citt\u00e0 bianca si appresta a vivere una manifestazione a carattere ambientale che da quindici anni coinvolge migliaia di cittadini di tutto il mondo. Si svolger\u00e0 a partire dalle prime ore di domenica 14 ottobre, presso gli Orti storici comunali situati nelle vicinanze del \u201cponte del pover\u2019uomo\u201d, l\u2019iniziativa internazionale Seminare il Futuro!. Ideato in Svizzera dall\u2019agricoltore biodinamico Ueli Hunter e dal selezionatore di cereali biologici Peter Kuntz, l\u2019evento si pone l\u2019obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza mondiale sull\u2019opportunit\u00e0 di sviluppo offerta dalla coltivazione biodinamica di seminativi locali, per restituire la giusta centralit\u00e0 alla tutela della biodiversit\u00e0. A farsi promotori dell\u2019iniziativa in terra ostunese, l\u2019associazione temporanea di scopo Bi-Hortus, composta da ben sette realt\u00e0 associative locali, sostenute dalla collaborazione di altrettante realt\u00e0 istituzionali e imprenditoriali. 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